Anche per i nostri amici animali è bene approntare un’adeguata scorta di farmaci e medicamenti per intervenire all’occorrenza in modo efficace. Vediamo quali non possono mancare.
Viaggiando con la mia dog family ho imparato a non dimenticare mai la cassetta dei medicinali per gli animali. E all’inizio di ogni nuovo anno in camper con loro verifico che vi siano presenti i principali farmaci di primo soccorso per i cani. In contemporanea controllo attentamente sia la data di scadenza che il loro corretto stato di conservazione. Per farlo, vado letteralmente a “pescarla” in un angolo del gavone garage, dove da sempre viaggia con noi, volutamente lontano dalle fauci dei miei cani curiosi. La considero un dispositivo di prevenzione e sicurezza che tutti gli equipaggi a sei zampe dovrebbero adottare.

Chi ha poco tempo e cerca una soluzione immediata può scegliere fra i kit di pronto soccorso disponibili in commercio: ve ne sono di ben forniti, maneggevoli e poco costosi.
In alternativa, si può comporre in autonomia la propria valigetta. Nel mio caso, ad esempio, utilizzo una piccola cassetta da pesca che con i suoi comodi scomparti rende più facile individuare e utilizzare i vari medicamenti.

Chi viaggia con cani molto attivi deve avere cura di prevedere, insieme ai disinfettanti (Betadine, Amuchina e il fitoterpico Dermosolv), un’adeguata scorta di garze e fasce a strappo (Vetrap) di vari colori in base alla misura e alla resistenza. Non devono mancare il
Sangue di Drago (il Croton Lecheri dello Skin Pet per la cute e dello Stomosolv per le mucose) per trattare abrasioni, ferite profonde, contatto con sostanze caustiche (come l’acido formico secreto da formiche e processionarie).
Allargando la cassetta a fisarmonica controllo che ci siano abbastanza pillole di antidiarroici, fermenti o prebiotici (Bimixin, Florentero, Enterofilus, Diatab, Microbioptal) per curare gli eventuali attacchi di colite da “cane viaggiatore”.

Per i soggetti che hanno orecchie ed occhi delicati è importante verificare la presenza delle gocce auricolari (Surolan e Neptra) e dei colliri (Eufrasia e a base di tobramicina).
Sul fondo della mia cassetta non possono mancare gli antiemetici (Cerenia e Plasil anche in compresse), gli antinfiammatori (come Meloxidolor e Metacam) per chi soffre di di gastriti e di dolori reumatici e i cortisonici come il Bentelan, ottimo in caso di tracheiti o punture d’insetto.
E ancora, una buona scorta di compresse di carbone vegetale è quel che ci vuole per i soggetti “da spazzatura” che masticano tutto quel che trovano, riuscendo a eludere la sorveglianza e a saccheggiare la pattumiera interna del camper.

In sostituzione degli strumenti prettamente veterinari (quali ago, filo, pinza da corpo estraneo, soluzione glucosata e così via) consiglio di prevedere una pochette trasparente dove tenere delle pinzette (vanno bene anche quelle da sopraciglia), che possono essere utili per estrarre spine o schegge, un paio di forbici e un tagliaunghie (meglio se specifico), un antiemorragico (a base di acido tranexanico).
È bene portare con noi un antibiotico generico (come l’Amoxicillina) che però raccomando di usare con cautela, solo se veramente necessario e dopo aver consultato il veterinario di fiducia. E ancora, per i soggetti più anziani conservo in un sacchettino di tela Arnica (in compresse o sotto forma di gel della Heel) e Canapa (Evexia Plus).

E PER I GATTI?
Quando è capitato di portare con noi il nostro gatto Bolgheri ho aggiunto un piccolo kit felino. Per un “fai da te” propongo un piccolo marsupio di stoffa dove riporre alcune compresse solubili o facilmente sminuzzabili di cortisone (Bentelan, se si temono allergie) perché Micio, si sa, è un paziente più difficile da curare; di antibiotico (meglio farsi prescivere delle cefalosorine) per eventuali forme respiratorie; degli antidiarroici preferendo quelli liquidi o in pasta (Carobin pet o Enterofilus); degli integratori per controllare o rimuovere i boli di pelo (tipo Bololevo e Bolostop) e per calmare la sua ansia (Quieto); nonché degli antiemetici, meglio se naturali (Nux Vomica) e dei probiotici (come il Microbiotal) per evitare disbiosi.

LA DISBIOSI INTESTINALE
Anche la stanchezza, in viaggio, può nuocere alla microflora intestinale e favorire i batteri patogeni a discapito delle difese naturali dell’organismo. Spesso asintomatica e difficile da diagnosticare, la disbiosi intestinale si manifesta quando il cane è più stanco, nervoso e con piccoli problemi digestivi. Quando il gatto ha un pelo meno lucido, vomita di tanto in tanto e a volte sporca al di fuori della cassetta. In ambulatorio ho spesso a che fare con disturbi gastrintestinali, feci molli e diarrea ricorrente o di difficile trattamento farmacologico.
Un’accurata anamnesi può essere risolutiva individuando le cause predisponenti della disbiosi: una nuova dieta, l’uso di antibiotici, antiparassitari, antidolorifici, antinfiammatori o più semplicemente un errore alimentare. Quando visito un cucciolo o un soggetto disappetente o con gusti “capricciosi” raccomando di non dimenticare mai l’importanza della barriera intestinale (il microbiota) per difendersi dai batteri cattivi, migliorare il sistema immunitario, sintetizzare le vitamine del gruppo B e K e garantire la buona salute di cani e gatti.

TUTTO UN KIT
In commercio esistono vari kit pronti per il primo soccorso degli amici animali, relativamente economici, particolarmente comodi e utili da portare in viaggio.
Il Pet First Aid proposto da Amazon è composto da settantadue pezzi e include termometro, forbici e borsa del ghiaccio.
Il Kit Solognac in vendita nei negozi Decathlon e acquistabile online sul sito www.decathlon.it è composto da quarantadue pezzi in una trousse di tela tascabile.
Il Pets Natural Dog Treats Kit, disponibile su e-Bay, è minimo ed essenziale ma di grande praticità grazie alle dimensioni contenute.









