Sign In

DANIELA DE GIROLAMO: MOLLO TUTTO E VADO A VIVERE IN CAMPER

Vivere e lavorare in camper si può. Lo dimostra con la sua scelta la fulltimer e blogger calabrese.
DANIELA DE GIROLAMO: MOLLO TUTTO E VADO A VIVERE IN CAMPER
Facebook
WhatsApp
Email

Mollo tutto e vado a vivere in camper: è il manifesto e il gettonato blog di Daniela De Girolamo. La giovane donna nel 2018 si trasferisce su un camper con il suo cagnolino Spritz. Da allora attraverso i social consiglia e incoraggia chi vuole avvicinarsi al suo stile di vita, con quella che è diventata una piccola “scuola” da fulltimer.

 

 

L’abbiamo detto tutti, prima o poi: “Quasi quasi mollo tutto e vado a vivere in Costa Rica”. O su un’isola deserta. Oppure apro un chiringuito (è diventato anche un film, di recente). Il sogno del momento però è uno solo: lasciare tutto e andare a vivere in camper. Secondo alcuni è impossibile o comunque difficile. Per le malelingue è roba da ricchi o da perditempo. Per altri richiede tanto coraggio. Ma lei non difetta né di coraggio né di forza. Nel 2018, a 34 anni, Daniela De Girolamo cambia completamente la sua vita e si trasferisce sul camper col suo cagnolino Spritz. Da allora racconta i suoi giorni da fulltimer e praticamente insegna come affrontare questa scelta nel suo blog Mollo tutto e vado a vivere in camper e sui profili social di Facebook, Instagram e YouTube. Chi ha detto che le donne sono il “sesso debole”?

 

 

CAMPEGGIATRICE DA SEMPRE

Quello per la vita all’aria aperta è un amore che dura da tempo: Daniela De Girolamo è campeggiatrice da sempre. Ed è una grande sportiva, ama provare sempre nuove discipline, rigorosamente outdoor: dal volo in parapendio al trekking, dal kite surf al sup allo snowboard. In questo il camper aiuta MOLTO, per trasportare le attrezzature necessarie.

 

Nel 2016 acquista un mansardato Rimor e inizia a notare che quando è in viaggio sul suo veicolo la casa le manca sempre meno, mentre il camper le manca sempre più quando è a casa. Daniela capisce di preferire una vita felice anche se con meno denaro, piuttosto che restare stanziale e accumulare risparmi per RIpartire.

 

 

VITA DA FULLTIMER. ISTRUZIONI PER L’USO

Nell’arco di un paio d’anni Daniela si organizza, mette in affitto la propria abitazione e si trasferisce definitivamente su un camper, insieme al suo cagnolino Spritz. Prima sul mansardato Rimor, poi su un semintegrale McLouis di 670 centimetri, con garage. 

 

Oltre a quello di serie ha un serbatoio aggiuntivo da 100 litri per le acque chiare, tre pannelli solari, due batterie e un inverter. Attrezzature che le garantiscono l’autosufficienza necessaria per sostare in libera e non dover dipendere per forza da aree attrezzate o campeggi. Per i mesi più freddi, si può sempre andare a svernare in un posto caldo, come la Spagna o il Marocco.

 

 

IL CAMPER? UN MAESTRO DI VITA

È questa la grande lezione di vita del camper che Daniela apprende e divulga. Minimalismo, duttilità, adattabilità, ma soprattutto capire cosa è davvero necessario nella vita e di cosa invece è meglio liberarsi perché superfluo. 

 

“Per andare a vivere in un camper in modo stabile devi imparare a portare con te solo quello che ti serve davvero”, ci ricorda Daniela. Non c’è spazio per decine di paia di scarpe, e alla fine realizzi che in realtà neanche ti servono! 

 

Bastano pochi vestiti da lavare e utilizzare fino a quando vanno sostituiti. Il camper aiuta a liberarsi dallo shopping sfrenato e dagli sprechi. Tra l’altro, con le varie attrezzature sportive che usa, Daniela non avrebbe nanche lo spazio per tenere le cose inutili.

 

 

LE SOLITE DOMANDE

“Ma come fai a mantenerti? Sei ricca di famiglia?”. sono le consuete domande che tanti pongono a Daniela e a tutti i fulltimer in generale. Avere uno stile di vita più semplice e meno dispendioso, incentrato sulle cose davvero necessarie, aiuta molto. 

 

Ma Daniela De Girolamo, nomade digitale, riesce a trasformare la sua vita in camper anche in una opportunità di lavoro e avvia diverse collaborazioni che le garantiscono una maggiore serenità economica. Vivere e lavorare in camper si può fare!

 

Certo la famiglia e gli amici dei luoghi d’origine sono distanti, ma il camper crea tante occasioni di incontro, un mondo di persone nuove sia dal vivo che sul web. E anche se alcuni di questi incontri sono virtuali, sono comunque significativi.

 

 

IL CAMPER: SOLIDARIETÀ E CONDIVISIONE

Intanto il blog Mollo tutto e vado a vivere in camper cresce e Daniela cambia diversi mezzi (al momento progetta di trasferirsi a breve in un EVM su base Mercedes). Vive tante avventure e anche qualche disavventura, come un ricovero ospedaliero, per il quale beneficia della solidarietà di diversi amici conosciuti sui social

 

Il modo migliore per ringraziarli è creare una rete di solidarietà organizzata, attraverso il gruppo Facebook SOS Camperisti in Emergenza, dove è possibile segnalare le proprie difficoltà e chiedere aiuto.

 

E il futuro? Daniela vive nel presente, la sua bussola è il qui e ora. Ha trovato la sua dimensione: oggi è qui, ci racconta, esattamente dove voleva essere. E lo stesso varrà per il domani.