Suggestivi paesaggi collinari, boschi, vigneti pregiati, coste rinomate e splendidi borghi medievali. E poi, ancora, prodotti tipici d’eccellenza, esempi d’arte eccelsa e inestimabili testimonianze storiche. In Toscana, insomma, c’è davvero tutto quello che un appassionato di vacanze en plein air possa desiderare! La regione offre tante opportunità per rigenerarsi nella natura con una piccola fuga dalla città. Ti proponiamo quindi un itinerario in camper in Toscana, da Livorno e all’isola d’Elba, toccando nel percorso diversi luoghi interessanti della provincia di Livorno.

TOSCANA IN CAMPER A LIVORNO
Quando pensi a una città di mare è facile che ti venga in mente Livorno, per antonomasia la città del porto, dei cantieri navali e di viaggiatori che partono e arrivano. Non è stato sempre così. Si deve alla famiglia de’ Medici e a Cosimo I in particolare la trasformazione di un villaggio di pescatori in un importante centro marittimo fortificato. Dove c’erano presidi eretti da genovesi e pisani, i Medici nel 1530 costruirono la Fortezza Vecchia su progetto di Antonio da Sangallo il Vecchio. È formata da tre bastioni: Ampolletta, Canaviglia e Capitana e dal Mastio, una torre circolare alta 30 metri.
Nelle vicinanze troviamo un simbolo della città: il monumento a Ferdinando I, conosciuto da tutti come la Statua dei Quattro Mori. L’installazione celebra la vittoria sui pirati che attaccavano la costa toscana e rappresenta Ferdinando I con quattro mori incatenati ai suoi piedi.

In realtà le statue dei mori sono state aggiunte solo in seguito e rappresentano gli schiavi detenuti al Bagno dei forzati, prigione vicino alla Fortezza Vecchia. Sembra che grazie al monumento due di loro divennero così famosi da meritarsi la libertà. Non preoccuparti se noti delle persone che girano intorno alle statue fissandole in modo strano. Si dice che trovare il punto in cui si vedono contemporaneamente tutti e quattro i nasi dei mori porti molta fortuna!

FORTEZZA NUOVA E QUARTIERE VENEZIA A LIVORNO
Alla fine del 1500 Francesco I de’ Medici volle creare su un’isola un nuovo baluardo difensivo per i livornesi. Il progetto fu affidato all’architetto Buontalenti, che disegnò un fortilizio pentagonale protetto da mura e da un ampio fossato. Venne chiamato Fortezza Nuova, per distinguerla da quella del porto. Tuttavia, dopo solo un secolo venne in gran parte smantellata.

Ben presto, infatti, la Fortezza Nuova non fu più sufficiente a contenere tutta la popolazione. Per allargare l’abitato fu necessario dismettere parte della fortezza (che oggi è un parco pubblico) e costruire in una zona ricca di canali. Furono allora chiamate da Ferdinando I de’ Medici delle maestranze da Venezia, le uniche con l’abilità di creare case sull’acqua resistenti.
Nacque così la Venezia Nuova, conosciuta oggi semplicemente come il quartiere Venezia. Il nome non è casuale, perché la zona è solcata da diversi canali navigabili come il capoluogo veneto.
Il quartiere Venezia è tra i pochi risparmiati dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e quindi non ricostruiti. Al suo interno spicca la cupola ottagonale della chiesa di Santa Caterina. Gli antichi magazzini dell’olio oggi ospitano il Museo e la Biblioteca Comunale. Imperdibile una gita in barca lungo i canali.

IL BELVEDERE DI LIVORNO
Prima di riprendere il camper e continuare il nostro itinerario in Toscana da Livorno all’isola d’Elba, visitiamo altri due simboli della città. Il primo è il Mercato Centrale, costruito nello stile de les halles parigine. È chiamato Mercato delle Vettovaglie ed è uno dei più grandi d’Europa.
Infine, è davvero d’obbligo una passeggiata sulla Terrazza Mascagni, dedicata al grande compositore livornese. Solo uno dei tantissimi artisti importanti che sono nati a Livorno o che la città ha in qualche modo ospitato. Tra loro impossibile dimenticare, per esempio, Amedeo Modigliani.
Un tempo belvedere difensivo, la Terrazza Mascagni è una grande piazza sul mare, che regala tramonti strepitosi. È delimitata da 4.100 eleganti colonnine e ha un inconfondibile pavimento a scacchiera formato da 34.000 piastrelle bianche e nere. Dopo essere stata quasi distrutta dalle mareggiate, negli anni ‘90 è tornata al suo originario splendore.
Per la sosta camper a Livorno puoi fermarti al Parco del Mulino, struttura convenzionata con il Club: scopri gli sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB. Oppure trovi anche il Parcheggio STP Livorno e l’Area Sosta Camper Banditella.
Per un soggiorno più lungo puoi fermarti al Miramare Village e approfittare degli sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB.
A mezz’ora di guida verso sud nel territorio di Castiglioncello ti aspetta l’area di sosta Il Fortullino: scopri gli sconti offerti dalla tessera del Club. Nell’abitato trovi anche l’Agriturismo De Santis, dove ottieni degli sconti grazie alla tessera del PLEINAIRCLUB.

LASCIAMO LIVORNO E RAGGIUNGIAMO IN CAMPER CECINA E BIBBONA
Riprendiamo a bordo del nostro camper il percorso attraverso la Toscana, che da Livorno ci porterà fino all’isola d’Elba. Scendiamo verso sud e facciamo una breve tappa a Cecina. La marina della città offre belle spiagge e ci riserviamo di tornare per un soggiorno più prolungato. Intanto, visto che la zona è abitata da tempi antichissimi, andiamo a visitare il Museo archeologico comunale. La struttura espone reperti provenienti da tutta la bassa Val di Cecina. In località San Vincenzino trovi invece il Parco Archeologico con i resti di una grandiosa villa romana.
Da visitare anche il Parco Gallorose (poco più a sud dell’abitato) soprattutto se viaggi con i bambini. Questo giardino zoologico esteso per circa 5 ettari ospita infatti oltre 150 specie di animali. Inoltre, ha un’area attrezzata con giochi per i più piccoli. Per il divertimento di tutta la famiglia, invece, puoi raggiungere l’Acqua Village, un grande parco acquatico che negli anni ha ricevuto anche diversi premi. La struttura è convenzionata: mostra la tessera del PLEINAIRCLUB per ottenere gli sconti.
Se vuoi fermarti un po’ di più, puoi approfittare degli sconti offerti dalla tessera del Club all’Agricamping Impalancati. Oppure, vicinissimo a Cecina ma nel territorio di Montescudaio c’è il campeggio Hu Montescudaio Village: scopri gli sconti per gli iscritti al PLEINAIRCLUB.

TOSCANA IN CAMPER: UN SALTO A MARINA DI BIBBONA
Continuiamo il viaggio verso sud e attraversiamo Marina di Bibbona. Le spiagge ci tentano dal cambiare programma per crogiolarci al sole (del resto, col camper si può anche cambiare rotta all’ultimo momento). Ma possiamo comunque tornare in un secondo momento e, se abbiamo più giorni a disposizione, dedicarci una vacanza. Per la sosta e il soggiorno, infatti, troviamo più possibilità.
Vicino alla costa ci sono infatti il Camping Free Beach e il Camping Village Free Time: in entrambi puoi usufruire degli sconti offerti dal PLEINAIRCLUB. Se preferisci la campagna, invece, puoi fermati all’Agriturismo Nonna Stella: scopri gli sconti offerti presentando la tessera del PLEINAIRCLUB.
Prima di scoprire le altre tappe del nostro viaggio in Toscana con il camper, assicurati di avere la tessera del Club in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi.
RIPRENDIAMO IL VIAGGIO ATTRAVERSO LA TOSCANA IN CAMPER DA LIVORNO ALL’ISOLA D’ELBA

VISITA IN CAMPER A BOLGHERI
Molti li hanno amati, altri forse un po’ meno, ai tempi della scuola. Ma di certo tutti hanno letto di quei “cipressi che a Bolgheri alti e schietti van da San Guido in duplice filar”. È un verso tratto dall’ode Davanti San Guido, una delle più famose poesie di Giosuè Carducci. Troviamo quei cipressi sempre lì, tra la Via Aurelia e il Castello della Gherardesca, nel territorio di Castagneto Carducci. È proprio questa la prossima tappa di questo viaggio in Toscana con il camper, iniziato a Livorno e diretto all’Elba.
Oggi quei cipressi sono circondati da centinaia di altri filari. Quelli dei vitigni Cabernet dai quali nasce il pregiato vino Sassicaia, vera punta di diamante della viticoltura italiana nel mondo. Seguiamo la Via Aurelia e svoltiamo quando vediamo il settecentesco oratorio di San Guido. Il navigatore ci avvisa che abbiamo imboccato la strada provinciale 16d SP 39-Bolgheri. Non può sapere che percorriamo un pezzo di letteratura. Eppure, a lato scorrono i cipressi dell’ode di Carducci, primo italiano a ricevere il Premio Nobel per la Letteratura nel 1906.
Il rettilineo alberato ci conduce al centro storico di Bolgheri, frazione di Castagneto Carducci, al cospetto del Castello dei conti Della Gherardesca, originario del medioevo. Il borgo era molto caro al poeta, che qui visse alcuni anni dell’infanzia. Lo visitiamo e poi ci dedichiamo al Rifugio Faunistico Oasi WWF Padule di Bolgheri. L’ambiente incontaminato e ricco di animali influì molto sul carattere giovanile del poeta: ribelle, selvatico e amante della natura, da bambino tenne in casa una civetta, un falco e un lupo.

TOSCANA IN CAMPER: CASTAGNETO CARDUCCI
Raggiungiamo la vicina Castagneto, che assunse il cognome del poeta dopo la sua morte. Per le idee politiche repubblicane e carbonare del padre, Carducci visse un anno anche a Castagneto, nell’edificio che oggi ospita il Centro di Valorizzazione Casa Carducci. Percorrendo vicoli suggestivi incontriamo l’imponente Palazzo Pretorio e il Municipio, dove ha sede il Museo Archivio Giosuè Carducci. Qui possiamo ammirare una raccolta di foto di persone e luoghi legati alla sua figura e le prime bozze dei versi legati al territorio.
Continuiamo la visita e notiamo una targa in memoria di Maria Bianchini, la figlia di un mugnaio che ispirò l’ode Idillio maremmano. Tra le stradine pulite ci sono diverse botteghe artigiane e negozietti che vendono le eccellenze enogastronomiche locali. Soprattutto olio e vino DOC Bolgheri e DOC Bolgheri Sassicaia. Oltre alle due file di cipressi, notiamo infatti filari e filari di vigneti, ordinati e perfetti, che ricoprono le colline. Nella zona di San Guido in particolare, dove è nato il Sassicaia: “il vino che non c’era”.
DOVE SOSTARE IN CAMPER A CASTAGNETO CARDUCCI E DINTORNI
A Castagneto Carducci possiamo fermarci con il camper all’Agricampeggio Podere Pianetti: scopri gli sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB.
Oppure, più a sud in direzione Piombino troviamo San Vincenzo, dove abbiamo diverse opportunità per risparmiare con la tessera del PLEINAIRCLUB.
Troviamo prima l’Agriturismo Biologico SS. Annunziata: scopri gli sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB. Poi c’è l’agriturismo Le Rondini di San Bartolo, dove puoi usufruire di sconti mostrando la tessera. Infine, trovi il campeggio Hu Park Albatros Village: scopri gli sconti per gli iscritti al PLEINAIRCLUB.

TOSCANA IN CAMPER: I PARCHI DELLA VAL DI CORNIA
L’itinerario che stiamo seguendo da Livorno in camper attraverso la Toscana per raggiungere l’imbarco verso l’Elba attraversa anche Val di Cornia. Questo territorio si estende ai lati del fiume omonimo, accanto alla bellissima Costa degli Etruschi. Gli insediamenti di questo popolo sono presenti nella zona fin dal IX secolo a.C., come testimoniato da tanti reperti. Molti di questi, come il Mosaico dei Pesci e la splendida Anfora di Baratti, puoi ammirarli al Museo Archeologico del Territorio di Populonia, vicino Piombino.
Sul mare del Golfo di Baratti, a Baratti di Piombino, troviamo invece il vasto Parco Archeologico di Baratti e Populonia. Un grande complesso con l’acropoli e due necropoli, che necessita di più ore per la visita, ma ne vale davvero la pena. Anche perché è immerso nel verde e possiamo farci accompagnare dagli amici a quattro zampe (ricorda però di portare acqua a sufficienza). Imperdibile in particolare la necropoli di San Cerbone, con le tombe etrusche monumentali più antiche (VII-V secolo a.C.). Tra queste la tomba dei Carri, la tomba del Bronzetto e la tomba delle Pissidi Cilindriche.

Dal mare ci spostiamo nell’interno… in tutti i sensi! Andiamo infatti a visitare delle miniere che erano ancora attive solo cinquanta anni fa. Siamo nel Parco Archeominerario di San Silvestro a Campiglia Marittima. È visitabile a bordo di un trenino che corre sulle rotaie usate per i vagoncini che trasportavano i minerali. I tre Parchi della Val di Cornia sono convenzionati con il PLEINAIRCLUB e offrono sconti molto vantaggiosi per gli iscritti.

TOSCANA IN CAMPER A PIOMBINO
Dopo Livorno, raggiungiamo in camper un altro porto della Toscana degno di nota, dal quale partiremo verso l’isola d’Elba: quello di Piombino. Possiamo considerare Piombino come una “città dei due mari”, perché davanti al promontorio sul quale sorge si toccano Mar Ligure e Mar Tirreno. Un tempo il promontorio era un’isola, poi legata alla terraferma dai detriti trasportati dal fiume Corchia.
Piombino custodisce molte testimonianze storiche di epoca etrusca, ma anche del periodo della signoria e del principato. La città, oggi nota per la sua industria siderurgica, ha infatti governato come stato indipendente alcuni territori delle province di Livorno e Grosseto. E anche qualche isola dell’arcipelago: del resto, sono quasi tutte visibili dalla Piazza Bovio e dal faro della Rocchetta. Una posizione panoramica davvero spettacolare, dalla quale nei giorni molto tersi lo sguardo può arrivare fino alla Corsica.

CASTELLO DI PIOMBINO E CENTRO STORICO
Per scoprire la storia di Piombino raggiungiamo il Castello, fortezza costruita da Cosimo I de’ Medici che per qualche tempo ha controllato la zona. Oggi ospita il Museo del Castello e della Città di Piombino.
Molto interessante il centro storico, al quale si accede attraverso l’antica porta del Torrione (detta anche porta di Sant’Antonio o porta Inferi), risalente al 1200. In seguito è stato aggiunto un Rivellino come protezione dalle artiglierie.
Da non perdere il Palazzo Comunale e l’adiacente Torre dell’Orologio. Il primo risale al 1444, la seconda è stata eretta nel 1598. Altro edificio interessante è la cosiddetta Casa delle Bifore, una casa-torre duecentesca che ha conservato lo stile medievale. Attualmente ospita l’Archivio Storico del Comune di Piombino.

Da visitare anche l’abbazia concattedrale di sant’Antimo. Costruita nel Duecento e dedicata a San Michele, venne riconsacrata e intitolata a Sant’Agostino nel 1502. La dedica e il nome attuali vengono ereditati nel 1806 a seguito della soppressione della chiesa di Sant’Antimo sopra i Canali.
DOVE SOSTARE IN CAMPER A PIOMBINO
Per sostare e risparmiare in camper a Piombino con la tessera del PLEINAIRCLUB ci sono tante opportunità, che puoi scoprire di seguito.
- Agricampeggio Vento Etrusco: scopri gli sconti con la tessera del Club.
- Agrisosta Orticillo, nella frazione Riotorto: approfitta degli sconti offerti dalla tessera del Club.
- Camperoasi Sosta Camper, nella frazione Riotorto: scopri gli sconti per chi mostra la tessera.
- Agricampeggio Isolotto, nella frazione Riotorto: mostra la tessera del Club per avere tutti gli sconti.
- Agricoccinella, in località Scopicci: scopri gli sconti per chi mostra la tessera del PLEINAIRCLUB.
Oppure, trovi un parcheggio in Località Falcone, un altro in Via della Pace e il Parcheggio Porto Piombino Alvin in Piazza Salvador Allende.

TOSCANA IN CAMPER SULL’ISOLA D’ELBA: PORTOFERRAIO
Per l’ultima tappa del nostro viaggio in camper attraverso la Toscana partito da Livorno abbiamo scelto l’isola d’Elba, facilmente raggiungibile dalla terraferma. Possiamo imbarcarci con il camper proprio a Piombino e usufruire degli sconti per le piattaforme di prenotazione e i traghetti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB.
Sbarchiamo a Portoferraio, città che rappresenta il centro e il porto principale. Anticamente è stata una colonia greca e fenicia, prima di diventare la città Romana di Fabricia. Oggi ci appare in forme rinascimentali, circondata da solide mura. Cosimo I de’ Medici infatti fece costruire una fortezza e vari bastioni come Forte Falcone, Forte Stella e la Torre della Linguella all’ingresso della darsena.
Nel suo periodo di esilio, Napoleone Bonaparte scelse come residenza la città e in particolare la Palazzina dei Mulini, oggi sede museale. L’altra sua dimora a Portoferraio fu Villa San Martino. Oltre al centro storico, da non perdere la chiesa romanica di Santo Stefano alle Trane, le Terme di San Giovanni e il Museo Civico Archeologico di Portoferraio.
Un’altra attrazione notevole è rappresentata dalle coste. In tutta l’isola, infatti, ci sono oltre 200 spiagge, una più bella dell’altra: c’è davvero l’imbarazzo della scelta! A Portoferraio trovi quelle di Le Ghiaie, Capo Bianco e Padulella. Poco fuori l’abitato, invece, quelle di Biodola, Bagnaia e Forno.

DA LIVORNO A CAPOLIVERI SULL’ISOLA D’ELBA
Tra gli altri luoghi da visitare c’è Capoliveri, che ha conservato la struttura di un borgo medievale, con suggestivi vicoli fatti di arcate e case alte e strette. I suoi quattro rioni (Il Fosso, la Torre, la Fortezza e il Baluardo) sono arroccati su un colle. Era famoso nell’antichità per le miniere di ferro e per il vino, e ancora oggi presenta una notevole produzione vitivinicola. Tra le spiagge da non perdere a Capoliveri troviamo Zuccale, l’Innamorata, la spiaggia della Madonna delle Grazie, quella di Barabarca e di Naregno.
Nella parte orientale dell’isola ci sono invece le miniere per le quali l’Elba è stata a lungo famosa. A Rio Marina, infatti, puoi visitare il Parco Minerario dell’isola d’Elba e il Museo dei Minerali dell’Elba e dell’arte mineraria di Rio Marina che raccontano questa storia.
DOVE SOSTARE IN CAMPER SULL’ISOLA D’ELBA
Se vuoi goderti il meraviglioso mare dell’Isola d’Elba, fare sport acquatici o trekking sulle alture, trovi diversi campeggi e strutture convenzionate con il Club, che puoi scoprire leggendo di seguito.
- Acquaviva Village Camping a Portoferraio: scopri gli sconti offerti mostrando la tessera del PLEINAIRCLUB.
- Casa dei Prati Camping Village a Capoliveri: approfitta degli sconti offerti dalla tessera del Club.
- Camping Lacona Pineta a Capoliveri: scopri gli sconti offerti a chi presenta la tessera del Club.
- Camping Lido Elba a Capoliveri, dove ottieni sconti e vantaggi presentando la tessera PLEINAIRCLUB.
- Campeggio Le Calanchiole a Capoliveri: scopri gli sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB.









