Per chi viaggia sui veicoli ricreazionali, il Salone del Camper – la più grande fiera italiana del settore e la seconda in Europa – è un appuntamento atteso. Molti, di conseguenza, si recano a Parma, città che ospita l’evento, ma non tutti trovano il tempo per visitare il centro. Un gran peccato: perché la città – Capitale della Cultura 2020+21 – offre molto a livello artistico, culturale e naturalistico, e si può visitare anche a piedi o in bicicletta. Inoltre, Parma è la “capitale” della Food Valley, la “Valle del Cibo” che offre tipicità enogastronomiche straordinarie come, per esempio, il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma e il Salame di Felino, tanto per citarne solo alcune. Parma, infatti, è Patrimonio dell’UNESCO in quanto “Città creativa per la gastronomia“. Vale davvero la pena, in definitiva, trovare il tempo per un viaggio a Parma in camper. Scopri di seguito i luoghi da non perdere assolutamente.

Cosa visitare a Parma durante un viaggio in camper
Piazza del Duomo, il salotto di Parma
Iniziamo il nostro tour in camper a Parma da Piazza del Duomo, uno spazio davvero gradevole grazie al suo insieme armonico di edifici. Ospita il Battistero ottagonale, il Palazzo Vescovile e soprattutto la Cattedrale di Santa Maria Assunta, consacrata nel 1106. Il Duomo di Parma è un pregevole esempio di romanico lombardo. Ha una grande cupola, decorata intorno al 1526 dal Correggio con un pregiato ciclo di affreschi dedicati al tema dell’assunzione della Beata Vergine.
Il grande Battistero ottagonale, costruito tra il 1196 e il 1270 dallo scultore e architetto Benedetto Antelami, è rivestito con il prezioso marmo rosso di Verona. Rappresenta un enorme racconto per immagini che narra la vita di Gesù, di Maria e del Battista. Il Palazzo Vescovile, infine, oltre a essere sede della curia ospita il Museo Diocesano dedicato proprio ad Antelami. Custodisce diverse statue poste in origine nel Battistero e nel Duomo, come l’Angiolen dal Dom, un tempo situato sul campanile della cattedrale.
A pochi minuti a piedi dalla piazza, inoltre, trovi altri due luoghi di culto di notevole pregio architettonico e artistico. Innanzitutto l’ex Monastero di San Paolo – fondato intorno all’anno 1000 e oggi inserito nel circuito dei Musei Civici di San Paolo – dove si può ammirare la Camera della Badessa, con una volta affrescata dal Correggio. Poi, la Basilica di Santa Maria della Steccata (1539), un particolare esempio di chiesa a pianta centrale affrescata dal Parmigianino.

Piazza Garibaldi, l’antico cuore politico di Parma
Il nostro viaggio a Parma in camper continua a Piazza Garibaldi, che un tempo era la “Platea Communis” dove si affacciavano gli edifici del potere laico. Nel Duecento, infatti, sulla piazza si trovavano il palazzo del Torello (originaria sede comunale), il Palazzo del Podestà, il Palazzo del Capitano del Popolo e una colossale torre civica. Quest’ultima grazie alla sua altezza rappresentava un vanto per tutta la città. Tuttavia, forse a causa delle eccessive sopraelevazioni, la torre è crollata rovinosamente nel 1606, danneggiando alcuni edifici e distruggendo il palazzo del Torello e il Palazzo del Capitano del Popolo.
Attualmente in Piazza Garibaldi troviamo ancora il Palazzo del Podestà, costruito tra il 1221 e il 1240 e sopravvissuto alla sciagura. Accanto, il Palazzo del Comune, edificato in forme tardorinascimentali tra il 1627 e il 1673 dall’architetto parmense Giovanni Battista Magnani. Entrambi ospitano uffici dell’amministrazione municipale. Continuando in senso antiorario troviamo il Palazzo del Governatore, costruito tra il 1283 e il 1285 e poi ristrutturato con l’aggiunta di una nuova torre civica al posto di quella distrutta. Oggi è uno spazio espositivo per opere d’arte moderna e contemporanea.

In camper a Parma per visitare l’hub artistico e culturale della Pilotta
Assolutamente da non perdere il Complesso Monumentale di Palazzo della Pilotta. Ottavio Farnese ne ordina la costruzione nel 1583, per farne un’appendice del vicino Palazzo Ducale. Le maestranze realizzano prima il “corridore”, un collegamento con un cortile che i soldati spagnoli usavano per giocare alla pelota basca, da cui il nome del complesso. Tuttavia, durante la Seconda guerra mondiale un bombardamento danneggia gravemente il Palazzo Ducale e il teatro Reinach, che per questo vengono abbattuti. Resta la maggior parte del complesso della Pilotta che comprende il Museo Archeologico Nazionale, la Galleria Nazionale, la Biblioteca Palatina, il Teatro Farnese e il Museo Bodoniano. Nella Galleria Nazionale, in particolare, puoi ammirare opere di artisti come Beato Angelico, Correggio, Parmigianino, Leonardo, Guercino, Van Dyck, Tintoretto, Canaletto, Tiepolo e diversi altri.

In camper a Parma, città della musica
Oltre che città del buon cibo e capoluogo della Food Valley, Parma è anche una città legata alla musica. Il borgo di Roncole Verdi, la frazione di Busseto che ha dato i natali a Giuseppe Verdi, non è lontano. Il celebre compositore viene celebrato a Parma ogni anno con il grande Festival Verdi (la prossima edizione è in programma dal 1° al 25 ottobre 2026). Inoltre, a Parma è nato il noto direttore d’orchestra Arturo Toscanini.
Una grande tradizione che trova il suo tempio nel Teatro Regio, costruito per volontà della duchessa Maria Luigia d’Asburgo-Lorena. La moglie di Napoleone era infatti venuta a governare il Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla dopo il Congresso di Vienna. Oggi possiamo partecipare a visite guidate che raccontano il Teatro Regio e la sua storia.

Una passeggiata in “giardino”: il Parco Ducale
Il nostro tour a Parma in camper continua alla scoperta del verde cittadino. Lo troviamo in particolare nel Parco Ducale, il grande parco pubblico esteso per 208.700 metri quadrati. Chiamato “il giardino” dagli abitanti, si trova nel quartiere Oltretorrente (vicino al torrente Parma) ed è stato costruito nel 1561 per volere del duca Ottavio Farnese. Nello stesso anno nel parco è stato edificato il Palazzo del Giardino, chiamato anche Palazzo Ducale del Giardino. Negli anni successivi vengono apportati diversi abbellimenti, come la grande peschiera. In particolare, nel 1749 Filippo di Borbone commissiona una ristrutturazione completa al grande architetto Petitot, che lo trasforma in un parco neoclassico con vasi e statue di Jean-Baptiste Boudard. Inoltre, aggiunge sotto forma di finte rovine il tempietto d’Arcadia.
Troviamo poi il Parco della Cittadella, un’area di 120.000 metri quadrati contenuta nel perimetro della Cittadella di Parma, la fortezza pentagonale realizzata alla fine del XVI secolo. Interessante infine anche l’Orto Botanico, che però al momento in cui scriviamo è chiuso per lavori di restauro.

Dove sostare e mangiare durante un viaggio in camper a Parma
Per visitare Parma in camper puoi fermarti presso l’Agriturismo Argaland, situato nel verde in periferia, ma a pochi minuti dal centro, a cui tra l’altro è collegato da un bus che ferma proprio all’ingresso. La struttura, infatti, dispone di un agricampeggio per la sosta camper con allaccio elettrico, carico dell’acqua, scarico delle acque nere e grigie, toilette e docce. Inoltre, è possibile gustare la colazione a buffet con i prodotti aziendali. Presso l’agriturismo, inoltre, puoi approfittare dei vantaggi offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB.
Oppure, puoi fermarti nell’Area Sosta Camper Parma.
Se ti stai chiedendo dove andare a mangiare durante la tua visita alla Città creativa per la gastronomia Unesco, la risposta è facile. Nel cuore del centro storico, infatti, praticamente accanto ai monumenti che abbiamo descritto, trovi il Ristorante Gallo d’Oro e la Trattoria Corrieri. Si tratta di due ristoranti storici di lunga tradizione, specializzati nella cucina tipica e molto attenti nella scelta delle materie prime di qualità. In entrambi, inoltre, gli iscritti al PLEINAIRCLUB possono ottenere sconti dedicati presentando la tessera.
Prima di partire assicurati di avere la tessera in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi.








