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UN TOUR A CIVIDALE DEL FRIULI IN CAMPER. COSA VISITARE E DOVE SOSTARE

Un itinerario affascinante tra gli edifici del centro storico, il Tempietto longobardo Patrimonio Unesco, il misterioso Ipogeo celtico e il leggendario Ponte del Diavolo, con utili indicazioni su dove sostare e risparmiare.
Veduta aerea di Cividale del Friuli, la meta del tour a Cividale del Friuli in camper consigliato dal PLEINAIRCLUB.
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Grazie alla presenza di aree naturali ancora incontaminate, al suo patrimonio culturale, alle tipicità enogastronomiche e alle tradizioni custodite nei suoi borghi, il Friuli Venezia Giulia è tra le regioni più amate dai viaggiatori in camper. Tra le mete che puoi visitare spicca Cividale del Friuli (UD). Non è un caso che il centro sia inserito nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia e sia anche insignito della Bandiera Arancione. All’interno di un’area che non richiede troppe ore per la visita, infatti, sono concentrate diverse attrazioni da non perdere. Come, per esempio, testimonianze longobarde tutelate dall’Unesco. È il momento quindi di scoprire questo borgo dalla storia antica, partendo per un tour a Cividale del Friuli in camper.

Cosa vedere a Cividale del Friuli durante una visita in camper

Piazza Paolo Diacono a Cividale del Friuli, la meta del tour a Cividale del Friuli in camper consigliato dal PLEINAIRCLUB.
Piazza Paolo Diacono

Un’escursione nel centro storico di Cividale del Friuli alla scoperta delle testimonianze longobarde

Lasciato il camper nell’area di sosta comunale, ci dirigiamo verso il centro storico di Cividale del Friuli. Vale la pena infatti passeggiare lungo le viuzze selciate e scoprire le architetture della città. Innanzitutto troviamo il Castello Canussio, privato ma visitabile in occasione di aperture straordinarie. Costruito su un tratto delle mura romane, presenta un eclettico stile neogotico.

Raggiungiamo quindi Piazza Paolo Diacono, dove si palesano le prime tracce del passato longobardo. Se la città viene fondata dai Romani col nome di Forum Iulii per volere di Giulio Cesare, è infatti proprio con i Longobardi che vive un periodo molto fiorente. Al punto da diventare il capoluogo del Ducato del Friuli, il primo ducato longobardo in Italia. Ce lo testimonia appunto Paolo Diacono, autore dell’Historia Langobardorum e nativo di Cividale. Possiamo ancora ammirare la sua casa natale, affacciata sulla piazza a lui dedicata. Al centro di quest’ultima si erge un’antica fontana sormontata da una statua di Diana proveniente dalla Villa Manin (situata a Passariano di Codroipo).

A breve distanza troviamo due edifici interessanti. In prima battuta Palazzo Levrini-Stringher (XVI secolo), affrescato con soggetti sacri e scene profane mitologiche. In seconda istanza c’è la Casa Medievale, probabilmente una bottega orafa del Trecento, considerata l’abitazione più vecchia di Cividale. Da quest’ultima, deviando verso Borgo Brossana sul corso del fiume Natisone raggiungi Piazza San Biagio dove puoi ammirare la bellissima chiesa di San Pietro e San Biagio, con la facciata interamente affrescata.

Gli stucchi del Tempietto longobardo, Patrimonio dell'umanità Unesco, una delle mete del tour a Cividale del Friuli in camper consigliato dal PLEINAIRCLUB.
Stucchi e affreschi del Tempietto longobardo

Il Tempietto longobardo, patrimonio dell’Unesco

Il nostro tour a Cividale del Friuli in camper continua nel cuore longobardo della città. Tornando indietro lungo il corso del fiume troviamo infatti il Tempietto longobardo (VIII secolo), ornato al suo interno da stucchi stupendi: una straordinaria testimonianza di architettura alto-medievale. Il complesso, infatti, è inserito nel sito Patrimonio dell’umanità Unesco “I longobardi in Italia. I luoghi del potere (568/774 d.C.)”. Il Tempietto, inoltre, è parzialmente inglobato nel Monastero di Santa Maria in Valle.

Il Palazzo Comunale di Cividale del Friuli.
Il Palazzo Comunale di Cividale del Friuli

Piazza Duomo, il cuore politico e religioso di Cividale del Friuli

Ci muoviamo a questo punto verso un altro dei luoghi più rappresentativi della città: Piazza del Duomo. Sull’area, infatti, si affacciano diversi edifici importanti. Innanzitutto, un lato del Duomo di Santa Maria Assunta (XV – XVI secolo), dove si trova la Pala di Pellegrino II in argento dorato e sbalzato. Collegato alla chiesa c’è il MUCRIS – Museo cristiano e tesoro del duomo di Cividale del Friuli, dove puoi ammirare sculture altomedievali, soprattutto di epoca longobarda. A due passi dal Duomo, inoltre, c’è il Palazzo dei Provveditori veneti (1565 – 1605) che ospita il Museo archeologico nazionale di Cividale del Friuli. A lato del Duomo, dall’altra parte della piazza, c’è invece Palazzo de Nordis (XVI sec.) che ospita la Galleria della Famiglia De Martiis.

Di fronte alla facciata del Duomo, invece, trovi la statua di Giulio Cesare, fondatore della città. Alle sue spalle c’è il Palazzo Comunale, edificio gotico in mattoni originario del XIII secolo e ristrutturato nel XVI secolo.

Il Ponte del Diavolo, una delle tappe del viaggio a Cividale del Friuli in camper suggerito dal PLEINAIRCLUB.
Il Ponte del Diavolo sul fiume Natisone

Mistero e leggende: dall’Ipogeo Celtico al Ponte del Diavolo

Dal Municipio ci dirigiamo di nuovo verso il Natisone, per scoprire le due tappe conclusive della nostra escursione a Cividale del Friuli in camper. La prima è un luogo sotterraneo e misterioso, le cui destinazioni originarie non sono ancora del tutto chiare. Parliamo dell’Ipogeo celtico (200-100 a.C.), un ambiente scavato nel sottosuolo forse per funzioni funerarie e poi utilizzato come prigioni nel periodo romano e longobardo.

Infine, concludiamo il nostro viaggio ammirando la struttura architettonica che colpisce di più i viaggiatori che raggiungono Cividale del Friuli in camper e non solo, al punto da diventare il simbolo della città. Si tratta del Ponte del Diavolo sul fiume Natisone. Il nome del ponte si deve a un’antica leggenda, secondo la quale la costruzione dell’opera si era rivelata talmente ardua da spingere gli abitanti a stringere un patto col diavolo. Questi accetta di erigere il ponte, chiedendo però in cambio la prima anima che l’avesse attraversato. Tuttavia, sembra che gli scaltri cittadini siano riusciti a beffare il diavolo facendo attraversare il ponte prima a un animale.

In effetti, ad alimentare la leggenda c’è il fatto che la costruzione del ponte, iniziata nel 1442, incontra subito una quantità enorme di problemi e si protrae per svariati decenni. Quello che vediamo, inoltre, è la ricostruzione fedele dell’originale, abbattuto in seguito alla ritirata di Caporetto e subito riedificato.

Vino Refosco prodotto da Terre Petrussa.
Vino Refosco prodotto da Terre Petrussa

Dove sostare e risparmiare in camper a Cividale del Friuli

Per la sosta senza servizi, a 5 minuti di guida dal centro storico di Cividale del Friuli trovi ti aspetta l’agriturismo Terre Petrussa. La tenuta è un’oasi di tranquillità dove puoi rigenerarti gustando una buona birra o un ottimo calice del vino prodotto in azienda. La struttura, infatti, si distingue per la coltivazione biologica di vitigni autoctoni – anche particolarmente pregiati come il Picolit – e internazionali. Infine, Terre Petrussa è convenzionata con il PLEINAIRCLUB: ci sono sconti dedicati per gli iscritti che presentano la tessera.

In alternativa, puoi sostare nell’Area camper Cividale del Friuli, dotata di tutti i servizi, bagni e docce. Oppure, in Borgo Brossana c’è un parcheggio senza servizi condiviso con le auto che ha spazio per quattro camper.

Assicurati di avere la tessera in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi.