La Maremma è tra le aree della Toscana che presentano la più ampia varietà di territorio. Al suo interno, in effetti, possiamo viaggiare dalle coste bagnate da un mare cristallino alle colline coperte dal verde fitto dei boschi, fino a scoprire antichi borghi arroccati e ricchi di storia. Tra questi ce n’è uno, in particolare, che si trova un po’ a cavallo tra due mondi. Pur trovandosi nella provincia di Grosseto, infatti, Civitella Paganico è storicamente legato a Siena. I borghi che costituiscono questo comune sparso guardano la Maremma e il suo mare da un lato e la Val d’Orcia dall’altro. Da secoli, inoltre, vegliano a guardia della valle del fiume Ombrone. Vale la pena quindi immergersi nel verde ed esplorare quest’area partendo per un viaggio in camper in Maremma a Civitella Paganico, con una sosta più approfondita in alcune delle sue frazioni in particolare.
Cosa vedere in camper a Civitella Paganico nella Maremma toscana

In camper a Civitella Marittima, la sede municipale
Il nostro viaggio in camper a Civitella Paganico, comune della Maremma nella valle dell’Ombrone, inizia dalla frazione che fa da sede municipale: Civitella Marittima. In realtà, il borgo non ha niente a che vedere col mare, ma è circondato dai boschi e domina dall’alto. Questa posizione un tempo garantiva il controllo sulla valle del fiume. Anche per questo, Civitella Marittima è stata a fasi alterne baluardo della potente famiglia degli Ardengheschi e della Repubblica di Siena. Un buon esempio di come Civitella Paganico rappresenti una terra al confine.
Percorriamo le scalette che conducono a Porta Piccina, l’unico conservato tra gli ingressi delle mura di cinta medievali in parte costruite su precedenti fortificazioni etrusche. Poi, salendo lungo via Roma raggiungiamo una piazzetta con un grazioso pozzo esagonale.

Con pochi passi siamo alla chiesa di Santa Maria in Montibus. È citata già nel 1143, ma le forme che possiamo ammirare oggi sono frutto di ristrutturazioni ottocentesche, a parte il campanile del XVII secolo con rifiniture in mattoncino. A questo punto, entriamo nell’oratorio della Misericordia per ammirare il dipinto della Madonna con Bambino incoronata dagli angeli, di un pittore senese del tardo Seicento.
Prima di proseguire facciamo scorta dei tipici biscotti locali, i civitellini o, come si chiamano qui, i ciambellini co’ l’unto. Sono realizzati impastando uova, strutto, limone e rosolio di menta.

In Maremma a Paganico, nella valle dell’Ombrone
Le frazioni che costituiscono Civitella Paganico sono perlopiù arroccate su speroni rocciosi, a parte Monte Antico e Paganico. Quest’ultimo, in particolare, è stato costruito alla fine del XIII secolo dal Comune di Siena proprio nella vallata, alla confluenza del fiume Ombrone con il torrente Lanzo. I senesi, infatti, volevano il controllo della vallata come apertura commerciale verso il mare. Di conseguenza, fortificarono Paganico con mura di cinta e, per incentivare la crescita della popolazione, ne fecero un borgo franco, esente da tributi.
Ancora oggi possiamo ammirare buona parte delle mura di cinta, che comprendono torri e porte. I principali accessi alla città medievale sono Porta Gorella, Porta sull’Ombrone (oggi non più visibile), la notevole Porta Grossetana (costituita da un arco in stile gotico senese) e Porta Senese. Sopra quest’ultima si erge il Cassero Senese, un palazzo signorile fortificato, costituito da due distinti corpi di fabbrica addossati tra loro e affiancati da una torre.
Da vedere anche Palazzo Pretorio (XIV secolo) e Palazzo del Vecchio Ospedale (XIII secolo). Il principale luogo di culto è la chiesa di San Michele Arcangelo, completata nel 1345, che conserva diverse testimonianze artistiche pregevoli. Tra queste c’è un ciclo di affreschi del Quattrocento dedicato a San Cristoforo (attribuito a Biagio di Goro Ghezzi) e un prezioso crocifisso del XV secolo.

Attraverso la Maremma alla scoperta di Pari
In camper tra le fortezze di Civitella Paganico a guardia della vallata
In questa terra di confine, territorio strategico a lungo conteso, il Cassero Senese non rappresenta l’unica fortificazione. Ne incontriamo altre seguendo la SP140 Leopoldina da Paganico diretti a Pari. La prima è il castello di Monte Antico, dalla particolare disposizione a “L” che si cinge attorno a un cortile. Riprendendo la strada nella stessa direzione, troviamo poi il castello di Casenovole, una delle antiche dimore degli Ardengheschi. Afferente alla struttura c’è la pieve di San Giovanni Battista, che un tempo costituiva la cappella gentilizia del maniero.
Pari, un balcone affacciato sulla Maremma
Terminiamo il nostro viaggio in camper in Maremma a Civitella Paganico raggiungendo il borgo di Pari, un fantastico balcone per ammirare tutta la vallata. Forse proprio per la vista che regala – e quindi per la sua importanza strategica – gli Ardengheschi lo scelsero come residenza privata. Non è un caso che anche questo nucleo sia stato munito di una cinta muraria, in parte ancora ben conservata e in parte inglobata nelle case.

Il borgo conserva ancora la sua struttura medievale, con strette viuzze tra palazzi in pietra, ed è meglio fermare il camper e girare a piedi. Imperdibile, non c’è bisogno di dirlo, uno scatto panoramico dal belvedere che si apre sulle valli dell’Ombrone e del Farma. Un luogo molto amato anche dal noto scrittore del Novecento Federigo Tozzi: suo padre era nato a Pari, primo paese in Toscana a entrare nel circuito dei Borghi della Lettura.
Da non perdere la chiesa di San Biagio, che conserva pregevoli dipinti e presenta un bellissimo campanile in laterizio. Accanto c’è l’oratorio di Santa Croce, dedicato ai santi Fabiano e Sebastiano. A dominare nel punto più alto del paese è il Palazzo di Giustizia, oggi diventato uno spazio multifunzionale aperto per eventi e congressi. Spesso viene utilizzato anche come location per matrimoni e unioni civili, grazie al panorama mozzafiato che presenta.
Se viaggi nei periodi meno caldi, potresti completare la visita a Civitella Paganico con qualche ora di relax ai Bagni di Petriolo, terme libere presenti tra la frazione di Petriolo e il comune di Monticiano (SI).

Dove sostare e come risparmiare in camper a Civitella Paganico
- Nella frazione di Casal di Pari trovi l’agriturismo e agricampeggio Isola delle Api, dove puoi sostare e soggiornare con il camper. Inoltre, puoi anche acquistare olio extravergine d’oliva e altri prodotti dell’azienda agricola afferente. Gli iscritti al PLEINAIRCLUB possono ottenere sconti presentando la tessera.
- A Paganico, invece, ti aspetta l’agriturismo Tenuta di Paganico, collegato a un allevamento biologico di bovini maremmani e suini di razza Cinta Senese, che vivono liberi nei boschi. Nel menù, infatti, trovi fegato di Cinta con lardo, burger di Lampredotto e la pasta fatta in casa con grani antichi condita con il ragù di cinghiale o di Maremmana. Per la ristorazione puoi approfittare degli sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB.
- Nella frazione di Civitella Marittima, invece, puoi fermarti nell’Area Camper Civitella Paganico. L’accesso è automatizzato tramite l’App Inarea. Approfitta degli sconti offerti dal PLEINAIRCLUB per abbonarti a Inarea Premium, che ti garantisce ulteriori opportunità di risparmio su prenotazione, soggiorni e servizi nelle aree camper del network.
Assicurati di avere la tessera in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi.









