Sign In

Cosa vedere in Garfagnana

Una gita in camper in una terra ricca di verde e incredibili antri sotterranei
Facebook
WhatsApp
Email

La Garfagnana è ricca di tesori ambientali, alcuni di questi situati nelle profondità della terra. Un luogo montuoso aspro ma schietto e genuino, ideale per un contatto diretto e immersivo con la natura. Scopriamo insieme cosa vedere in Garfagnana.

Interamente compresa nella provincia di Lucca, la Garfagnana è costituita dalla parte alta della Valle del Serchio. Si trova tra la catena delle Alpi Apuane e l’Appennino Tosco-Emiliano, due ambienti che regalano alla zona una ricca gamma di forme e colori. 

Dai boschi (con tanti sentieri da percorrere a piedi o in mountain bike) alle grotte e formazioni carsiche. Un territorio affascinante che ha tanto da raccontare. Scopriamo cosa vedere in Garfagnana in un weekend in camper, risalendo il fiume Serchio da Lucca.

Il Ponte del Diavolo a Borgo a Mozzano - Cosa vedere in Garfagnana

LA LEGGENDA DEL PONTE DEL DIAVOLO

Superato da poco l’abitato di Borgo a Mozzano, troviamo un ponte sul Serchio dalla forma davvero particolare. Presenta una grande arcata a tutto sesto, affiancata da tre archi minori. Si tratta del Ponte della Maddalena (nome dovuto a una cappella che si trovava nelle vicinanze), ma è più conosciuto come il Ponte del Diavolo.

Risalente all’XI secolo, fu costruito per volere di Matilde di Canossa, ma le fattezze attuali sono dovute alla ristrutturazione del signore di Lucca Castruccio Castracani nel XIV secolo. Ai primi del 1900 fu aperto un nuovo arco per facilitare il passaggio della ferrovia. Tuttavia, secondo la leggenda il ponte sarebbe stato costruito da Satana, che in cambio chiese l’anima della prima persona che lo avesse attraversato. Gli abitanti però fecero passare un animale e lo truffarono. Leggende simili sono comuni ad altre costruzioni particolari che, come questa, hanno struttura poco stabile o sono state di difficile realizzazione. Per esempio il Ponte del Diavolo a Cividale del Friuli e il Ponte Gobbo a Bobbio.

Clicca qui per trovare le aree sosta camper a Borgo a Mozzano.

Collegiata di San Cristoforo a Barga - Cosa vedere in Garfagnana

BARGA, TRA STORIA E LETTERATURA

Nella lista di cosa vedere in Garfagnana non può mancare assolutamente Barga. Inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia e nella lista delle Città Slow, fa parte dei Paesi Bandiera Arancione per i servizi turistici offerti.  

Il luogo offre spunti storici e archittettonici davvero notevoli, a partire dal duomo, la Collegiata di San Cristoforo. L’antichissimo luogo di culto è stato edificato su una costruzione antecedente l’anno 1000. Al suo interno possiamo ammirare antichi affreschi e sculture.

Il borgo è conosciuto per essere molto legato alla figura di Giovanni Pascoli. Il grande poeta, infatti, considerava Barga come la sua città adottiva. Al punto che le sue ultime volontà furono di essere seppellito qui, nella frazione di Castelvecchio. Vicino alla cappella oggi troviamo anche Casa Pascoli, un museo aperto al pubblico. 

Per la prossima tappa ci allontaniamo dalla vallata e puntiamo verso le Alpi Apuane.

NON HAI TROVATO QUELLO CHE CERCAVI?

CLICCA QUI e scopri in quanti modi puoi risparmiare con la tessera del PLEINAIRCLUB in provincia di Lucca!

Eremo di Calomini a Fabbriche di Vergemoli - Cosa vedere in Garfagnana

CALOMINI: L’EREMO NELLA ROCCIA

Ci spostiamo nel territorio di Fabbriche di Vergemoli. Si dice che qui, intorno all’anno 1000, la Madonna sia apparsa a una donna. Per questo vi si insediò un gruppo di eremiti, che scavarono delle grotte da usare come alloggi. In seguito fu costruita una prima chiesetta, in parte scavata nella roccia. La venerazione per la Vergine della Grotta crebbe e così, nel XIV secolo, l’Eremo di Calomini venne ampliato, fino ad essere completato nel XVII secolo. Il complesso è fomato dalla chiesa e dal convento, appoggiati e in parte scavati nella roccia viva (visibile nel presbiterio e nella sagrestia della chiesa).

Attualmente il luogo di culto è affidato ai frati francescani. Abbozzata in legno di salice, l’immagine sacra della Vergine della Grotta (o Madonna della Penna) è oggetto di venerazione. Molti ospiti vengono anche per l’acqua che sgorga da una sorgente interna all’eremo. 

Controlla bene gli orari del convento prima di partire, perché la strada che lo raggiunge è stretta e impervia, e mette alla prova i camper più grandi. Ma ne vale la pena (tel. 0583 767003, 327 9198919).

La Grotta del Vento a Fornovolasco di Vergemoli - Cosa vedere in Garfagnana

I MISTERI DELLA GROTTA DEL VENTO

Stalattiti e stalagmiti, colate e drappeggi, figure incredibili e colori inaspettati: suggestivi paesaggi di un altro mondo. Sono quelli disegnati dalle strabilianti concrezioni calcaree della Grotta del Vento a Fornovolasco di Vergemoli. Si tratta di una delle cavità naturali per le visite turistiche più complete d’Europa sotto il profilo morfologico. Ti aspettano tre fantastici itinerari, percorribili facilmente da chiunque

Un velo d’acqua riveste le tantissime concrezioni calcaree che accompagnano il primo itinerario, ne esalta i colori e le rende brillanti. Lungo il percorso pianeggiante della durata di un’ora potrai diverse stalattiti, stalagmiti e colate in fase di crescita, oltre a diversi laghetti.

Il secondo itinerario dura due ore, comprende il primo e aggiunge la visita ad un livello inferiore solcato da un fiume sotterraneo. Qui potrai notare vistose forme di erosione. Praticamente un viaggio indietro nel tempo che mostra come poteva apparire il primo tragitto quando ancora non si erano formate le concrezioni.

Il terzo itinerario dura tre ore, comprende i primi due più la discesa di un pozzo perfettamente verticale che si risale con un comodo sentiero. C’è inoltre la visita all’interno di un canyon sotterraneo con due ampi vani ricchi di concrezioni calcaree.

La Grotta del Vento deve il suo nome a un fenomeno particolare. L’aria contenuta nella galleria tra due imboccature, più fredda e pesante in estate rispetto a quella esterna, tende a precipitare e a uscire dall’ingresso inferiore. Quando in estate viene aperta la porta blindata si può restare stupiti dalla forza del vento che proviene dalle viscere della montagna.

 

 

RISPARMIARE IN TOSCANA, IN ITALIA E IN EUROPA CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB!

 Acquista o rinnova ora la tessera PLEINAIRCLUB con la CKE digital card compresa a soli 25 euro!

 

 

L’ANTRO DEL CORCHIA

Se le Grotte del Vento ti sono piaciute e sei ancora alla ricerca di un po’ di fresco, puoi continuare il percorso. Siamo un po’ fuori dai confini della Garfagnana storica, ma le Alpi Apuane continuano a regalarci misteri sotterranei, perché di strada troviamo l’Antro del Corchia

A Levignani di Stazzema c’è infatti altro incredibile complesso di grotte e gallerie. Pensa che il percorso turistico in sicurezza dell’Antro del Corchia è lungo circa 1 km, ma le gallerie non sono state ancora completamente esplorate. Potrebbero superare i 60 km con un dislivello di circa 1.200 metri! Racchiuso tra marmi e dolomie, l’Antro del Corchia rappresenta un sistema di estrema complessità morfologica ed evolutiva.

Visitalo con i vantaggi del PLEINAIRCLUB: presentando la tessera hai lo sconto di 2 euro sul biglietto intero!

Il sottotuolo di Levignani di Stazzema non ha ancora finito di stupirci…

MINIERE DELL’ARGENTO VIVO

Scopri l’evoluzione millenaria delle tecniche di scavo! A Levignani di Stazzema, poco distanti dall’Antro del Corchia troviamo infatti le Miniere dell’Argento Vivo. Si tratta di una delle due cave al mondo che hanno la particolarità di presentare ancora mercurio allo stato puro. Di solito invece il mercurio si trova legato allo zolfo in un minerale chiamato “cinabro”. Le antiche miniere risalgono al tempo dei Romani.

Presenta la tessera del PLEINAIRCLUB per avere lo sconto di 2 euro sulla tariffa d’ingresso.

CAVE DI MARMO ARABESCATO

Sempre a Levignani di Stazzema, puoi visitare anche le Cave di Marmo Arabescato

Hai in mente le miniere dei nani costruite in computer grafica per i film della saga del Signore degli Anelli? Soffitti alti decine di metri, sale enormi, blocchi monolitici… Beh, le Cave di Marmo Arabescato non sono lontane da questa descrizione. 

Fulcro economico delle Alpi Apuane da almeno due millenni, le Cave di Marmo Arabescato presentano un ambiente a misura di giganti. Esperti del settore ti illustreranno le tecniche di estrazione dei blocchi, i metodi di taglio della roccia e le sue qualità merceologiche. 

Mostrando la tessera del PLEINAIRCLUB all’ingresso hai lo sconto di 2 euro sul biglietto intero!

Parco avventura Selva del Buffardello a San Romano in Garfagnana - Cosa vedere in Garfagnana

UN’AVVENTURA NELLA SELVA DEL BUFFARDELLO

Se preferisci, puoi continuare a seguire il Serchio e spingerti fino al borgo di San Romano in Garfagnana. Qui, nella splendida cornice del Parco Nazionale dell’Appenino Tosco-Emiliano, ti aspetta un’emozionante avventura. Non è un modo di dire: al Parco Avventura Selva del Buffardello puoi trascorrere una piacevole giornata di divertimento e sport, completamente immerso nel verde. La struttura presenta dieci percorsi, 3 per bambini (dai 100 cm di statura) e 7 per ragazzi e adulti alti almeno 140 cm. 

Approfitta dei vantaggi della tessera del PLEINAIRCLUB: ci sono 2 euro di sconto ai percorsi acrobatici per l’intero nucleo familiare!


NB: se non diversamente indicato, tutti gli sconti presenti nell’articolo si intendono validi fino al 31/12/2022