Sign In

WEEKEND IN CAMPER AL LAGO DI BOLSENA

Un tour lungo le sponde del più grande bacino del Lazio: un luogo che consente di staccare dalla routine quotidiana per scoprire natura e borghi, gustare i prodotti tipi, rilassarsi e praticare sport.
Facebook
WhatsApp
Email

Situato a circa due ore di guida da Roma, nella regione storica della Tuscia laziale, il Lago di Bolsena è il più grande bacino del Lazio. Siamo in provincia di Viterbo, ai piedi dei monti Volsini, catena vulcanica collinare che ha dato vita al bacino. Un contesto naturale, storico e paesaggistico invidiabile e capace di accontentare davvero tutte le esigenze. Abbiamo infatti l’opportunità di rilassarci sulle spiagge, goderci il panorama ed effettuare gite in battello verso le due isole dell’invaso. Oppure, praticare attività all’aria aperta come escursioni, birdwatching e sport acquatici. Imperdibili, poi, i borghi che circondano l’invaso, ricchi di storia, tradizioni e prodotti enogastronomici. In definitiva, ci sono tutti gli ingredienti giusti per trascorrere un weekend esplorando in camper il Lago di Bolsena! Partiamo subito.

Weekend in camper al Lago di Bolsena.
Panorama del Lago di Bolsena

COSA FARE IN UN WEEKEND IN CAMPER AL LAGO DI BOLSENA

Una delle esperienze da provare assolutamente durante un weekend in camper al Lago di Bolsena è la gita in battello, organizzata durante i mesi più caldi. Per il tour panoramico delle isole, della cittadina lacustre di Marta e del promontorio di Capodimonte puoi rivolgerti a NavigaBolsena, servizio di navigazione convenzionato con il Club con sede a Capodimonte.

L'isola Bisentina sul Lago di Bolsena.
Lago di Bolsena, veduta aerea dell’isola Bisentina – Kasa FueIsola Bisentina Juli 2023CC BY-SA 4.0

Le isole del Lago di Bolsena

Vale la pena ammirare le due isole che emergono nell’invaso. Caratterizzata da una folta vegetazione, l’isola Bisentina è la più grande. Sul suo territorio troviamo le sette chiesette (erette dai frati minori a imitazione delle sette chiese di Roma), la chiesa e convento dei Santi Giacomo e Cristoforo e la Malta dei Papi, struttura ipogea di probabile origine etrusca. L’isola è di proprietà privata, ma è visitabile a pagamento con una guida.

L’Isola Martana (anch’essa privata ma non visitabile) è legata alla storia di Amalasunta, figlia di Teodorico e regina dei Goti, condotta con l’inganno sull’isola e trucidata dal cugino Teodato.

Escursione in kayak sul Lago di Bolsena nei pressi di Marta
Escursione in kayak sul Lago di Bolsena nei pressi di Marta

Attività all’aria aperta per il weekend

Nel weekend cerchi una tregua dal lavoro e dal caos cittadino? Sulle spiagge di sabbia vulcanica del Lago di Bolsena puoi rilassarti e prendere il sole negli stabilimenti attrezzati o nei tratti liberi. L’acqua è pulita e bassa, ideale per divertirsi a nuotare o a praticare gli altri sport acquatici. Oppure per dedicarsi alla pesca, visto che il lago ospita molte specie ittiche.

Numerosi anche gli uccelli acquatici di varie specie (folaghe, svassi maggiori, aironi cenerini, garzette, ecc), che rendono il Lago di Bolsena un paradiso per gli appassionati di birdwatching. Naturalmente, un contesto simile regala anche diversi sentieri per il trekking e le escursioni.

Arrivati al tramonto, infine, è decisamente imperdibile un bell’aperitivo nei locali sul lungolago! Ma un weekend in camper al Lago di Bolsena non sarebbe completo senza la visita dei principali borghi situati lungo le coste, a partire da quello che dà il nome all’invaso.

Weekend in camper al Lago di Bolsena: panorama del borgo di Bolsena.
Panorama di Bolsena, borgo affacciato sul lago omonimo

BOLSENA IN CAMPER

Per trascorrere un weekend in camper al Lago di Bolsena e per visitare i suoi borghi in particolare, raggiungiamo la parte più settentrionale e percorriamo la costa in senso orario. Il borgo di Bolsena, anticamente Volsinii Novi, ha una data di nascita precisa. Si tratta dell’anno 264, quando i romani distrussero il centro etrusco di Volsinii (forse antenato di Orvieto) per fondare una nuova città sul lago vicino all’importante e strategica Via Cassia.

Weekend in camper al Lago di Bolsena: la Rocca Monaldeschi della Cervara a Bolsena.
Rocca Monaldeschi della Cervara

Cosa visitare in camper a Bolsena nel weekend

L’area archeologica di Volsinii Novi in località Poggio Moscini è visitabile, e più a sud troviamo anche il Parco Archeologico Naturalistico di Turona. Bolsena è un comune Bandiera Arancione con un bellissimo centro storico che ha conservato il suo aspetto medievale, come possiamo notare osservandone il profilo dal lago.

Spicca nell’insieme l’imponente Rocca Monaldeschi della Cervara, citata già nel 1156. Oggi ospita il Museo Territoriale del Lago di Bolsena – che espone reperti di carattere geologico, archeologico e storico (etruschi e romani in particolare) – e l’Acquario, che puoi visitare approfittando degli sconti offerti dal PLEINAIRCLUB. Nei pressi della rocca troviamo anche il Palazzo Monaldeschi della Cervara. Altra interessante dimora signorile nel centro storico è Palazzo del Drago, che presenta delle sale splendidamente decorate.

Basilica di Santa Cristina a Bolsena.
Basilica di Santa Cristina – SidvicsBolsena – Chiesa di Santa Cristina – Agosto 2015CC BY-SA 3.0

Di fronte al castello c’è la chiesa di San Salvatore, originaria del XV secolo e ricostruita internamente dopo un incendio. L’edificio religioso più importante però è la Basilica di Santa Cristina, consacrata nel 1077 e sicuramente da visitare. Al suo interno troviamo affreschi che vanno dal XIV al XVI secolo e le Grotte di Santa Cristina, catacombe paleocristiane dove sono state ritrovate le reliquie della santa martirizzata a Bolsena, in seguito traslate.

La chiesa è una tappa della Via Francigena ed è nota per il miracolo eucaristico del 1263. Secondo quanto viene narrato, l’ostia avrebbe sanguinato durante la messa al momento della consacrazione, come testimoniato dalle reliquie conservate in parte nella basilica e in parte a Orvieto. A seguito dell’episodio la Chiesa introdusse la solennità del Corpus Domini, molto sentita a Bolsena che la celebra con delle grandiose infiorate (quest’anno previste per domenica 22 giugno) e diversi eventi collaterali.

Preparativi per l'Infiorata del Corpus Domini a Bolsena.
Preparativi per l’Infiorata del Corpus Domini – GobblerBolsena Preparazione Infiorata 1CC BY-SA 3.0

Gli altri appuntamenti

Imperdibile dal 13 al 15 giugno 2025 anche la Festa delle Ortensie, fiori che a Bolsena hanno trovato un habitat particolarmente fertile grazie al terreno vulcanico. Il 23 e 24 luglio 2025 si tengono invece i Misteri di Santa Cristina, una drammatizzazione scenica della storia e del martirio della santa.

Per il soggiorno a Bolsena ci sono il Lido Camping Village e, poco fuori l’abitato, il Campeggio Val di Sole: in entrambe le strutture gli iscritti al PLEINAIRCLUB ottengono uno sconto esclusivo.

Oppure puoi fermarti nel punto sosta di Via Madonna del Cacciatore, di fronte agli scavi archeologici.

Frittura di Lattarini, piatto tipico del Lago di Bolsena.
Frittura di lattarini – Prof.lumacornoLatterini frittiCC BY-SA 4.0

COSA MANGIARE AL LAGO DI BOLSENA

Anche se non puoi trascorrere un weekend in camper al Lago di Bolsena in questi periodi, non perderti una bella passeggiata sul lungolago e una cena a base dei piatti tipici locali. A farla da padrone è il coregone pescato nell’invaso, che viene servito in tanti modi (in umido col pomodoro, alla mugnaia, lessato e accompagnato da salsa verde).

Il piatto tipico per eccellenza però la sbroscia, una zuppa di vari tipi di pesce lacustre (tra i quali anche il coregone) al pomodoro. Altre prelibatezze sono l’anguilla alla Vernaccia (e in diverse altre versioni), il luccio alla bolsenese e la frittura di lattarini. Comune a tutta la Tuscia, infine, è l’acquacotta, una zuppa di verdure e pane raffermo.

Per scoprire i vini prodotti intorno al Lago di Bolsena, invece, raggiungiamo la prossima tappa.

Weekend in camper al Lago di Bolsena: Montefiascone.
Panorama di Montefiascone

WEEKEND IN CAMPER AL LAGO DI BOLSENA: TAPPA A MONTEFIASCONE

Il percorso del nostro weekend in camper lascia la costa del lago di Bolsena e sale verso un borgo che lo domina dall’alto. Montefiascone, infatti, è il più alto comune nella provincia di Viterbo. Grazie alla sua posizione strategica, dal basso Medioevo fino al Rinascimento conobbe un periodo di crescita. Fu sede del rettore del Patrimonio di San Pietro, importante circoscrizione amministrativa dello Stato Pontificio corrispondente all’incirca con l’attuale provincia di Viterbo.

Ancora di più, Montefiascone divenne in quegli anni residenza estiva dei papi, e ricevette la visita di personaggi come la contessa Matilde di Canossa, alleata della Chiesa, e degli imperatori Enrico IV e Federico Barbarossa.

La Rocca dei Papi a Montefiascone.
La Rocca dei Papi a Montefiascone – Andreaspigeons96La Rocca dei Papi vista dal parcheggioCC BY-SA 4.0

La Rocca dei Papi

Testimonianza di questo periodo è la Rocca dei Papi, diventata il simbolo della città. Situata nella parte più alta, dove sono stati trovati reperti antichissimi e resti di fortificazioni preesistenti, è stata eretta nel 1207 per volontà di Papa Innocenzo III. È da questo edificio che diversi papi amministrarono i loro possedimenti.

Nel Cinquecento la rocca fu ampiamente ristrutturata da grandi architetti come Antonio da Sangallo il Vecchio e suo nipote. A quest’ultimo è dedicato il Museo dell’architettura di Antonio da Sangallo Il Giovane, ospitato nella fortezza.

Chiesa di San Flaviano a Montefiascone
Chiesa di San Flaviano a Montefiascone – TulumnesEsterno della chiesa di San FlavianoCC BY-SA 4.0

San Flaviano, una tappa della Via Francigena

Da non perdere assolutamente l’antica chiesa di San Flaviano, originaria del 1032 e dedicata al martire del quale custodisce le spoglie. Altra tappa della Via Francigena, è caratterizzata da due edifici sovrapposti, orientati in direzioni diverse e collegati da una balconata. Custodisce importanti affreschi allegorici come la danza macabra, tipica dell’iconografia medievale.

La sede vescovile però è la cattedrale di Santa Margherita. Presenta un’imponente cupola di 27 metri di diametro (tra le più grandi d’Italia). Riccamente decorata al suo interno, è ben visibile e riconoscibile anche da lontano nel panorama.

La cupola della cattedrale di Santa Margherita a Montefiascone.
La cupola della cattedrale di Santa Margherita vista dai giardini della rocca

La leggenda del vino EST! EST!! EST!!!

Oltre agli affreschi, all’interno della chiesa di San Flaviano ci salta agli occhi la tomba di Johannes Defuk, prelato tedesco giunto a Roma al seguito di Enrico IV, in occasione della sua incoronazione. Amante del buon vino, Defuk mandava in avanscoperta nei borghi il suo intendente Martino, con il compito di assaggiare il vino locale e segnalare la presenza di quello buono scrivendo “EST!” (che in latino significa “c’è”) sulla porta della cantina.

Per il suo terreno vulcanico, da sempre il suolo di Montefiascone si presta alla produzione vitivinicola, e Martino rimase così colpito dal bianco locale da scrivere “EST! EST!! EST!!!”. Da allora, l’ottimo vino del posto viene indicato con questo nome.

Defuk decise di restare a Montefiascone per continuare a gustare quel vino, ma ne bevve talmente tanto da ammalarsi e morire. E sulla lapide, nella chiesa di San Flaviano, il fedele Martino fece incidere “pr nim est hic Jo De Fuk do meus mortuus est”, e cioè: “Per il troppo EST! qui giace morto il mio signore Johannes Defuk”.

Se trascorri un weekend in camper al Lago di Bolsena devi assolutamente provare l’Est! Est!! Est!!! di Montefiascone abbinato ai piati tipici della zona. Ma anche l’Aleatico di Gradoli e la Cannaiola di Marta, entrambi rossi. Vale la pena anche partecipare alla Fiera del Vino, che si tiene nel mese di agosto.

A Montefiascone puoi fermarti al Camping Amalasunta e risparmiare grazie alla convenzione con il PLEINAIRCLUB.

Per ottenere le Promo e gli sconti è necessario mostrare la tessera…

Ecco altre mete da scoprire durante un weekend in camper al Lago di Bolsena

Weekend in camper al Lago di Bolsena: panorama di Marta.
Veduta di Marta dal lago

UN SALTO IN CAMPER A MARTA NEL WEEKEND

Chi dedica un weekend a scoprire in camper il Lago di Bolsena deve assolutamente visitare il suggestivo borgo di Marta. Il suo centro storico medievale conserva intatta l’atmosfera di un tempo, con le viuzze acciottolate, gli stretti passaggi, le piazzette pittoresche, le scalinate e le casette addossate.

Da non perdere a Marta

A spiccare in questo quadro è la Torre dell’Orologio, simbolo della città e alta circa 21 metri. Presenta una particolare forma ottagonale che emerge da una base a tronco di piramide. Più volte danneggiata e ricostruita nel corso dei secoli, sembra sia stata fabbricata con i resti della rocca commissionata da Papa Urbano IV nel 1260. Tuttavia, secondo alcune fonti potrebbe essere antecedente al XII secolo.

Tra i vari borghi sul lago di Bolsena, probabilmente Marta è il più indicato per chi vuole ricaricarsi e cerca momenti di relax. Imperdibile il lungolago (dal quale possiamo ammirare le due isole del bacino) ma anche le spiagge del paese, visto che l’acqua è particolarmente limpida in questo tratto di lago e quindi ideale per fare il bagno.

Il Borgo dei Pescatori a Marta.
Il Borgo dei Pescatori a Marta

Raggiungiamo il Borgo dei Pescatori, dove si respira un’atmosfera di altri tempi. È davvero ancora abitato da vecchi pescatori, che vediamo all’opera con le reti sulle tipiche barche colorate. Il borgo presenta anche un porto molto attivo, all’altezza del quale nasce il torrente Marta che va a sfociare nel Mar Tirreno.

Principali eventi sul Lago di Bolsena

Marta è situato alle pendici di un’altura, sulla cima della quale sorge il Santuario della Madonna Santissima del Monte, celebrata ogni anno il 14 maggio con una grande festa molto sentita dagli abitanti. Si tratta Festa delle Passate, detta anche Barabbata. L’inizio della festa è annunciata dalle campane e da un tamburino che danno la sveglia. Successivamente parte un grande corteo storico, costituito da carri addobbati con fiori.

Con i carri sfilano dei figuranti (per tradizione esclusivamente di sesso maschile) detti Passanti, che rappresentano varie categorie socioeconomiche del borgo: Casenghi, Bifolchi, Villani e Pescatori. Il corteo raggiunge la chiesa per assistere alla messa, dopo la quale si svolge il rito delle “Passate”. Si tratta dei tre giri che ogni categoria di Passanti deve effettuare all’interno del santuario, accompagnati dal tamburino.

Oltre a questo rito coinvolgente, Marta propone numerose feste e sagre durante tutto l’anno. Tra queste, da non perdere la Sagra del Lattarino, che celebra uno dei più saporiti piatti tipici locali. L’appuntamento quest’anno è dal 31 maggio al 2 giugno 2025. Altri piatti tradizionali martani, da gustare con il tipico vino DOC Cannaiola, sono l’anguilla alla brace e soprattutto la scafata, una zuppa realizzata con verdure fresche primaverili e fave.

Puoi fermarti con il camper presso l’area di sosta Al Porto di Marta.

Weekend in camper sul Lago di Bolsena: Capodimonte.
Veduta aerea di Capodimonte

WEEKEND IN CAMPER AL LAGO DI BOLSENA: TOUR A CAPODIMONTE

Il fine settimana sta per terminare e ci dirigiamo verso Capodimonte, ultima tappa del nostro weekend in camper al Lago di Bolsena. Il suo centro storico è dominato dalla Rocca Farnese, costruita nel XIV secolo sulla pianta di una fortezza antecedente. L’edificio venne poi modificato aggiungendo contrafforti, loggiati e un giardino pensile secondo un progetto attribuito ad Antonio da Sangallo il Giovane. Il suo aspetto particolare si colloca a metà strada tra la fortezza difensiva e la residenza signorile.

Weekend in camper al Lago di Bolsena: la Rocca Farnese a Capodimonte.
La Rocca Farnese

La Bella e la Bestia a Capodimonte

La Rocca Farnese ha ospitato numerosi papi ed è legata a storie e leggende. Sembra che al suo interno nel 1475 sia nata Giulia Farnese (che in seguito divenne l’amante di Papa Alessandro VI Borgia). Nel palazzo inoltre trascorse i suoi ultimi giorni di vita Petrus Gonsalvus, nobile spagnolo affetto da ipertricosi e sposato con la bellissima Catherine, damigella d’onore della regina Caterina de’ Medici. Si dice che la loro storia abbia ispirato la fiaba “La bella e la bestia”. La rocca è di proprietà privata, ma saltuariamente una parte viene aperta alle visite.

Altri luoghi da visitare in un weekend in camper al Lago di Bolsena

Tra le architetture da non perdere troviamo poi la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta in Cielo (XV sec.), situata in una posizione panoramica tra il lago e la rocca. Al suo interno c’è un dipinto della Madonna delle Grazie attribuito al pittore napoletano Sebastiano Conca. Interessante anche la chiesa di San Rocco, situata nei pressi del lungolago.

Meritano una visita anche Palazzo Borghese (sede del Comune) e Palazzo Poniatowski (detto il Palazzaccio) realizzato dall’architetto Giuseppe Valadier. Nel borgo, infine, troviamo l’interessante Museo della Navigazione delle Acque Interne. Circa 3 chilometri fuori dall’abitato c’è invece l’area archeologica di Monte Bisenzio.

Sosta camper all’Agricampeggio Sant’Antonio LagoVillage.

Sul versante occidentale i borghi non si affacciano direttamente sul lago. Tuttavia nel territorio del comune di Gradoli a un passo dalla sponda troviamo l’area di sosta Parcheggio Camper San Magno, in convenzione con il Club.