viaggi lunghi che per le uscite brevi nelle vicinanze. Se hai bisogno di qualche suggerimento, abbiamo selezionato per te 3 luoghi da visitare in camper a settembre. Innanzitutto, una splendida città della Sardegna, nota per il mare e per la sua cultura catalana. In seconda battuta, un borgo in Calabria vegliato da una pittoresca rocca che sembra galleggiare sulle acque. Infine, un monumentale complesso abbaziale immerso nel verde della Campania. Hai già indovinato quali sono i luoghi da visitare in camper che abbiamo scelto? Continua a leggere e scoprili subito!

Luoghi da visitare in camper a settembre ad Alghero
Grazie alla sua posizione strategica e alle sue origini, la città balneare di Alghero (SS) è una meta che ha un sapore un po’ esotico. Fondata tra XII e XIII secolo dai Doria della Repubblica di Genova e contesa dai pisani, nel XIV secolo viene infatti conquistata dagli aragonesi. Questi sostituiscono la popolazione e fanno di Alghero una piccola enclave catalana. Ancora oggi l’identità della cosiddetta “Barceloneta sarda” è fortemente legata alla Catalogna. L’impronta culturale ereditata è palese nel dialetto (una variante del catalano arcaico), nelle tradizioni e perfino nei piatti tipici. Senza contare che, grazie all’Aeroporto di Alghero-Fertilia, la città rappresenta una delle “porte” della Sardegna.
Oltre a ciò, Alghero è incastonata sulla costa nota come Riviera del Corallo e presenta delle spiagge davvero imperdibili. Sono tutti ottimi motivi per inserire Alghero nella lista dei luoghi da visitare a settembre. Con le alte temperature che caratterizzano questa estate, infatti, settembre può diventare davvero il mese ideale per le vacanze al mare, con meno folla e gli stessi servizi.

Una passeggiata nel centro storico di Alghero a settembre
La nostra visita inizia dal bellissimo centro storico, circondato da una cinta di mura costruita nel XVI secolo sui resti di quella genovese. Le mura costituiscono un complesso difensivo che vale la pena visitare con una bella passeggiata. Comprende anche 7 torri urbane, 3 forti e 5 bastioni dedicati a grandi navigatori.
Nelle architetture dei palazzi del centro storico è facile scorgere l’eredità del dominio catalano-aragonese. Per esempio nella cattedrale di Santa Maria Immacolata (XVI secolo), che presenta una commistione di stili tra i quali prevale il gotico catalano. La sua torre campanaria a pianta ottagonale svetta sulla città con la sua guglia coperta di maioliche policrome.
Dal campanile possiamo godere di una vista straordinaria su Alghero. Spicca agli occhi la splendida cupola della chiesa di San Michele (1675). Costruita su un tamburo ottagonale e dotata di lanterna, intorno al 1950 è stata rivestita da mattonelle policrome, diventando un simbolo della città. La massima espressione in città dello stile gotico catalano, però, è probabilmente la chiesa di San Francesco (XVI secolo) con annesso convento.
Da visitare l’Aquarium Rubrum, l’acquario dove puoi ammirare il corallo rosso vivo. Questo rappresenta una risorsa importantissima per la costa di Alghero, chiamata appunto Riviera del Corallo. Ma anche per la città, tanto che il corallo campeggia anche nello stemma comunale.
La zona di Alghero è abitata da tempi antichissimi, come testimoniano i reperti custoditi nel MŪSA – Museo Archeologico Alghero (attualmente chiuso per lavori di riqualificazione). Altre testimonianze storiche da non perdere puoi visitarle al Complesso Nuragico di Palmavera.

Settembre al mare ad Alghero
L’abitato di Alghero e le immediate vicinanze presentano tante spiagge e calette, una più bella dell’altra. Tra i migliori lidi cittadini troviamo la spiaggia di Maria Pia, caratterizzata da sabbia bianca e mare limpido.
Spostandoci nella direzione di Capo Caccia incontriamo le spiagge più famose di Alghero: Le Bombarde, il Lazzaretto (caratterizzata da fine sabbia bianca) e Mugoni. Da non perdere anche la piccola Cala Dragunara e, a sud della città, la spiaggia di Cala Burantino (raggiungibile solo via mare) e la Spiaggia di Poglina.

Luoghi da visitare in camper nei dintorni di Alghero
Approfitta della tua visita per fare un giro nelle vicinanze e in particolare nel Parco Naturale Regionale di Porto Conte. Si tratta di una zona di straordinario valore ambientale che gli appassionati di escursioni ed immersioni non possono assolutamente perdersi! Le bianche falesie calcaree del promontorio di Capo Caccia, a picco sul mare, regalano un panorama indimenticabile e accolgono l’ultima colonia italiana di grifoni.
In questa zona troviamo diverse cavità sotterranee come la Grotta Verde, dove sono stati rinvenuti reperti archeologici antichissimi, risalenti al Neolitico. Nelle Grotte di Nettuno, che presentano gallerie e grandi sale ricche di concrezioni calcaree, troviamo invece il Lago Lamarmora, tra i laghi salati sotterranei più grandi d’Europa.
Il parco comprende anche un’area marina protetta, dove vivono rari esemplari di corallo oltre ad aragoste e varie altre specie sia di animali che di piante. In questa riserva troviamo anche la Grotta di Nereo, la più grande cavità carsica sottomarina del Mediterraneo.
Dove sostare e come risparmiare in camper ad Alghero
Ad Alghero puoi fermarti con il camper e risparmiare in alcune strutture convenzionate, dove gli iscritti al PLEINAIRCLUB godono di sconti dedicati presentando la tessera:
Inoltre, per andare al mare alla spiaggia del Lazzaretto c’è anche un parcheggio senza servizi.
Se, invece, cerchi spiagge tranquille lontano dalle zone più turistiche, puoi andare oltre Capo Caccia e fermarti al Camping Torre del Porticciolo, dove presentando la tessera del PLEINAIRCLUB hai diritto a sconti dedicati.

Luoghi da visitare in camper a Isola di Capo Rizzuto
Sei mai stato sull’Isola che non c’è? No, qui Peter Pan non c’entra nulla. L’isola di cui parliamo esiste, ma… non è un’isola! Si tratta di Isola di Capo Rizzuto (KR), in Calabria, che in realtà sorge su un promontorio a pochi chilometri dal mare. Non è chiara l’origine del nome. C’è chi pensa derivi dalla volgarizzazione del latino “asyla”, cioè “luogo sicuro”, e chi invece lo associa alle costruzioni rurali romane, le “insulae”. Quello che è chiaro, però, è che Isola di Capo Rizzuto rappresenta un’ottima soluzione se cerchi dei luoghi da visitare a settembre in camper, soprattutto se sei interessato alle vacanze al mare, visto che la località si è aggiudicato la Bandiera Blu 2026, ma non solo.

Le Castella, la fortezza circondata dal mare
In particolare, le frazioni del borgo si trovano sulla costa e si affacciano su un mare cristallino, a partire da quella di Punta delle Castella, nel golfo di Squillace. Più nota con il nome di Le Castella, ospita la splendida fortezza aragonese edificata nel XV secolo su fondamenta di antica origine magnogreca. Il castello si erge su una piccola penisola e un tempo ospitava un intero borgo di popolani, oltre alle milizie. Presenta varie stratificazioni dovute ai rimaneggiamenti subiti nel corso dei secoli. Intere sezioni della struttura infatti sono state costruite in epoche differenti, ma alla base è stato scoperto un muro datato tra il IV e il III secolo a.C. in stile ellenico.
La penisola su cui sorge la fortezza è lambita da uno splendido mare, tutelato dall’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, la più grande d’Italia per estensione. L’aspetto del maniero diventa ancora più suggestivo quando la marea si alza e lo circonda completamente, trasformandolo per davvero in un’isola. A questo punto dovresti averlo riconosciuto: il monumento infatti è stato scelto tra le location del film L’armata Brancaleone (Mario Monicelli, 1966) per rappresentare il feudo immaginario di Aurocastro.
Ci spostiamo ora nell’interno per visitare il borgo di Isola Capo Rizzuto. La Porta Magna (o Porta di Terra), sormontata dalla torretta dell’orologio, segna l’ingresso al borgo antico. All’estremo opposto, invece, troviamo i resti del castello feudale. Di origine medievale, viene ampliato nel 1549 dal feudatario napoletano Giovanni Antonio Ricca.

Spiagge da visitare a Isola di Capo Rizzuto
Possiamo adesso tornare sulla costa per fare un tuffo al mare! Caratterizzate dalla sabbia rossastra e da acque limpidissime e ricche di pesci, le spiagge di Isola di Capo Rizzuto sono davvero imperdibili. Forse la più bella è proprio la spiaggia di Le Castella, se vuoi fare un bagno con vista sulla fortezza. Altri lidi da visitare sono la spiaggia dei Gigli in località Sovereto e quella in parte rocciosa di Capo Piccolo. Molto belle anche le spiagge di Curmo e Le Cannella, situate oltre la penisola di Capo Rizzuto. Tutte presentano sia tratti di spiaggia libera che lidi privati attrezzati.
Dove sostare in camper e come risparmiare a Isola di Capo Rizzuto e Le Castella
Per fermarti col camper a Isola di Capo Rizzuto trovi tre strutture dove puoi ottenere sconti dedicati presentando la tessera del PLEINAIRCLUB, indicate di seguito.
- In località Le Castella trovi l’Area Sosta Costa Splendente sul Mare. La struttura è situata davanti alla spiaggia libera di sabbia fine e il mare antistante, inoltre, presenta un fondale basso ideale per i bambini.
- Poco oltre, in località Fratte, ti aspetta invece il Camping Poker.
- In località Marinella, infine, puoi soggiornare al Villaggio Marinella.
Approfitta dei vantaggi offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB anche per raggiungere la Sardegna caricando il camper sul traghetto! C’è infatti un mare di sconti per i traghetti e le piattaforme di prenotazione per gli iscritti al Club.
Ci sono ancora altri luoghi da visitare in camper a settembre, ma prima assicurati di avere la tessera in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi.

Luoghi da visitare a settembre in camper a Padula
Se stai ancora cercando dei luoghi da visitare in camper a settembre perché al mare preferisci le zone interne, ti consigliamo il borgo di Padula (SA), in Campania. Si trova nella zona del Vallo di Diano, abitata fin dal VI secolo a.C. dalla popolazione italica degli Enotri, che ha lasciato numerosi reperti in parte esposti nel Museo archeologico provinciale della Lucania occidentale.

L’esposizione si trova nella splendida Certosa di San Lorenzo a Padula, la prima realizzata in Campania, anticipando perfino quella di Napoli. I lavori vengono avviati infatti nel 1306 da Tommaso II Sanseverino, che successivamente dona la struttura ai frati certosini. Comprende tre chiostri, un cortile, una chiesa, un giardino e un totale di circa 350 stanze. Si tratta in effetti di un complesso imponente, esteso su 51.500 metri quadrati, che dopo vari rifacimenti oggi presenta uno stile barocco. La Certosa di Padula è Patrimonio dell’umanità Unesco insieme al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e ai siti archeologici di Paestum e Velia.

Altri luoghi da visitare a settembre in camper a Padula
Nel territorio di Padula si trovano anche due strutture paleocristiane, costruite su precedenti siti pagani. Si tratta dell’Eremo di San Michele alle Grottelle, in origine tempio del dio Attis, e del particolare Battistero di San Giovanni in Fonti (o Battistero di Marcelliano).
Da visitare poi il Convento di San Francesco (1380) e la chiesa della Santissima Annunziata, un tempo dotata di Ospedale e Brefotrofio. Oggi ospita il Sacrario militare dei Trecento, dove sono conservati i resti dei rivoluzionari mazziniani guidati da Carlo Pisacane e caduti durante la Spedizione di Sapri.
Infine, visitiamo la Casa museo di Giuseppe “Joe” Petrosino, il celebre poliziotto italo-americano nativo di Padula. Emigrato a New York con i genitori da ragazzo, Petrosino torna in Italia per investigare sui legami tra mafia americana e siciliana, prima di venire assassinato a Palermo.
A Padula ci sono due strutture per sostare in camper e gustare i prodotti tipici approfittando degli sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB: l’Agriturismo Tre Santi e l’Aia Antica.








