L’ autunno ci regala profumi e sapori genuini in campagna e, mentre la vendemmia si chiude, partono la raccolta e le sagre d’autunno con protagonisti castagne e marroni. Un’ occasione per organizzare un viaggio tra le sagre d’autunno con il camper in mezzo alla natura.
Ma dove trovare le varietà di castagne e marroni più pregiate? Quali sono le feste e le sagre migliori, magari anche con sosta camper vicina? Scopriamolo insieme!
Fa sempre piacere scaldarsi con un cartoccio di caldarroste accompagnate da un bicchiere di vino! Un tempo pasto dei poveri, oggi questi frutti sono consumati in mille modi. In tutta Italia in questo periodo ferve la raccolta nei castagneti e, nelle zone di maggior produzione, ci si diverte con manifestazioni a tema. Senza contare poi, che molti dei borghi nei luoghi di produzione sono davvero suggestivi da visitare.
La raccolta delle castagne cadute è possibile solo nei boschi demaniali e costituisce reato nei terreni privati. Meglio accertarsi prima che i terreni non siano coltivati e munirsi di guanti da lavoro spessi e scarponcini. La degustazione nelle sagre, invece, è sempre legale e… consigliata!
Ecco alcuni suggerimenti su dove trovare le migliori varietà, per un weekend in viaggio tra le sagre d’autunno all’insegna di divertimento e degustazioni.
UN VIAGGIO TRA LE SAGRE D’AUTUNNO ALLA SCOPERTA DI BORGHI E SAPORI IN TOSCANA

IL MARRON BUONO DI MARRADI
Sul Mugello (in Toscana al confine con l’ Emilia), si hanno notizie sulla coltivazione del castagno fin dall’Alto Medioevo. Pare sia stata addirittura Matilde di Canossa a dettare la distanza giusta tra un castagno e l’altro, chiamata il sesto matildico.
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A Marradi (FI), terra del marron buono, si trova la zona eletta alla produzione del Marrone del Mugello di Marradi IGP. Qui puoi gustare questa varietà, assieme alla famosissima torta di marroni che si realizza con essa, alla storica Mostra Mercato del Marron Buono di Marradi che cade tutti gli anni nelle domeniche di ottobre.
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PIANCASTAGNAIO: NOMEN OMEN!

Le castagne della Toscana crescono in gran quantità anche nella zona del monte Amiata, al punto da dare il nome ai luoghi di produzione, come Piancastagnaio (SI). Qui troviamo tre varianti: marrone, bastarda rossa e cecio. Puoi gustarle al Crastatone, la sagra locale della castagna che si svolge tra la fine di ottobre e novembre, durante la quale si mangiano piatti tipici a tema e vengono aperte le cantine del paese.
Per la sosta camper un’ottima scelta è l’area di sosta Piancastagnaio, vicinissima e comoda da raggiungere. Ci sono però tantissime altre aree sosta in provincia di Siena in cui puoi risparmiare con la tessera del PLEINAIRCLUB.
A SPOLETO LUNGO LE VIE DEL CASTAGNO
Non è un caso che proprio a Spoleto (PG) sia stato indetto nel 1993 il primo Congresso Internazionale sul Castagno. La suggestiva cittadina sui Monti Martani, in Umbria, non si distingue infatti solo per la produzione di vino e olio. È anche circondata da castagneti secolari ed è la sede del Consorzio dei Produttori della Castagna Umbra. Questa è caratterizzata da una pezzatura abbastanza grande, buccia più chiara e sapore dolce.

Tra i luoghi dove trovare le migliori castagne locali segnaliamo Vallocchia, Montebibico, Pompagnano e Valle San Martino. Da non perdere i percorsi escursionistici tra i castagni secolari, inseriti nella rete sentieristica regionale. Ed ecco dove sostare nei pressi di Spoleto per godersi al massimo tutte queste attività.
Trascorrere un weekend in Umbria in camper, alla scoperta di una regione poco nota ma che ha tanto da offrire, è un’idea meravigliosa tutto l’anno. E se programmare il tuo viaggio è ancora più semplice approfittando delle moltissime convenzioni che il PLEINAIRCLUB ha da offrirti a Perugia e dintorni.
VIAGGIO TRA LE SAGRE D’AUTUNNO DEL LAZIO
ROCCA DI PAPA: A DUE PASSI DALLA CAPITALE
Il Lazio è pieno di castagneti e altrettanti borghi che in questo periodo organizzano storiche sagre autunnali dove protagonisti sono castagne e marroni. Uno di questi borghi è Rocca di Papa (RM), dove la storica sagra delle castagne riempie la cittadina di visitatori nel mese di ottobre.
I membri del PLEINAIRCLUB hanno accesso a numerose aree di sosta convenzionate in provincia di Roma, perfette per esplorare i dintorni e scoprire tutte le bellezze dei luoghi.
LE CASTAGNE DOP DI VALLERANO
Una varietà di castagne dell’interno del Lazio si distingue per fragranza, sapore dolce e gradevole, croccantezza e resistenza alla cottura è la castagna di Vallerano DOP.
Il borgo si trova ai piedi del monte Cimino, in provincia di Viterbo, ed è qui che già nel 1500 veniva prodotta e commercializzata questa deliziosa castagna in cambio di altre merci. Ancora oggi, queste squisite castagne dalla pezzatura molto varia sono conservate per la cura a freddo in vasche all’interno di suggestive grotte di tufo secolari.

Puoi gustarle crude, cotte o secche, oltre che in tante ricette della cucina viterbese. Vale davvero la pena però provarle come caldarroste, accompagnate da un generoso bicchiere di vino locale, durante la tradizionale Festa della Castagna.
La rassegna, che si tiene tra ottobre e novembre, è sempre accompagnata da mercatini di prodotti tipici e artigianali, musica, pranzi, cene, degustazioni e visite guidate del borgo.
Se stai viaggiando in camper puoi parcheggiare, senza campeggiare, in paese. Tuttavia, per un maggior comfort, ti consigliamo l’area di sosta Canepina, che è provvista anche di un’area di servizio con acqua e scarico.
SORIANO NEL CIMINO: UNA FESTA STORICA
A poco più di un quarto d’ora di guida troviamo Soriano nel Cimino, situato in linea d’aria a un tiro di schioppo; anzi, dovremmo dire a… uno scoccar di freccia!
La Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino, che si svolge nei 3 weekend del mese di ottobre, è una vera e propria rievocazione storica alla quale vale decisamente la pena partecipare.

Sembra che la sagra delle castagne di Soriano tragga origine da una festa istituita dal Consiglio della Comunità alla fine del XV secolo. Questa voleva celebrare la vittoria dei sorianesi sugli invasori guidati da Pier Paolo Nardini, signore di Vignanello, il 7 novembre 1489.
Durante la sagra sembra davvero di tornare indietro nel tempo. Il borgo si divide in quattro contrade (Papacqua, Rocca, Trinità, San Giorgio) che si sfidano in varie attività, tornei e giostre per conquistare il Palio. Il torneo prevede sfide di arcieri, cavalieri impegnati nella giostra degli anelli, esibizioni di spadaccini e di sbandieratori e molto altro ancora.
Imperdibili le rievocazioni storiche, a partire da quella della Battaglia del Fosso del Buonincontro, l’episodio storico dal quale origina la festa. Ci sono poi le cerimonie dell’investitura dei cavalieri medievali, l’inquisizione e la condanna al rogo della strega Giovanna Dabaldi e l’uccisione del drago da parte di San Giorgio.
Grazie a una straordinaria partecipazione popolare i singoli rioni mettono in scena la ricostruzione della vita medievale di tutti i giorni. Senza contare il corteo storico formato da oltre 500 figuranti in costumi medievali e rinascimentali, curati in ogni minimo dettaglio. Chiude la festa un gigantesco riccio di castagne.
Per muoverti agevolmente e risparmiare durante il tuo viaggio tra le sagre d’autunno PLEINAIRCLUB ti da accesso a moltissime offerte in provincia di Viterbo.
SAGRE AUTUNNALI A GO GO SUL POLLINO E SULLA SILA

In tutta la Calabria troviamo degli enormi castagneti, tuttavia è in provincia di Cosenza che si concentra il grosso della produzione. Soprattutto vicino al Parco Nazionale del Pollino e a quello della Sila. Queste oasi verdi meritano comunque una visita, magari anche una passeggiata o un po’ di trekking nei boschi.
Ci sono moltissime soluzioni per la sosta camper in provincia di Cosenza dove puoi risparmiare grazie alla tessera del PLEINAIRCLUB.
Tra le varietà di castagne della zona ci sono Carmelitane, Cerisane, Marrone di San Donato, Natalina, Pallone Rossa, Rossa Cicolana, Rusellara e Spatacciola.
I castagneti sono davvero tanti, è più facile trovarne qualcuno nel demanio pubblico, dove raccogliere castagne in libertà. Soprattutto tra i comuni di San Sosti, Sant’Agata d’Esaro, Fagnano Castello, San Donato di Ninea, Spezzano della Sila e Pedace. Ma è sempre buona norma informarsi prima presso gli enti turistici!
E dopo esserci cimentato nella raccolta, non perderti il Festival della Castanicoltura a Fagnano Castello (CS) che si svolge ogni anno, nell’ultima settimana di ottobre.
VIAGGIO TRA LE SAGRE D’AUTUNNO: CUNEO E VAL DI SUSA
Servite anche bollite e arrostite, accompagnate dai fantastici vini locali, o conservate sotto grappa, in Piemonte le castagne e i marroni spesso diventano squisiti marrons glacés.
Per raccoglierle non c’è che l’imbarazzo della scelta tra i tanti castagneti intorno a Cuneo, che si spingono fino a 1.100 metri di quota. E dopo la raccolta non puoi perderti una tra le più famosi eventi sulle castagne e marroni: la Fiera Nazionale del Marrone a Cuneo.

In tutta la provincia di Cuneo ci sono tante occasioni per risparmiare con la tessera del PLEINAIRCLUB.
Per completare il weekend, puoi raggiungere più a nord la Val di Susa, che è colma di castagneti! Il Marrone della Valle di Susa IGP è infatti il frutto di cinque ecotipi locali, indicati secondo la provenienza. Troviamo i Marroni di San Giorio di Susa, Meana di Susa, Sant’Antonino di Susa, Bruzolo e Villar Focchiardo. Proprio a Villar Focchiardo (TO), durante il mese di ottobre, puoi partecipare alla Sagra Valsusina del Marrone.
FORSE NON SAPEVI CHE
Non tutti sanno che le castagne e i marroni non sono esattamente la stessa cosa, e finiscono per usare indistintamente i due termini. In realtà i marroni non sono semplicemente castagne più grandi.
Infatti in natura non esistono, si tratta di ibridazioni tra tipi diversi di piante di castagno, ottenute tramite innesto.

Il riccio della castagna contiene fino a sette frutti, quello del marrone al massimo tre, più grandi e tondi. Le castagne hanno una buccia più scura, mentre quella dei marroni è più chiara e striata, e la pellicina viene via più facilmente. I marroni hanno un sapore più dolce, per questo si prestano meglio agli usi in pasticceria.









