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Garda, Idro, Iseo. In bici tra i laghi del bresciano

Comodo e versatile, il camper va spesso a braccetto con le attività outdoor, grazie alla facilità con la quale possiamo caricare nel gavone o sul portabici tutto ciò che occorre, perfino piccole imbarcazioni. Possiamo sperimentarlo in questo percorso nella provincia di Brescia, fra la sponda occidentale del Lago di Garda e il versante orientale del […]

Garda
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Comodo e versatile, il camper va spesso a braccetto con le attività outdoor, grazie alla facilità con la quale possiamo caricare nel gavone o sul portabici tutto ciò che occorre, perfino piccole imbarcazioni. Possiamo sperimentarlo in questo percorso nella provincia di Brescia, fra la sponda occidentale del Lago di Garda e il versante orientale del Lago d’Iseo, facendo tappa sul Lago d’Idro. Un itinerario che invita a pedalare tra i vigneti e le torbiere della Franciacorta e a pagaiare nelle acque del Benaco, approfittando delle diverse opportunità di risparmio offerte dalle strutture convenzionate con il PLEINAIRCLUB presenti sul territorio.

 

 

DA SIRMIONE A GARDONE RIVIERA

 

È una lingua di terra che s’insinua alla base del Lago di Garda, ma rappresenta un piccolo paradiso, che si può ammirare anche dalle acque del Benaco durante un’uscita in canoa. Il nostro percorso parte da Sirmione, con il suo splendido castello scaligero dotato di una grande darsena e con l’importante complesso archeologico delle Grotte di Catullo.

Proseguiamo per Lonato del Garda, nell’immediato entroterra, dove possiamo visitare il complesso fortificato della Rocca, monumento nazionale fin dal 1912. Ripreso il cammino sul lungolago raggiungiamo lo sperone verde della Riserva Naturale Orientata della Rocca e del Sasso di Manerba, poi Salò e infine Gardone Riviera, dove è d’obbligo una visita al Vittoriale degli Italiani, il complesso eretto nel 1921 da Gabriele D’Annunzio.

 

VERSO I LAGHI D’IDRO E D’ISEO. E RITORNO

 

Per gli amanti della due ruote, le zone tra il Lago di Garda e il Lago d’Iseo offrono davvero molti itinerari. Lungo il percorso una tappa d’obbligo è il Lago d’Idro, le cui acque balneabili dominate dalla Rocca d’Anfo rappresentano un angolo di natura ideale per le attività all’aria aperta. Per effettuare il periplo del bacino è necessario avere una mountain bike e una certa esperienza. Più facile e interamente su tracciato dedicato è invece la Pista Ciclabile della Valle del Chiese che unisce il Lago d’Idro a Pieve di Bono (TN).

 

Il territorio del Lago d’Iseo è davvero bike friendly, a partire dall’anello da dieci chilometri che circonda la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino (zona umida di grande interesse avifaunistico) passando vicino al Monastero di San Pietro in Lamosa. Da Marone ci si può spingere nell’entroterra verso la Riserva Naturale Piramidi di Zone, caratterizzata da singolari formazioni di natura argillosa. Sempre in bici, sono cinque i percorsi cicloturistici alla portata di tutti a cura della Strada del Franciacorta. Si snodano tra vigne e campi, borghi e luoghi di interesse storico e artistico.

 

I più allenati potrebbero considerare un bell’itinerario di pianura lungo la Ciclovia dei laghi Iseo e Garda: circa 64 km dai vigneti della Franciacorta all’abbazia olivetana di San Nicola, passando per le Torbiere del Sebino e a Brescia, per poi proseguire fino a Salò quasi sempre su percorso dedicato.