Dopo alcuni prototipi, finalmente i primi modelli di camper full electric arrivano sul mercato. Un successo più lento di quello che la mobilità sostenibile riscuote per le autovetture, a causa del peso dei veicoli ricreazionali. Tuttavia, lasciando per un attimo da parte la trazione, dobbiamo ricordare che il camper è anche una casa. E se pensiamo ai vari impianti della cellula abitativa, alimentati con allaccio diretto alla corrente, batterie e pannelli solari, forse possiamo dire che il camper era già elettrico. Da tempo.

Qualcosa è cambiato. In questo articolo abbiamo scoperto 5 modelli di camper elettrici, tra i primi in arrivo sul mercato. Certo, il successo dell’e-mobility, la mobilità sostenibile, corre più veloce per le automobili. Almeno per quanto riguarda la trazione, perché la cellula abitativa del camper era già alimentata ad energia elettrica. L’azione di collegare il veicolo alla presa della corrente, novità per un automobilista, è ordinaria amministrazione per un camperista. Come lo è cercare fonti alternative ed ecologiche di energia, a partire dalle celle fotovoltaiche sul tetto del veicolo. Scopriamo insieme 5 modelli di pannelli solari da non perdere.

CELLE FOTOVOLTAICHE: UNA RISORSA ALTERNATIVA
La disponibilità a bordo di elettricità che non provenga dalla colonnina dei servizi o da un generatore a motore può arrivare da fonti diverse. Spesso si possono anche integrare tra loro. Tra queste la più diffusa è rappresentata dai moduli fotovoltaici o pannelli solari.
Fino a qualche tempo fa la resa era decisamente bassa e i costi esosi. Negli ultimi anni però abbiamo assistito a una discesa vertiginosa del prezzo dei pannelli fotovoltaici. Anche la tecnologia è andata avanti, con la diffusione delle batterie al litio e la realizzazione delle pile a celle di combustibile.

È AUMENTATA LA POTENZA INSTALLABILE
Qualche anno fa avere sul tetto un pannello da 100 watt era quasi un privilegio, oggi vediamo camper con 240 watt di fotovoltaico e anche di più. Inoltre, il gap tecnologico tra i diversi tipi di moduli fotovoltaici in commercio si va sempre più assottigliando, anche se ci sono ancora differenze apprezzabili.
– Per l’elevata purezza del materiale impiegato, le celle fotovoltaiche in silicio monocristallino hanno una resa leggermente maggiore rispetto alle altre. Ma sono più costose e più sensibili alle alte temperature.
– Le celle in silicio policristallino, riconoscibili per l’aspetto “marezzato” e meno uniforme, hanno una resa minore ma sono più economiche e meno sensibili al calore.
– Poi ci sono vari tipi di celle a film sottile, che hanno resa minore e costi ancora alti, ma sono meno sensibili alle ombre parassite e molto più leggere e versatili.

Con queste premesse siamo quasi pronti a scoprire 5 modelli imperdibili di pannelli solari! Ma prima dobbiamo ricordare che
le celle fotovoltaiche da sole non bastano,
perché l’impianto base richiede altri due dispositivi.
– Una batteria di servizio.
– Un regolatore di carica. Limita la produzione di energia quando è eccessiva e la arresta a ricarica completa. Serve quindi a ottimizzare la ricarica e ad allungare la vita della batteria di servizio.
Ci sono poi poi altri accessori non strettamente indispensabili per far funzionare l’impianto, ma irrinunciabili per comodità e versatilità.
– Pannello test, un display che indica il voltaggio della batteria e la quantità di carica fornita dal pannello fotovoltaico.
– Potrebbe essere utile un parallelatore, dispositivo che indirizza un eventuale surplus di energia elettrica dalla batteria dei servizi ormai carica a quella di avviamento.
– Di sicuro, poi, avremo tutti a bordo un dispositivo a 230V. Ok, diciamo la verità: tra caricabatterie degli smartphone e dei tablet, quello del computer e così via, ne abbiamo tanti! È il caso di prendere un inverter di potenza adeguata, tenendo conto dell’amperaggio fornibile dalle batterie di servizio.
Ora che abbiamo un’infarinatura sull’argomento, possiamo scoprire 5 fantastici modelli di celle fotovoltaiche.
5 MODELLI DI PANNELLI SOLARI DA NON PERDERE (E PERCHÉ)

IL CLASSICO
Il pannello solare di SR-Mecatronic ha le staffe in alluminio integrate e un design filante. La potenza è buona (130W) e la resa alta grazie alle celle in silicio monocristallino. Clicca qui per scoprire il modello.

L’IPERTROFICO
kit completo con pannello in silicio monocristallino da ben 300W di potenza in grado di fornire 21Ah a 12 volt (IST – Impianti Solari Tedesco). Scopri il kit a questo link.

IL SAGOMATO
Pannello E-Van da 120W, specifico per il tetto dei van su base meccanica Ducato. È ultrapiatto e sagomato a C per essere installato intorno all’oblò anteriore. Fornito da Moscatelli.

IL FINTO MAGRO
Composto dallo speciale modulo fotovoltaico MFB90 e dal regolatore PBS90. È un modulo piccolo, perché composto da 21 celle. Ma associato al regolatore “booster” PBS90 permette di ottenere le stesse prestazioni di un modulo tradizionale (più grande e pesante) da 120W (CBE). Clicca qui per scoprire il kit.

L’ELEGANTE
Il Black Solar NDS è di colore totalmente nero, ha uno speciale design e celle ad alta efficienza. Grazie a queste caratteristiche, nella versione da 160W ha un ottimo rendimento con un peso e uno spazio sul tetto del camper ridotti (NDS). Clicca qui per scoprire il kit.

PANNELLI FOTOVOLTAICI: COSA MIGLIORARE
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un consistente calo dei prezzi dei pannelli fotovoltaici. La produzione di moduli semiflessibili (e spesso calpestabili) consente inoltre di occupare zone di tetto prima inutilizzabili. Il gap tecnologico purtroppo persiste: la resa rimane sempre un po’ bassina.
Anche disponendo di un grosso inverter, non possiamo pensare di alimentare con i pannelli solari il condizionatore da tetto, per esempio. Le batterie si scaricherebbero velocemente e gli ampère forniti dai moduli fotovoltaici non riuscirebbero a compensare il consumo.
Una superficie esposta più ampia (e solida) potrebbe però limitare l’impatto delle “ombre parassite” e aumentare la resa. In definitiva, come potrebbe essere l’e-camper del futuro, il veicolo ricreazione sostenibile tanto nella trazione che nell’alimentazione della cellula abitativa? Lo vedremo insieme nella prossima e ultima puntata della rubrica #e-camper: il futuro elettrico del veicolo ricreazionale.









