Sign In

SARDEGNA IN CAMPER TRA ORISTANO E IL SINIS

Alla scoperta di un angolo dell’isola che racchiude importanti aree archeologiche, riserve naturali e splendide spiagge.
Facebook
WhatsApp
Email

Gli stagni di Cabras, Santa Giusta e Mistras. Splendide spiagge come quelle di Is Arutas e Mari Ermi. Reperti archeologici di epoca prenuragica, nuragica, fenicia, punica, romana e bizantina. Tradizioni affascinanti come la Sartiglia. Tutto questo e molto altro ancora è concentrato in un’area della Sardegna. Partiamo allora per un viaggio verso la Sardegna in camper per scoprire la zona tra Oristano e la penisola del Sinis.

Sono davvero innumerevoli i tesori da scoprire in Sardegna in camper. Si va dagli scogli di porfido rosso sulla costa orientale alle bellezze della costa meridionale. Dai borghi imperdibili alle antiche tradizioni, senza scomodare le mete del turismo classico come la Costa Smeralda. Tante delle bellezze dell’isola le troviamo concentrate intorno alla penisola del Sinis, sulla costa occidentale. Vale davvero la pena salire sul traghetto e visitare la Sardegna in camper nella zona compresa tra Oristano e il Sinis.

PARTI IN TRAGHETTO E RISPARMIA

Effettuare la prima parte dell’itinerario in traghetto è il modo migliore per viaggiare in Sardegna sul nostro camper. E può essere anche economico, usando la tessera del PLEINAIRCLUB. Ci sono infatti diverse compagnie di navigazione che offrono vantaggi agli iscritti al Club per raggiungere la Sardegna. In particolare Corsica Elba Sardinia Ferries, Grimaldi Lines, Moby e Tirrenia, oltre all’agenzia di prenotazione TraghettilinesCLICCA QUI invece per scoprire gli SCONTI PER I TRAGHETTI su tutte le altre rotte del Mediterraneo!

Sardegna in camper tra Oristano e il Sinis: Piazza Eleonora d'Arborea a Oristano
Oristano, Piazza Eleonora d’Arborea

ORISTANO

Raggiungiamo Oristano, nella parte settentrionale della pianura del Campidano, vicino al fiume Tirso. Le radici della città affondano in tempi antichissimi, visto che il territorio è abitato fin dal VI millennio a.C., epoca prenuragica. Ci restano diverse testimonianze del periodo. Per esempio i villaggi con aree sepolcrali Conca ‘e Illonis e Cùccuru is Arrìus, le Domus de Janas (tombe ipogee), menhirs e tombe megalitiche.

Poi si diffonde la civiltà nuragica. In seguito, nel IX secolo a.C., arrivano i mercanti fenici che fondano Tharros nel Sinis meridionale e Othoca sullo Stagno di Santa Giusta. In queste e nei successivi centri cartaginesi di Neapolis e Cornus troviamo le origini della città di Oristano. In particolare, per sfuggire alle incursioni arabe da Tharros la popolazione si sposta nell’interno, vicino Othoca, e fonda Aristianis: l’antica Oristano.

L’area archeologica di Tharros, attualmente nel comune di Cabras, è visitabile ed è un vero museo a cielo aperto con santuari e terme. Molti dei reperti recuperati puoi ammirarli invece al museo archeologico Antiquarium Arborense, che propone anche opere pittoriche ed esposizioni temporanee. Da non perdere anche la Pinacoteca, situata nell’ex ospedale giudicale del 1335, che ospita anche la biblioteca e il Museo della Terracotta.

Sardegna in camper tra Oristano e il Sinis: la Cattedrale di Santa Maria Assunta
Cattedrale di Santa Maria Assunta – Sailko, Duomo di oristano, esterno 02,0, CC BY 3.0

Aristianis conosce un periodo molto importante quando, nel 1070, diventa sede vescovile e capitale del Giudicato di Arborea. Si tratta di uno dei quattro stati indipendenti che si formano alla dissoluzione dell’impero bizantino, e prima di cedere ai catalano-aragonesi ha quasi conquistato la Sardegna. Naturalmente, a Oristano restano diverse testimonianze artistico-architettoniche della sua complessa storia. Soprattutto nel centro storico, dove troviamo torri e fortificazioni, importanti palazzi e chiese.

Cuore della città di Oristano è Piazza Eleonora d’Arborea. Qui campeggia il monumento alla più importante eroina nazionale sarda, promotrice della Carta de Logu, uno dei primi codici di leggi scritte in Europa. Sulla piazza troviamo inoltre Palazzo degli Scolopi (sede comunale), Palazzo Carta e Palazzo Mameli.

Sardegna in camper tra Oristano e il Sinis: la Torre di Mariano a Oristano
Torre di Mariano – Sailko, Oristano, torre di mariano I, 01, CC BY 3.0

Non lontano troviamo la Cattedrale di Santa Maria Assunta, edificata sui resti di una chiesa bizantina. È stata infatti consacrata nel 1745, ma è già menzionata nel 1131. Al suo interno presenta numerose piccole cappelle gotiche trecentesche e diverse opere d’arte. Accanto troviamo invece una bella torre campanaria ottagonale di origini medievali, ma completata solo nel Settecento con un cupolino a cipolla rivestito in maiolica.

In Piazza Roma troviamo invece la Torre di Mariano del XIII secolo. Un tempo era la porta di accesso settentrionale di Aristanis e faceva parte della cinta muraria. È conosciuta anche come Porta San Cristoforo perché custodiva una pala d’altare del santo ed è alta 28 metri. La torre rappresenta uno dei punti di passaggio obbligati dei cavalieri della Sartiglia, il coreografico Carnevale di Oristano.

Sardegna in camper tra Oristano e il Sinis: la Sartiglia a Oristano
Cavalieri della Sartiglia di Oristano

Sa Sartiglia è una “corsa alla stella”, una manifestazione equestre che origina dai tornei cavallereschi militari. Nella corsa, i cavalieri sfidano la sorte cercando di centrare con la spada un anello appeso a un nastro verde. I partecipanti però sono mascherati e abbigliati con costumi particolari e coloratissimi. Le cerimonie di vestizione e svestizione dei cavalieri sono dei riti e l’intera manifestazione ha un significato simbolico e propiziatorio per il raccolto. La Sartiglia si svolge l’ultima domenica e il martedì di Carnevale, ed è tra le più belle manifestazioni carnascialesche della Sardegna.

Se passi ad Oristano visita anche anche il vicino Stagno costiero di Santa Giusta, il terzo in Sardegna per dimensioni. È un sito protetto di interesse comunitario per la presenza di particolari specie di flora e fauna. Vi nidificano infatti il germano reale, la folaga, il tuffetto e l’airone cinerino. Nelle sue acque si pescano muggini, anguille e granchi.

Per la sosta camper c’è un punto sosta nel parcheggio dello stadio comunale e un’area sosta nella zona sportiva Sa Rodia.

Poco fuori città, in località San Quirico, trovi l’Agriturismo Archelao, dove puoi gustare prodotti genuini a km zero e piatti tradizionali. CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA  DEL PLEINAIRCLUB.

Nella vicina Arborea puoi soggiornare al S’Ena Arrubia Camping, anch’esso convenzionato con il Club: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA  DEL PLEINAIRCLUB.

Sardegna in camper tra Oristano e il Sinis: panorama di Cabras
Panorama di Cabras con l’adiacente zona umida

CABRAS

Il borgo di Cabras si affaccia sulla riva destra dell’omonimo stagno, con alcune frazioni situate nella penisola del Sinis. Nella zona umida protetta possiamo praticare il birdwatching, soprattutto nel periodo della migrazione. Le acque pescose dello stagno influenzano da sempre l’economia del territorio. È famoso per le colture delle arselle (le vongole veraci) e per la produzione di bottarga di muggine.

Ma nelle sue acque si pescano anche anguille, orate e spigole. Tutti prodotti che si sposano bene con la Vernaccia Doc di Oristano, i cui vitigni bianchi prosperano nei dintorni dell’antica Aristanis. I pescatori ricavavano dallo stagno perfino le piante palustri usate per cucinare, costruire le abitazioni e le imbarcazioni tipiche dette is fassonis.

Sardegna in camper tra Oristano e il Sinis: Fenicottero Rosa nello Stagno di Cabras
Un fenicottero rosa nello Stagno di Cabras

Lo Stagno di Cabras è una delle aree umide più importanti della Sardegna anche per estensione e per biodiversità. Accoglie infatti diverse specie di uccelli acquatici, come i bellissimi fenicotteri rosa, e anche cormorani, anatre, falchi pellegrini e gabbiani reali: un paradiso del birdwatching! Tutta l’area è attrezzata con un sistema di passerelle e di percorsi naturalistici segnalati che ci permettono di visitarla comodamente.

Vale davvero la pena affrontare un viaggio in Sardegna in camper nella zona tra Oristano e il Sinis per ammirare le zone umide. Oltre ai citati stagni di Santa Giusta e Cabras, qui troviamo infatti anche gli stagni di Mistras, Pauli ‘e Sali​ e Sal’e Porcus. Insieme a una serie di laghetti minori, questi costituiscono un complesso lagunare tra i più importanti in Europa.

Sardegna in camper tra Oristano e il Sinis: uno dei Giganti di Mont'e Prama nel Museo Archeologico di Cabras
Statua di pugilatore, uno dei Giganti di Mont’e Prama nel Museo Archeologico di Cabras – DedaloNur, Boxer monte prama 3, CC BY-SA 3.0

Assolutamente imperdibile in un viaggio in Sardegna in Camper nella zona di Oristano e del Sinis è una visita ai “giganti”. Sono infatti chiamati “Giganti di Mont’e Prama” le straordinarie sculture rinvenute nel 1974 ed esposte nel Museo Archeologico di Cabras. Si tratta di un gruppo di statue alte circa due metri che rappresentano guerrieri, pugili e arcieri.  Risalgono al periodo tra l’XI e il IX secolo a.C. e sono tra le più antiche sculture a tutto tondo del Mediterraneo.

Ancora più interessante il luogo del ritrovamento. Alla base di un nuraghe dalla forma particolare c’erano infatti oltre 5.000 frammenti di statue e modelli di nuraghe disposti in fila. Vicino a questi, una serie di tombe situate lungo una strada cerimoniale. Numerose ipotesi sono state fatte su questo sito, alcune anche molto fantasiose, ma sembra che si tratti di un viale monumentale.

Puoi soggiornare con il camper al Village Camping Spinnaker, convenzionato con il Club: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

CONTINUA A RISPARMIARE CON LA TESSERA PLEINAIRCLUB!

Acquista o rinnova ora la tessera PLEINAIRCLUB con la CKE digital card compresa a un prezzo imperdibile!

CONTINUIAMO A VIAGGIARE IN SARDEGNA IN CAMPER TRA ORISTANO E LA PENISOLA DEL SINIS

Sardegna in camper tra Oristano e il Sinis: uno scorcio di San Salvatore di Sinis
San Salvatore di Sinis, il “Far West sardo”

SAN SALVATORE DI SINIS

Continuando a spostarci verso il mare ci addentriamo nella penisola del Sinis e incontriamo la frazione di San Salvatore di Sinis. Da non perdere la chiesa di San Salvatore che dà il nome alla località. È stata eretta su un ipogeo costruito nel IV secolo d.C., un antico santuario pagano di origine nuragica. La particolarità del luogo sta proprio nelle testimonianze sovrapposte nel tempo di varie religioni. Dal culto nuragico delle acque alle divinità romane fino a una invocazione in arabo ad Allah.

L’abitato che sorge su questo terreno considerato sacro fin dall’antichità è però semi deserto, quasi un villaggio fantasma. Per questo ospita feste folkloristiche e religiose, ma soprattutto è la location di diversi film, soprattutto di genere spaghetti western. Tra i tanti anche “Giarrettiera Colt” di Gian Andrea Rocco, che avrebbe ispirato “Kill Bill” a Quentin Tarantino. In effetti, San Salvatore di Sinis conserva i resti di alcuni scenari costruiti per queste pellicole. Entrando nel borgo si ha davvero l’impressione di essere in un film western o direttamente nel Far West.

La Corsa degli Scalzi a San Salvatore di Sinis
La Corsa degli Scalzi tra Cabras e San Salvatore di Sinis – ph Ivana Ricci

Molto particolare la Corsa degli Scalzi, che si tiene ai primi di settembre: una rievocazione della difesa della statua di San Salvatore dall’invasione dei Mori. I corridori prelevano la statua da Cabras e percorrono scalzi e di corsa 7 km di sentieri sterrati fino al borgo di San Salvatore.

Sardegna in camper tra Oristano e il Sinis: la chiesa protoromanica di San Giovanni in Sinis
Chiesa protoromanica di San Giovanni in Sinis

SAN GIOVANNI DI SINIS

Continuiamo a viaggiare in Sardegna in camper, spostandoci da Oristano alla penisola del Sinis. Attraversiamo San Giovanni di Sinis, altra frazione di Cabras, e prima di Capo San Marco troviamo un altro edificio di culto interessante. Si tratta della Chiesa di San Giovanni in Sinis, risalente al IX-X secolo d.C. (a parte la cupola e altri elementi del V secolo).

Capo San Marco e l'area archeologica di Tharros
Capo San Marco e l’area archeologica di Tharros

Proseguendo, raggiungiamo finalmente le rovine di Tharros. Siamo nella piccola penisola di Capo San Marco, una posizione strategica. I commercianti fenici hanno fondato qui la città tra il X e l’VIII secolo a.C. come approdo commerciale sulla rotta per l’antica Marsiglia. I Cartaginesi l’hanno trasformata in un centro abitato vero e proprio, poi anche i Romani si sono accorti dell’importanza di questa posizione. Non è un caso che l’area archeologica sia dominata dalla Torre di San Giovanni, costruita su volere di Filippo II di Spagna a difesa dalle incursioni.

La spiaggia di Is Arutas a Cabras
La spiaggia di Is Arutas a Cabras

LE SPIAGGE DI CRISTALLI DI QUARZO

Siamo alla conclusione del nostro itinerario in Sardegna in camper. Partiti da Oristano, abbiamo raggiunto la costa del Sinis. E ci siamo trovati di fronte uno spettacolo mozzafiato. Parliamo dei fantastici litorali di quarzo, tutelati dal 1997 dall’Area Marina Protetta del Sinis e Isola di Mal di Ventre. La riserva lavora per limitare la barbara usanza di alcuni turisti di portare via i cristalli come souvenir, pratica che mette a rischio l’intero ecosistema.

Ma è il momento di fare un tuffo nel mare cristallino che lambisce queste splendide spiagge. Partendo da sud troviamo Torregrande, Funtana Meiga e Maimoni. E poi, tra le più belle, le spiagge di Is Arutas e Mari Ermi. Più a nord, nella parte finale della penisola del Sinis, troviamo la spiaggia di Capo Mannu.

I cristalli di quarzo della spiaggia di Is Arutas
I cristalli di quarzo della spiaggia di Is Arutas

Sulla costa orientale, tra Is Arutas e Mari Ermi, ci sono tre strutture convenzionate con il Club dove puoi soggiornare con il camper e risparmiare.

Camping Is Aruttas a Cabras: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA  DEL PLEINAIRCLUB.

Agricamping Serrano a Cabras in località Is Aruttas:
CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA  DEL PLEINAIRCLUB.

Agriturismo Muras a Cabras in località Mari Ermi:
CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA  DEL PLEINAIRCLUB.

Più a nord invece, poco prima di S’Archittu, trovi l’Is Arenas Camping Village, anch’esso convenzionato con il Club: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA  DEL PLEINAIRCLUB.