Detto, fatto. Ha mantenuto la promessa la nostra FantaGuida Fabio Ciaponi, vincitore del Torneo Estivo FantaGuide, e dopo la sua prima visita in Sardegna è tornato sullisola per un fantastico itinerario in camper sulla costa sudoccidentale. Una gita a Tavolara, poi Villaputzu e sempre più a sud, fino a Cala Sinzias e Cala Pira. Da Villasimius fino alla zona di Cagliari, per poi toccare la punta estrema di Chia e risalire a Teulada, Is Solinas, Masua e sempre più a nord fino a Mari Ermi. Prendi spunto dal percorso per scoprire mare e spiagge da sogno nei tuoi viaggi. E approfittane per pubblicare sulla APP PLEINAIRCLUB recensioni e foto dei luoghi che visiti, perché il Torneo di Natale delle Guide è già iniziato! Ma è ora di partire: vai Fabio, GUIDAci tu!
PERIODO: 22 giugno / 6 luglio 2019*
EQUIPAGGIO: 2 adulti e 2 bambini (11 e 7 anni)
Eccoci alla nostra seconda esperienza in Sardegna. Dopo aver esplorato buona parte della costa est, pianifichiamo a grandi linee il nostro itinerario, che puntualmente verrà modificato strada facendo!

SABATO 22 GIUGNO
Come prima tappa, ormai siamo affezionati: Area Sosta Porto San Paolo (19/gg), ottimo punto di partenza perché vicinissimo a Olbia e utile per il primo giorno di assestamento.
Sbarchiamo sabato mattina verso le 8.30, appena il tempo di piazzare velocemente il camper e con la navetta gratuita dellarea sosta ci facciamo portare alla spiaggia di Porto Taverna. Lunga spiaggia di sabbia bianca. Cè un po di posidonia vicino alla riva, ma una volta sorpassata il mare è cristallino. Uno dei motivi per cui siamo tornati a Porto San Paolo è anche la friggitoria Domus de mare. Tu scegli il pesce che vuoi e loro te lo friggono: versione da asporto e versione ristorante. Noi optiamo per lasporto.

DOMENICA 23
Lidea era quella di spostarci, ma vari commenti positivi ci invogliano a restare per andare allisola di Tavolara ed è stata unottima scelta! Sempre con la navetta ci facciamo accompagnare al porto e prendiamo il traghetto per Tavolara (16 adulti e 8 bambini a/r).
LUNEDÌ 24
Comincia la discesa verso sud. Visto che la strada è lunga scegliamo come tappa la famosa area camper Bellavista Camper Service a Villaputzu (18 a notte). Larea sosta non delude le aspettative, è quasi come essere in campeggio, davvero ben gestita e a due passi dal mare. Ok, forse a contarli bene sono 20 o 30!
(Bellavista Camper Service – sconto PLEINAIRCLUB: 10% sulla sosta)
Se il voto dellarea è un bel 9 e ½, il mare di fronte, a nostro parere, è da 7 e ½. Acqua pulita e bella spiaggia, ma non con quei colori trasparenti che sanno davvero di Sardegna! Ci dicono che la spiaggia di Murtas è davvero bella e selvaggia: per raggiungerla larea di solito offre un servizio di navetta, momentaneamente sospeso e sostituito da una macchina, che però non siamo riusciti a prenotare in tempo quindi ci siamo fatti un giorno e mezzo di relax tra larea e la spiaggia.
Martedì sera ci spostiamo a Cala Sinzias, presso il Lido Tamatete, per passare la notte (parcheggio gratuito dalle 20 alle 8) perchè il giorno dopo vogliamo andare a Cala Pira.

MERCOLEDÌ 26
Passiamo mattina e pomeriggio a Cala Pira (parcheggio solo diurno 10 con parchimetro). FAVOLOSO! Alla sera ci spostiamo a Villasimius allarea CamperSimius, con tutti i servizi, ben gestita da una famigliola simpatica (22 a notte).
GIOVEDÌ 27
Larea sosta è abbastanza vicina alla spiaggia di Simius (saranno 300 metri circa), una lunga battigia di sabbia bianca che arriva fino a Porto Giunco. Bellacqua cristallina, ma spiaggia un po troppo effetto Rimini (ombrelloni a gogò e tanta gente).

Preferiamo prendere la navetta comunale che passa ogni mezzora (2 a corsa, i bambini a volte pagano a volte no, dipende dallautista che trovi). Arriviamo fino alla famosa spiaggia del riso, davanti al campeggio. Di riso purtroppo neanche lombra, dicono sparito dopo la costruzione del porto. Proseguiamo a piedi oltre la spiaggia del campeggio e oltre gli scogli, e prima dellinizio della spiaggia di Campulongu troviamo una bella caletta che fa per noi con tanto di pesci che ti nuotano fra le gambe e fanno il solletico!
La sera ci spostiamo verso Chia, ma prima facciamo tappa in zona Cagliari per incontrare il simpaticissimo, preziosissimo, disponibilissimo, miticissimo Marco Sarigu. Dopo un veloce scambio enogastronomico Sardegna Valtellina e qualche dritta sulle prossime tappe, recuperiamo ladesivo del gruppo Sardegna, Camper, Natura e si riparte.
Trascorriamo la notte a Chia in un parcheggio (a pagamento dalle 8 alle 20, sosta libera la notte) poco oltre lingresso della spiaggia Su Giudeu.

VENERDÌ 28
Entriamo allArea Sosta Camper Chia, spaziosa e ombreggiata con servizi molto essenziali, docce e lavandini (20/gg). Con una breve passeggiata intorno allo stagno (con vista fenicotteri) si arriva alla spiaggia Su Giudeu, molto bella, di un bel colore quasi rosa e mare cristallino. Trascorriamo due giorni di mare e nel tardo pomeriggio di sabato ci spostiamo.
La prossima sosta sarà Is Solinas, ma prima facciamo tappa a Teulada allagriturismo Terranieddas. Menù fisso con prodotti tipici sardi, dallantipasto al dolce, a 30 a persona. Usciamo soddisfatti. Ci dicono che volendo ci possiamo fermare anche a dormire, ma preferiamo arrivare alla nostra prossima meta.

DOMENICA 30
A Is Solinas parcheggio presso il chiosco bar Jamaican Beach (10 al giorno, gratuito la notte). Becchiamo un po di vento (caldissimo) e un po di posidonia in spiaggia e a riva. Un po più al largo però lacqua è limpida e caldissima. Prossima tappa: Masua. Ci spostiamo in quella direzione e ci accompagna un tramonto infuocato. Dormiamo al Belvedere di Nebida.

LUNEDÌ 1 LUGLIO
A Masua ci fermiamo allarea sosta La Nuova Colonia a due passi dal mare, ben gestita (18/gg + 3/gg per la corrente). Per la gioia dei bambini possiamo fare i tuffi, con vista sullo
scoglio Pan di Zucchero! Al pomeriggio gita in gommone di unora prenotata direttamente in spiaggia. Spettacolo! È il momento di fare un bel bagno al Pan di Zucchero.

MARTEDÌ 2
Approfittiamo della posizione per visitare la Miniera di Masua e lex scalo minerario di Porto Flavia, visita guidata di unora circa, molto interessante (biglietto 2 adulti e 2 bambini 33). Decisamente degni di nota i tramonti sullo scoglio Pan di Zucchero e le notti stellate di Masua. Le foto non rendono bisogna vederli dal vivo!

MERCOLEDÌ 3
Al mattino ci spostiamo ancora, indecisi su dove andare. Alla fine decidiamo di provare ad andare a Cala Domestica. Pensiamo: se è bello ci fermiamo, altrimenti si riparte subito. Ma visto che non ci piacciono le spiagge facili, non ci accontentiamo di Cala Domestica, che a questora del mattino non ha colori eccezionali.

Oltrepassiamo gli scogli, una piccola grotta e sbuchiamo a Cala Lunga. Bella! Ottimo posto anche per fare snorkeling. Al pomeriggio però, prima di andare, un bagno a Cala Domestica si fa, e non è niente male. Ci fermiamo al Parcheggio Camper Cala Domestica, senza servizi (10 al giorno, con 15 si può stare anche la notte). Doccia in camper e partenza destinazione Scivu.
Dopo una strada che ci fa pensare Ma dove diamine stiamo andando? raggiungiamo il parcheggio di Scivu e filiamo subito in spiaggia a vedere il tramonto, e anche questa sosta si rivela una scelta azzeccata. La sera si possono mettere fuori tavolo e sedie (di giorno è meglio di no) e ceniamo allaperto. E, unaltra volta, attendiamo una magnifica notte stellata in terra sarda. Il mattino dopo facciamo colazione con vista mare da una parte e vista pecore dallaltra!
Dopo la giornata in spiaggia ci dirigiamo verso Oristano. Vorremmo dormire allarea sosta gratuita a Santa Giusta, ma il servizio di carico dellacqua non funziona. Allora andiamo ad Oristano in Via Dorando Petri, dove cè un parcheggio gratuito con carico e scarico e facciamo camper service. La prossima tappa è Mari Ermi (dove consigliano tutti di non caricare lacqua in quanto salmastra). Il posto non ci sembra tranquillissimo per la notte però, quindi torniamo a Santa Giusta per dormire.

VENERDÌ 5
A mezzora di strada da Oristano troviamo Mari Ermi. Qui ci sono tre agricampeggi di proprietà di tre fratelli (probabilmente in concorrenza fra loro). La spiaggia è la stessa per tutti e tre. Noi ci siamo fermati nel primo, da Giuliano (sosta a 15 + 3 per la corrente). Docce molto spartane ma calde (e salate).
Location meravigliosa: forse il mare più bello di questa vacanza, se proprio se ne deve scegliere uno. La spiaggia è davvero spettacolare: qui sì che ci sono i chicchi di riso e un mare da favola! Ottima conclusione in crescendo di questa splendida vacanza. Ultima serata stellata (e con sottofondo di pecore) in questa bellissima terra.
SABATO 6
Prima di imbarcarci a Olbia andiamo a pranzo alla Trattoria Terra Nostra, a pochi passi dal porto e dietro al supermercato PAM. Spaghettoni con arselle e bottarga epici! Non è proprio un ristorante economico ma è davvero buono. Anche il fritto misto aveva il suo perché. Dopo queste due meravigliose settimane lasciamo la Sardegna con la sicura promessa di rivederci.
Ogni viaggio in camper è sempre qualcosa di speciale ma in Sardegna, forse, un pochettino di più.
Alla prossima!
Lucia, Fabio, Beatrice, Federico









