Un prestigioso patrimonio artistico e culturale, ambienti naturali di grande importanza e una nota tradizione enogastronomica. Dalle montagne ai colli fino alle spiagge, in Veneto c’è davvero di tutto per chi viaggia in camper. Tra le aree che più si prestano ad essere esplorate a passo slow, abbinando magari anche la bici al veicolo a motore, c’è il territorio a ridosso del medio e basso corso del fiume Piave. Una zona forse meno battuta dal turismo di massa ma che offre comunque spunti interessanti. Ti proponiamo quindi una breve gita in Veneto in camper lungo il Piave toccando due tappe in particolare, in modo da poter percorrere l’itinerario nell’arco di un weekend. Continua a leggere per scoprire di più.

IN CAMPER A ODERZO NEL TERRITORIO A SINISTRA DEL PIAVE
La prima tappa del nostro viaggio in Veneto in camper lungo il Piave è Oderzo (TV), città dalla lunga storia. Viene fondata infatti dagli antichi Veneti nell’XI secolo a.C. in una posizione ottima per i commerci. In seguito i Romani ne fanno un’importantissima città di ben 50.000 abitanti, che prende il nome di Opitergium dall’originario Obterg (cioè “piazza del mercato”). Sono diversi infatti i siti archeologici presenti in vari punti della città, uno dei quali protetto da una particolare piramide di vetro. Tra le aree più importanti ci sono quelle del foro romano e di Via dei Mosaici.

Cosa visitare in Veneto a Oderzo
Il cuore pulsante della città, però, è Piazza Grande, sulla quale si affacciano diversi edifici importanti. Troviamo infatti l’ex Loggia Comunale (oggi una banca) e Palazzo Saccomanni dagli esterni affrescati. Poi c’è il Duomo di San Giovanni Battista (1535), costruito sui resti di un tempio pagano. Anche il campanile adiacente è costruito sulla base di una torre dell’antica cinta muraria, e presenta una lievissima pendenza.
Dove un tempo si apriva Porta Trevisana oggi troviamo un simbolo della città, il Torresin: una torre dell’orologio completamente ricostruita nel XX secolo. Sempre su Piazza Grande c’è anche il Torresòn, ricostruzione della torre di sud-est delle mura e delle prigioni avvenuta nei primi anni novanta. Al suo interno c’è un ristorante che ospita una vera e propria area archeologica con i reperti trovati durante i lavori.
Un’altra curiosità di Piazza Grande è la presenza di una particolare linea curva a forma di otto. Anche se viene impropriamente chiamato “meridiana”, è un analemma, forse il più grande in Italia. Si tratta di un calendario che funziona con l’ombra proiettata dal pinnacolo del duomo ogni giorno alle ore 12.

Da non perdere in città il Museo Civico Archeologico “Eno Bellis”, tra i più antichi in Italia, e il Museo di Apicoltura “Guido Fregonese”. A Oderzo troviamo anche diversi eleganti edifici affrescati del Quattrocento e del Cinquecento, anche se purtroppo molti non sono visitabili. Tra i più famosi ci sono Palazzo Porcia e Brugnera e Palazzo Tomitano.
Una curiosità su Oderzo e sul Veneto
La curiosità più grande di Oderzo, però, forse non è l’analemma ma… l’invenzione delle arachidi tostate, sbucciate e salate in sacchetto, le famose peanuts! A Oderzo, infatti, nel 1878 nasce Amedeo Obici, che emigra negli USA e decide di vendere le arachidi con questa modalità. Fondata la Planters Nut and Chocolate Company, Obici si fa disegnare il logo di Mr. Peanut, un’arachide umana con bombetta e bastone, che presto spopola negli USA. Grazie al successo ottenuto, Obici può dedicarsi alle opere di bene, anche a Oderzo, dove fa costruire un nuovo padiglione dell’ospedale. È opitergino, quindi, l’uomo conosciuto negli Stati Uniti come “The Peanuts King“.
A Piavon di Oderzo trovi l’Azienda Agricola Rechsteiner & Agriturismo, dove puoi gustare e acquistare ottimi vini, spumanti, grappe, mieli e vari altri prodotti. Nella struttura gli iscritti al PLEINAIRCLUB possono ottenere sconti e agevolazioni presentando la tessera.

UN TOUR IN CAMPER A SAN DONÀ DI PIAVE
Ci spostiamo a San Donà di Piave (VE), l’altra meta della nostra gita nel Veneto in camper lungo il Piave. La città ha subito la distruzione di diversi edifici durante la Prima guerra mondiale, ma troviamo comunque piazze, ville e parchi di ottima fattura costruiti nel secolo scorso.
Raggiungiamo quindi Piazza Indipendenza, tre lati della quale sono costituiti da portici. Qui si affaccia il palazzo del Municipio e anche il monumento all’aviatore Giannino Ancillotto, eroe della Grande guerra. Per la sua ampiezza e la posizione centrale, la piazza ospita diversi eventi e manifestazioni.
Altro importante punto di interesse è il Parco Fluviale di San Donà di Piave, abitato da diverse specie di uccelli e da tanti animali di piccola taglia. Presenta un attracco fluviale e uno scivolo per alaggio di barche e battelli. È dotato inoltre di diversi percorsi, campi da gioco e aree pic-nic.

Imperdibile il Museo della Bonifica, formato dalle sezioni archeologica, etnografica, bellica e naturalistica. Da visitare anche il Duomo di Santa Maria delle Grazie, danneggiato durante il conflitto mondiale e poi ricostruito. Presenta una facciata neoclassica e un campanile diventato un po’ un simbolo per gli abitanti.
Interessante anche il Parco della Scultura in Architettura, aperto e visitabile tutto l’anno, dove sono esposte installazioni di grandi artisti internazionali. San Donà di Piave, infine, si trova sul luogo di passaggio dell’antica strada Romana Via Annia e nel borgo sono stati rinvenuti diversi reperti antichi.
Nella vicina Noventa di Piave puoi fermarti alla cantina Tessère, per brindare con i vini locali approfittando degli sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB.
Assicurati di avere la tessera in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi.









