Racchiusa tra l’azzurro del mare e il bianco delle rocce calcaree, Cagliari custodisce un vasto patrimonio storico e architettonico. Un retaggio frutto del suo passato che ha visto avvicendarsi Fenici, Cartaginesi, Romani, Pisani, Spagnoli e Piemontesi. Oltre a questo, non manca una grande spiaggia per godersi il sole! Per gli appassionati di vacanze itineranti, quindi, ci sono tante attrazioni da vedere e diverse attività da praticare in ogni stagione. Ti proponiamo quindi un tour a Cagliari in camper per esplorare al meglio questa bellissima città. Innanzitutto, naturalmente, occorre raggiungere la Sardegna. Il nostro consiglio è di imbarcarsi con il veicolo approfittando degli sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB per i traghetti.

Cosa visitare in camper a Cagliari, la… città dei sette colli
Sapevi che anche Cagliari come Roma, Lisbona, Praga e Istanbul è stata costruita su sette colli calcarei che danno nome ad altrettanti quartieri? A questi nel corso degli anni se ne sono aggiunti altri. Quelli del centro storico sono quattro: Castello, la fortificazione medievale residenza dei nobili; Stampace, zona dei borghesi e dei mercanti; Marina, quartiere abitato appunto da marinai e pescatori; Villanova, quartiere di contadini e pastori.

Una passeggiata nel quartiere Castello, la fortezza di Cagliari
Saliamo al quartiere Castello, fondato dai Pisani e cuore della città. Si tratta di una cittadella fortificata cinta da mura bianche. Spicca lo splendido Bastione di Saint Remy, uno dei simboli di Cagliari. Costruito nell’Ottocento dai Piemontesi sulle antiche mura spagnole, comprende una passeggiata coperta in granito e calcare e l’enorme Terrazza Umberto I, raggiungibili tramite una scala a emiciclo con due rampe. È davvero d’obbligo visitare il belvedere per godersi un panorama magnifico sulla città e su tutto il Golfo degli Angeli. Il nome del bastione deriva da Filippo Guglielmo Pallavicino delle Frabose, barone di Saint-Rhémy-en-Bosses e primo viceré di Sardegna.
Nel quartiere ci sono ancora tracce delle prime fortificazioni erette dai Pisani. Troviamo infatti quattro torri: Torre dello Sperone, Torre dell’Aquila (incorporata in Palazzo Boyl), Torre di San Pancrazio e Torre dell’Elefante, chiamata così perché decorata con la statua di un elefantino. Quest’ultima al momento è chiusa per lavori di restauro, ma dovrebbe riaprire nell’arco del 2026.

Continuando la visita al quartiere Castello troviamo la Cattedrale di Santa Maria Assunta e di Santa Cecilia, il Duomo di Cagliari (XIII secolo). Presenta uno stile romanico pisano, rimaneggiato secondo il gusto barocco nel Seicento. Al suo interno custodisce diversi capolavori e il tesoro della cattedrale. Notevole il Santuario dei Martiri, costruito sotto il presbiterio.
Dalla cattedrale ci spostiamo verso nord e incontriamo il Palazzo Regio del 1337, antica residenza dei rappresentanti del re durante le dominazioni degli Aragonesi, degli Spagnoli e dei Savoia. Oggi l’edificio ospita la Prefettura di Cagliari.
In camper a Cagliari per visitare la grande rete museale
Proseguendo verso nord raggiungiamo la Cittadella dei Musei Giovanni Lilliu, uno dei poli museali cagliaritani. Qui troviamo il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, dove possiamo ammirare la maggior parte dei Giganti di Mont’e Prama. Le grandi sculture nuragiche realizzate tra il XIII secolo e il IX secolo a.C. sono state ritrovate a Cabras, nella penisola del Sinis. Nel complesso della Cittadella c’è anche la Pinacoteca Nazionale di Cagliari.
Nel complesso dei Musei Civici di Cagliari, invece, possiamo visitare la Galleria Comunale d’Arte, il Palazzo di Città e il Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu (MAS). Da non perdere, inoltre, il Museo delle cere anatomiche Clemente Susini. In effetti, quella del capoluogo sardo è un’offerta cultura invidiabile, nonché un altro motivo per dedicare a Cagliari un tour in camper.

La leggenda della Madonna di Bonaria, una devozione che viaggia lontano
Naturalmente a Cagliari i luoghi di culto di grande valore architettonico, storico e artistico sono diversi, ma uno in particolare è davvero imperdibile. È il complesso del Santuario di Nostra Signora di Bonaria, il più importante centro di culto mariano dell’intera Sardegna. È costituito dal santuario in stile gotico-catalano, dalla basilica, dal cimitero-parco monumentale e dal convento omonimo. La parte più antica è il santuario, costruito nel 1324 per volere di Alfonso d’Aragona sul colle detto in catalano “Bon Aire” e cioè “buona aria”. Pochi anni dopo la zona venne donata ai frati dell’Ordine di Santa Maria della Mercede, detti “Mercedari”.
Lo sviluppo del complesso tuttavia è legato a una leggenda. Sembra che i marinai di una nave catalana, sorpresa dalla tempesta il 25 marzo del 1370, per salvarsi abbiano gettato in mare tutto il carico, compresa una misteriosa cassa. Recuperata dai frati mercedar sulla spiaggia antistante Bonaria, la cassa conteneva la statua in legno di carrubo della Vergine Maria, nell’atto di sorreggere con una mano il Bambino Gesù e con l’altra un cero ancora acceso. Il culto per la Madonna dalla statua miracolosa si diffuse velocemente in Sardegna e i marinai, in particolare, la invocarono come protettrice.
La loro forte devozione spinse i conquistadores spagnoli a dedicare una città appena fondata alla Madonna del Buen Aire o de los Buenos Aires. Costruita da maestranze sarde, il suo nome per intero è Ciudad de la Santísima Trinidad y Puerto de Nuestra Señora de los Buenos Aires. Ma nel mondo è conosciuta più semplicemente come… Buenos Aires! La Madonna di Bonaria è stata dichiarata patrona massima della Sardegna e di Cagliari e protettrice dei naviganti.

Il quartiere Stampace e la spiaggia del Poetto
Nel quartiere Stampace, a pochi minuti dal Santuario, troviamo il grande Palazzo Civico (o Palazzo Bacaredda). Inaugurato ai primi del Novecento, è realizzato in pietraforte (una pietra calcarea chiara) e presenta uno stile che rielabora elementi gotico-catalani con decorazioni Liberty.
Tra le cose da visitare non può certo mancare la spiaggia di Cagliari, il Poetto, nome che forse deriva dal catalano “pouet” e cioè “pozzo”. È detta anche “la spiaggia dei Centomila” per la sua grande estensione e capienza. Perfetta sia per tuffarsi che per la tintarella, è il cuore della movida nelle serate estive.
Dove sostare e risparmiare in camper a Cagliari
A Cagliari puoi fermarti nell’area di sosta Camper Cagliari Park, dove puoi ottenere degli sconti presentando la tessera del PLEINAIRCLUB. La struttura è illuminata e custodita 24h, presenta piazzole con allaccio elettrico, carico e scarico delle acque. Inoltre, all’occorrenza, c’è la possibilità di effettuare manutenzione e riparazione di impianti elettrici, meccanici e idraulici.
Oppure, nel vicino comune di Quartu Sant’Elena trovi l’area sosta Camper House Quartu, situata vicino alla costa. Nella struttura trovi i servizi essenziali come l’allacciamento elettrico, il rifornimento d’acqua, docce calde e lo scarico delle acque grigie e nere. L’area sosta, inoltre, è ben collegata ai mezzi pubblici e si trova vicino alla passeggiata panoramica sul lungomare per raggiungere la città. Anche presso quest’area di sosta gli iscritti al PLEINAIRCLUB possono ottenere sconti.
Assicurati di avere la tessera in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi.








