Tipicamente autunnali, le castagne sono già arrivate sulle nostre tavole. Troppo spesso considerate proibite per il contenuto calorico elevato (circa 200 kcalorie in 100 grammi), sono in realtà un ottimo alleato della salute. Ci sono infatti almeno 5 buone ragioni per mangiare castagne. Scopriamole insieme.

Ricche in amido, le castagne hanno sfamato per secoli negli inverni più rigidi le popolazioni rurali prevalentemente montane. Soprattutto in tempi di carestia e povertà, quando non cera accesso ad altre fonti di cibo. Il loro utilizzo è caduto in disuso per la recente disponibilità di farine raffinate a buon mercato, ed è un peccato. Anche perché questo frutto custodisce al suo interno tanti micronutrienti che hanno effetti benefici per lorganismo. Ci sono infatti diverse buone ragioni per mangiare castagne. Sono formate per il 50% circa da acqua. Nel restante 50% contengono soprattutto carboidrati (45%), poche proteine (2%) e pochi grassi (2%). Ecco 5 buone ragioni per mangiare castagne.

1. CONTENGONO FIBRA
La prima tra le buone ragioni per cui dovremmo mangiare castagne è che queste sono ricchissime in fibra, utile per la funzionalità dellintestino. In cento grammi ne troviamo circa 5 grammi, per lo più del tipo insolubile. Abituiamoci a consumarle poco per volta per non indurre eccessiva formazione di gas

2. INTEGRANO LE VITAMINE DEL GRUPPO B
Forse la più importante tra le buone ragioni per mangiare castagne: questo frutto è una fonte straordinaria delle principali vitamine del gruppo B. In particolar modo folati, vitamina B1 e B6. Ma anche B2, B3 e B5, necessarie per il metabolismo, la produzione di energia, la crescita e per la formazione di nuovi globuli rossi.

3. CONTENGONO IMPORTANTI MINERALI
Cento grammi di castagne contengono il 50% del fabbisogno giornaliero di rame, il 40% di quello di manganese e il 20% di quello di fosforo.

4. SONO RICCHE IN VITAMINA C
Anche se parte se ne perde con la cottura ad alte temperature, le castagne sono ricche in vitamina C. Questa vitamina protegge lorganismo dallossidazione lavorando in associazione al manganese e al rame.

5. NON CONTENGONO GLUTINE
Le castagne sono prive di glutine. Rappresentano quindi una valida alternativa al consumo eccessivo di frumento nella dieta quotidiana. E una straordinaria risorsa per i celiaci che ne utilizzano la farina.

PER CHI SONO INDICATE LE CASTAGNE
La ricchezza in carboidrati a rapido e lento rilascio, associati a vitamine del gruppo B, fosforo e ferro, rende le castagne un alimento perfetto per i bambini. Ma anche per chi pratica sport, per i convalescenti e per chi è sottoposto a intenso stress psicofisico.
Sono inoltre un ottimo snack per le donne in gravidanza. Queste infatti necessitano di un surplus di folati, vitamine del gruppo B, minerali e carboidrati per la crescita del bambino.

CONTROINDICAZIONI
La ricchezza in amido e lindice glicemico piuttosto alto (circa 60) rende le castagne inadatte ai diabetici. Anche se non dimentichiamo che farina raffinata, riso bianco e patate hanno un indice glicemico maggiore di 60 (e meno micronutrienti delle castagne). Nonostante ciò, questi cibi sono comunque consumati dalla maggior parte degli individui con diabete.
Le castagne, infine, sono sconsigliate a chi soffre di colite o intestino irritabile per la ricchezza in fibra insolubile ad azione irritante sul tratto intestinale.

COME CONSUMARE LE CASTAGNE
A COLAZIONE
Prepariamo delle crepes fatte con la farina di castagne, farcendole con burro di mandorle, miele o marmellata.
Portiamo in tavola un pane preparato con farina di castagne aggiunta a quella di frumento: il risultato finale è irresistibile! Sul pane possiamo spalmare burro di mandorle e marmellata di castagne per iniziare la giornata con una coccola golosa.
A MERENDA
Adatte ai bambini (in virtù del loro elevato metabolismo) le castagne arrosto o lesse offrono sazietà. Inoltre equilibrano il sistema nervoso per le loro proprietà sia calmanti che stimolanti le funzioni cerebrali.
A CENA
Usiamo le castagne in sostituzione di altre fonti di carboidrati quali pasta, pane e patate. Abbiniamole a verdure povere in fibra (come ad esempio zucchine, belga o radicchio) per ridurre la formazione di gas intestinali.
Labbinamento con frutta acida, proteine animali, pane e dolci potrebbe invece scatenare fenomeni fermentativi.
Aggiungiamo le castagne secche a una zuppa di lenticchie decorticate, carote, zucca e cipolla, o a una minestra di verdure, nella dose di circa 3 a persona.









