Stanchi delle solite mete per la settimana bianca? In cerca di soluzioni alternative e particolari? Forse non tutti sanno che ci sono posti piuttosto bizzarri dove divertirsi con gli sci, sulla neve e non solo. Ecco 5+1 luoghi strani e insoliti dove andare a sciare.
Lo straordinario arco alpino ci offre tante possibilità per divertirci sugli sci, non solo sul versante nostrano ma anche su quello francese, svizzero, austriaco e sloveno. Senza contare la catena degli Appennini! In Italia possiamo raggiungere facilmente piste e comprensori sciistici straordinari, attrezzati con i migliori impianti. Non tutti hanno questa fortuna, eppure nel mondo ci sono posti insospettabili dove forse nessuno si aspetterebbe di trovare una pista da sci. Ne abbiamo trovati alcuni: ecco 5+1 luoghi strani e insoliti dove andare a sciare.

SKI DUBAI
Avreste mai pensato di sciare in mezzo al deserto a livello del mare? Eppure è possibile. Basta raggiungere Ski Dubai, la pista innevata indoor costruita nel 2005 dentro il Mall of the Emirates. Il tracciato dellenorme centro commerciale e resort è ormai famosissimo e ha vinto più volte il premio World’s Best Indoor Ski Resort. Del resto anche la struttura ospitante è da record: si tratta del più grande resort indoor.
Un resort indoor (il più grande del mondo) che dispone di 5 piste da sci, unarea giochi per i bambini e addirittura spazio per salti e acrobazie con gli sci. Allinterno del Mall è possibile noleggiare tutta lattrezzatura e labbigliamento necessari per la neve. Per fortuna, perché allesterno siamo almeno a 30-35 °C! Decisamente tra i luoghi più strani e insoliti per sciare.
Se pensate che solo un altissimo tenore economico consenta di sciare vicino al deserto, leggete cosa accade in Marocco.

OUKAÏMEDEN, MAROCCO
Cè un luogo più vicino di Dubai dove possiamo sciare accanto al deserto. E questa volta parliamo di piste naturali, allaperto. Basta andare in Africa! Più precisamente a Oukaïmeden, sullAlto Atlante, il comprensorio sciistico più importante del Marocco.
Siamo a soli 75 km da Marrakech, ma già sfioriamo i 3.200 m s.l.m. e in alcuni periodi dellanno può cadere anche un metro di neve al giorno!
Ci sono anche piste nere, sentieri per ciaspolate, stutture daccoglienza e impianti di risalita. Ma è ancora tutto un po rudimentale, per cui è meglio andare muniti della propria attrezzatura. Sarà una discesa davvero particolare, con vista sul deserto.
Le sorprese e le stranezze in Marocco non finiscono qui. Potreste incontrare un tipico villaggio sciistico alpino! Si tratta di Ifrane, costruita sotto il protettorato francese secondo larchitettura dei coloni.
Se poi volete sciare in un modo davvero strano o in contesti inusuali, non resta che raggiungere Merzouga, al confine col deserto del Sahara, e sciare sulle dune di sabbia!

MAUNA KEA, HAWAII, USA
Che bello andare a sciare alle Hawaii! No, non abbiamo scritto surfare, ma proprio sciare. E non parliamo neanche di sci dacqua. Naturalmente il mare delle Hawaii è uno spettacolo incredibile e permette di praticare tutti gli sport acquatici. Ma larcipelago statunitense è di origine vulcanica, e sciare sulle pendici di un vulcano è una pratica che ormai si sta diffondendo. Anche senza andare troppo lontano: molti raggiungono la Sicilia per sciare sullEtna.
Avresti mai pensato di trovare le Hawaii nella lista dei luoghi più strani e insoliti per sciare? Nellisola più grande delle Hawaii (la Big Island che dà il nome allintero arcipelago) troviamo lenorme Mauna Kea. Con i suoi 4.205 metri è considerato il padre di tutti i vulcani e non vediamo la maggior parte della sua superficie, che si trova sottacqua! Il Mauna Kea ospita non solo losservatorio astronomico più grande del mondo, ma anche tanti sciatori e appassionati di snowboard.
Non imitateli però, a meno che non siate assolutamente esperti: le piste non hanno impianti di risalita né controlli o sentieri. Nonostante ciò, nel 1994 è stata creata la competizione Mauna Kea Snowboarding Championship, che attira ogni anno atleti professionisti da tutto il mondo.

AFRISKI, LESOTHO
Il Nord Africa può sembrare davvero un luogo strano per andare a sciare. Figuriamoci il Sudafrica! Più precisamente il Lesotho, piccolo stato compreso allinterno dei confini di quello sudafricano.
In questo caso però non dovremo spostarci a dorso di mulo, come può accadere in alcune piste del Marocco. Sui Monti dei Draghi del Lesotho troviamo lAfriski Mountain Lodge and Resort, a oltre 3.000 m s.l.m., un esclusivo luxury resort. La pista tuttavia non supera 1,8 km.

COPENHAGEN, DANIMARCA
Il gatto (delle nevi) sul tetto che scotta. Dallinaugurazione avvenuta nel 2017 è ormai diventata unattrazione turistica della città di Copenaghen. Parliamo di CopenHill, la pista da sci artificiale costruita sul tetto del termovalorizzatore Amager Bakke.
Si tratta di un progetto unico al mondo nella tecnologia applicata alla sostenibilità, esito di un concorso internazionale. A metterlo in pratica sono state la BIG Bjarke Ingels Group e la SLA Landscape Architects. Il vecchio inceneritore, rimasto attivo per oltre 40 anni, è stato infatti sostituito da un termovalorizzatore di nuovissima concezione. Una struttura talmente sostenibile da poter ospitare sotto la sua ciminiera persino attività sportive allarea aperta.
Sul tetto dellenorme struttura ora troviamo 3 piste (nera, rossa e azzurra), 4 skilift, un servizio noleggio, una scuola di sci e vari punti ristoro. Il comprensorio sul tetto si estende per 10.000 mq e presenta una discesad i 400 metri. Il tracciato è realizzato in materiale sintetico, grazie al quale possiamo sciare tutto lanno, anche senza neve e con qualsiasi temperatura.
È un luogo abbastanza strano per sciare? Chissà, forse un giorno potremo farlo anche in Italia

MILANO, ITALIA O FORSE NO
Sapessi comè strano, andare a sciare a Milano. Eppure sembrava potesse diventare una realtà, grazie al progetto della prima pista da sci indoor in Italia, realizzato nel 2016, ma che ora sembra essersi arenato. La pista doveva essere realizzata nellarea del centro commerciale Il Centro di Arese, a poca distanza dal capoluogo meneghino.
La struttura si sarebbe dovuta innestare nella riqualificazione dellarea dellex stabilimento Alfa Romeo. Il nome del progetto era Ski Dome, un impianto imponente, poco più piccolo dello Ski Dubai. Prevedeva una pista coperta di neve tutto lanno, lunga 350 metri, larga 60 e con un dislivello di 60 metri. La stazione sciistica indoor ovviamente doveva essere affiancata anche da strutture ricettive, un albergo e vari ristoranti. Sembra che il progetto non vedrà mai la luce, almeno nelle forme originarie, ma chissà che in qualche altro modo a breve non sia possibile sciare indoor anche a Milano o in qualche altra città italiana.
Vi hanno incuriosito i luoghi strani e insoliti per andare a sciare che abbiamo scelto?
Forse meglio restare sul classico e giocare in casa. Dai una occhiata anche alle promozioni e agli sconti per sciare con la tessera del PLEINAIRCLUB!









