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SALENTO IN CAMPER IN BASSA STAGIONE

Da anni è tra le mete estive più gettonate, ma il Tacco d'Italia ha molto da offrire anche nei mesi meno affollati: capolavori del barocco, borghi suggestivi arroccati sul mare, importanti tradizioni enogastronomiche e tanto altro ancora.
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Il mare, il sole e il vento, senza dubbio. E il ritmo indiavolato e liberatorio della pizzica. Grazie a questa fortunata combinazione, il Salento da anni è tra le zone meritatamente più frequentate dai turisti, sia italiani che stranieri. Tuttavia il Tacco d’Italia gode di valori e attrazioni che si estendono anche nei periodi meno frequentati. Capolavori del barocco, borghi suggestivi, fortezze sul mare, un importante patrimonio enogastronomico e molto altro ancora. Ci sono tutti gli ingredienti per partire verso l’estremo lembo della Puglia e visitare il Salento in camper in bassa stagione.

Salento in camper in bassa stagione: la chiesa di San Pietro e Paolo a Galatina
Chiesa dei santi Pietro e Paolo a Galatina © Emilio Dati

GALATINA

Iniziamo il nostro tour nel Salento in camper in bassa stagione da Galatina. Come prima tappa è d’obbligo la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, protettori della città. È realizzata in pietra leccese in uno stile tardo barocco della seconda metà del Seicento, ma l’edificio originario probabilmente risale al Trecento. È in questa chiesa che anticamente le “tarantolate” venivano liberate a suon di musica dal loro stato di trance, chiedendo l’intercessione di San Paolo. Il rito della pizzica è ancora forte, soprattutto in occasione della Festa dei Santi Pietro e Paolo, dal 28 al 30 giugno.

La basilica di Santa Caterina d'Alessandria.
Facciata della basilica di Santa Caterina d’Alessandria © Emilio Dati

Galatina è un centro ricco di chiese. Tra queste, affacciata su Piazza Orsini troviamo un vero gioiello, la basilica di Santa Caterina d’Alessandria. Fu realizzata tra il 1384 e il 1391 per custodire una reliquia della santa. Le sue navate sono caratterizzate dalla ricchezza degli affreschi che rivestono praticamente tutto l’interno, dalle navate alle volte.

gli affreschi all'interno della basilica di Santa Caterina d'Alessandria.
Gli affreschi all’interno della basilica di Santa Caterina d’Alessandria © Emilio Dati

La città aveva un sistema di fortificazioni murarie e diverse porte d’accesso, delle quali oggi restano Porta Luce, Porta San Pietro e Porta dei Cappuccini. Nel centro troviamo davvero tanti eleganti palazzi nobiliari. Tra i più eleganti citiamo il Palazzo del Sedile, risalente al XV secolo, un tempo sede della Municipalità e dell’amministrazione della Giustizia. Poi il Palazzo Ducale, in origine un castello, costruito su volere del re Ferdinando I d’Aragona per la signoria della famiglia Castriota-Scanderbeg. Continuiamo con l’attuale sede comunale, Palazzo Orsini, che nel corso degli anni ha cambiato diverse funzioni. E ancora Palazzo Baldi e tantissimi altri in una lista sterminata. Segnaliamo anche la più recente torre dell’orologio, costruita dopo l’Unità d’Italia e dedicata al re d’Italia Vittorio Emanuele II.

Che sia ora di colazione, pranzo o cena, non possiamo lasciare Galatina senza aver gustato un buon pasticciotto leccese, che proprio qui ha avuto i natali nel lontano 1745. Ancora oggi nella storica pasticceria della famiglia Ascalone si può degustare questa specialità e apprenderne le origini dalla proprietaria. A crearlo fu proprio un suo antenato che, per utilizzare avanzi di crema e pasta frolla insufficienti per confezionare una torta, ne riempì piccole forme: nacque così, nell’ottica del riuso, questa ricercata delizia gastronomica diffusasi poi in tutto il Salento.

Salento in camper in bassa stagione: il Castello di Gallipoli
Il Castello Aragonese di Gallipoli e il Rivellino

GALLIPOLI, LA CITTÀ BELLA

Siamo di fronte a un’altra tappa obbligatoria per un viaggio nel Salento in camper in bassa stagione, anche perché il significato in greco di Gallipoli è “città bella”. Il suo centro storico si estende su una piccola isola collegata alla terraferma da un ponte seicentesco. Per effettuare il periplo dell’isola si può seguire la cosiddetta riviera, il tracciato che si snoda lungo le antiche mura affacciate sul Mar Ionio.

Questa parte della città è circondata da una cinta muraria lunga circa 2 chilometri, dotata di bastioni. Procedendo lungo le mura arriviamo al Castello Aragonese (visitabile), costruito nel periodo bizantino su preesistenti fortificazioni romane e più volte rimaneggiato nel corso del tempo. Ha una base quadrata con una torre per ogni angolo, più una quinta torre circolare, il “Rivellino”, in posizione avanzata. Si tratta di una costruzione quasi indipendente con la funzione di avanguardia di difesa.

Non lontano troviamo la basilica concattedrale di Sant’Agata, edificio del XVII secolo, un capolavoro del barocco dedicato alla santa patrona di Gallipoli. La basilica di Sant’Agata è una delle chiese più importanti della città, dal punto di vista artistico e religioso. Sia l’esterno che l’interno sono riccamente decorati. Accanto alla basilica, all’interno di un edificio barocco, troviamo anche il Museo diocesano di Gallipoli, che conserva i busti d’argento di sant’Agata e san Sebastiano oltre a numerose altre opere d’arte. A Gallipoli trovi anche un gran numero di storici palazzi nobiliari molto interessanti e frantoi ipogei.

Basilica concattedrale di Sant'Agata a Gallipoli
La basilica concattedrale di Sant’Agata a Gallipoli © Emilio Dati

Una volta lasciati alle spalle il castello e la basilica concattedrale dedicata a Sant’Agata, sarà piacevole addentrarsi nelle stradine più interne animate da negozi di souvenir e trattorie. Fra le numerose dimore d’epoca non si può non citare Palazzo Granafei, sotto il quale si apre uno dei più grandi frantoi ipogei di Gallipoli.

Poiché siamo ormai al cospetto dello Ionio, dopo le pietanze di terra non può mancare un assaggio delle prelibatezze del mare. Il ristorante Al Pescatore garantisce la freschezza dei suoi prodotti offrendo crudità tra gli antipasti e un’ampia scelta di primi e di secondi a base di pesce: al buongustaio non rimarrà che l’imbarazzo della scelta.

Per la sosta a Gallipoli puoi risparmiare fermandoti presso le strutture convenzionate elencate di seguito.

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Oppure ci sono anche due parcheggi, nei pressi del porto e del cimitero.

Nella vicina Alezio trovi anche la Tenuta Santa Maria della Lizza: clicca qui e scopri lo SCONTO CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

Piazza Sant'Oronzo a Lecce.
Veduta dall’alto di Piazza Sant’Oronzo a Lecce

LECCE, LA REGINA DEL BAROCCO

Lecce è una tappa assolutamente obbligatoria durante un tour nel Salento in camper in bassa stagione. Anche perché il capoluogo salentino è il regno del barocco leccese ed è ricca di tesori architettonici e artistici validi in ogni momento dell’anno. Queste opere sono caratterizzate come primo punto dalla sapiente lavorazione della duttile calcarenite locale dai tipici colori caldi: la pietra leccese. Le pregevoli decorazioni realizzate da maestri scalpellini donano a questa città un fascino davvero unico.

Ce ne rendiamo conto bene attraversando Porta Napoli ed entrando nel centro storico, dove non solo gli edifici religiosi e quelli pubblici, ma anche terrazze e balconi privati sono un esempio del barocco leccese. Notevole la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, Palazzo Loffredo Adorno ma soprattutto la basilica di Santa Croce.

Centro vitale di Lecce è Piazza Sant’Oronzo, dedicata al patrono, del quale troviamo anche una statua eretta su una colonna di circa 30 metri. Intorno alla piazza si affacciano i resti dell’Anfiteatro Romano, Palazzo del Seggio (detto il Sedile), la chiesetta di San Marco e la chiesa di Santa Maria della Grazia. In quest’area troviamo anche numerosi esercizi commerciali. Non può mancare la visita allo storico Caffè Alvino, famoso per i prodotti tipici salentini come i rustici, i dolci in pasta di mandorle e l’immancabile pasticciotto, rivisitato con pinoli e pistacchio.

Salento in camper in bassa stagione: la basilica di Santa Croce a Lecce
La splendida facciata della basilica di Santa Croce a Lecce

Seguendo Via Palmieri, all’altezza di Piazzetta Falconieri ecco apparire il settecentesco Palazzo Marrese. S’impone a questo punto una pausa per rifocillarsi all’Osteria 203. È ardua la scelta tra i muersi fritti, le sagne ‘ncannulate al sugo e i più conosciuti ciceri e tria; a seguire, polpo in umido con lampascioni fritti precedono un assaggio di cupeta, il croccante dolce a base di mandorle.

Salento in camper in bassa stagione: Piazza del Duomo a Lecce.
Piazza del Duomo a Lecce

Da non perdere Piazza del Duomo, dove si affaccia l’antica cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta col suo magnifico portale laterale e il campanile alto 70 metri. Sulla piazza possiamo ammirare inoltre il palazzo arcivescovile e il palazzo del Seminario, che ospita il Museo Diocesano di Arte Sacra.

Nella frazione di San Cataldo trovi l’area sosta Picnic Club: clicca qui e scopri lo SCONTO CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

In comoda posizione per trascorrere un fine settimana a Lecce c’è anche il Parcheggio Ex Foro Boario.

Lequile, nelle vicinanze, ci sono l’area sosta del centro vendita e noleggio Salento Caravan (clicca qui per scoprire lo SCONTO CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB) e il Parcheggio di Piazzale Aldo Moro.

Prima di scoprire altre tappe…

Il viaggio nel Salento in camper durante la bassa stagione continua!

Salento in camper in bassa stagione: veduta di Specchia.
Veduta di Specchia

SPECCHIA: LA MERAVIGLIA CHE NON TI ASPETTI

Non è certo tra le mete più rinomante dal turismo di massa, ma il borgo di Specchia è decisamente tra i più belli e suggestivi d’Italia. Il tempo sembra essersi fermato nel suo imperdibile centro storico, caratterizzato da viuzze strette che corrono tra i muretti a secco, dove a ogni angolo riusciamo a scorgere qualche dettaglio nuovo. Cuore del paese è Piazza del Popolo, sulla quale si affacciano alcuni tra gli edifici più importanti come Castello Risolo, dominato da una torre merlata angolare. La facciata del castello è attraversata da una balaustra, che corre sopra un portale a bugnato.

Salento in camper in bassa stagione: Piazza del Popolo e Castello Risolo a Specchia.
Piazza del Popolo con il Castello Risolo a Specchia

Specchia è caratterizzata da diverse dimore storiche come per esempio Palazzo Balsamo (XVI secolo), Palazzo Teotini (fine Cinquecento) e il Palazzo Baronale Ripa. Tanti anche gli edifici di culto, a partire dalla Chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria, risalente al XV secolo. Questa ha subito diversi rimaneggiamenti, come l’aggiunta dell’abside e l’altare dell’Annunziata, entrambi in pietra leccese finemente lavorata.

Tra le particolarità troviamo la chiesa e convento dei Francescani Neri, risalente al 1531. Sull’originario stile gotico sono stati infatti successivamente innestati elementi barocchi. Una cripta sotterranea sorretta da 36 colonnine contiene invece tracce di affreschi bizantini. La facciata purtroppo è stata recentemente imbrattata con bombolette spray e si sta procedendo alla pulizia.

Veduta aerea del castello e del porto di Otranto

OTRANTO

Le case bianche addossate e il labirinto di stradine in pietra viva rendono davvero suggestivo il centro storico di Otranto. Da vedere il Castello Aragonese – che ha ispirato il primo romanzo storico della storia a opera di Horace Walpole – e i suoi interni, le mura, i bastioni, i sotterranei e le torri, visitabili con un unico biglietto.

La cattedrale di Santa Maria Annunziata risale al 1088, anche se la facciata è stata ricostruita dopo la cacciata dei mori. Custodisce le spoglie delle 800 persone uccise durante l’invasione turca e presenta un pavimento a mosaico davvero spettacolare.

Se ami il mare d’inverno, potresti anche provare a visitare qualcuna delle bellissime spiagge della città. A partire dalla caletta di sabbia a ridosso del centro storico. Le altre distano pochi chilometri, come la Baia dei Turchi, dove probabilmente approdarono i mori che conquistarono la zona nel 1480. Altro luogo di sbarco storico è Porto Badisco, dove la leggenda vuole che sia approdato Enea in fuga da Troia. 

Nelle vicinanze ci sono da visitare i Laghi di Alimini, due piccoli bacini dell’entroterra che presentano una particolarità: Alimini Grande è di acqua salata e Alimini Piccolo di acqua dolce.

A pochi passi da Otranto, infine, troviamo Punta Palascia e il suo faro. Nella zona si trova un’antica cava di bauxite dismessa, dove l’acqua ha creato un laghetto sotterraneo con sponde dipinte dai colori dei vari minerali. Il faro di Punta Palascia rappresenta il punto più orientale in Italia, il primo a vedere sorgere il sole e a festeggiare ogni Capodanno. Ed è proprio in questo luogo dall’atmosfera romantica e suggestiva che termina il nostro viaggio nel Salento in camper durante la bassa stagione.

Puoi fermarti all’Area Camper Solara, aperta tutto l’anno e convenzionata con il Club: clicca qui e scopri lo SCONTO CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

Oppure, trovi anche un parcheggio in Via Renis.