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PIEMONTE IN CAMPER A BIELLA E DINTORNI

Un tour alla scoperta dei luoghi più interessanti da visitare nella città della lana e nelle immediate vicinanze.
Piemonte in camper a Biella e dintorni: veduta aerea di Biella.
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Dalle dolci colline delle Langhe, del Roero e del Monferrato (Patrimonio dell’umanità Unesco) fino ai laghi e alle vallate ai piedi delle Alpi. Grazie al suo territorio, il Piemonte è un’ottima location per chi ama il turismo slow e viaggia in camper, magari anche con una bicicletta al seguito. Anche le città, come per esempio Torino, si prestano bene alla visita a bordo delle due ruote. Un’altra zona da esplorare assolutamente è quella di Biella, che offre interessanti tappe nella natura. Ti proponiamo quindi qualche suggerimento per un tour nel Piemonte in camper, a Biella e nelle immediate vicinanze.

Piemonte in camper a Biella a dintorni: Piazza della Cisterna nel Piazzo di Biella.
Piazza della Cisterna a Biella Piazzo

UN VIAGGIO IN CAMPER A BIELLA

Città d’arte, d’artigianato e di commercio, Biella è storicamente legata alla produzione della lana, un simbolo per il centro piemontese. Non a caso, durante il Rinascimento è stata contesa anche per la sua posizione strategica su quella che era chiamata, appunto, la Via della Lana. Iniziamo il nostro viaggio nel Piemonte in camper a Biella e dintorni proprio da questo centro, tutelato dall’Unesco come Città Creativa per le arti popolari e l’artigianato dal 2019.

Biella in camper a Biella e dintorni: il giardino di Palazzo Gromo Losa a Biella.
Un dettaglio del giardino di Palazzo Gromo Losa

IL PIAZZO DI BIELLA

Il cuore del centro storico medievale della città è la parte alta, il cosiddetto Piazzo, dove tra viuzze e scorci suggestivi troviamo alcuni edifici interessanti. Innanzitutto Palazzo La Marmora, location per eventi e casa museo; in seconda battuta Palazzo Ferrero, con la sua torre ottagonale, che ospita varie esposizioni. Infine, da non perdere assolutamente Palazzo Gromo Losa: completamente restaurato e dotato di un fantastico giardino, è anch’esso sede di attività culturali ed espositive. Puoi visitare le mostre e il giardino approfittando dello sconto offerto a chi presenta la tessera del PLEINAIRCLUB.

Ci addentriamo nel Piazzo fino a scoprire i portici medievali di Piazza della Cisterna, chiamata così dal palazzo dei principi del Pozzo della Cisterna. Nei pressi, inoltre, c’è la chiesa di San Giacomo, il più antico edificio medievale di Biella. 

Il battistero di San Giovanni Battista a Biella.
Il Battistero di San Giovanni Battista

BIELLA PIANO

A questo punto ci dirigiamo verso la parte più bassa della città, Biella Piano. In realtà, per raggiungerla potremmo prendere la funicolare, ma per non perdersi nulla vale la pena girare a piedi. Innanzitutto troviamo il particolarissimo battistero di San Giovanni Battista (X-XI secolo) che spicca tra gli altri edifici. Presenta infatti una pianta amorfa e materiali di costruzione recuperati da resti Romani. Nei pressi, inoltre, notiamo il campanile di Santo Stefano, collegato un tempo a un’antica chiesa ormai scomparsa e alto ben 50 metri, divisi in 9 piani.

Raggiungiamo infine la grande Piazza Duomo per visitare la cattedrale di Santo Stefano, dedicata in origine a Santa Maria in Piano e iniziata nel 1402. Presenta particolari decorazioni in stile trompe-l’œil e anche resti di affreschi del XV secolo. Molto bella anche la basilica di San Sebastiano (1504) che custodisce diversi tesori artistici. Il chiostro di San Sebastiano ospita invece il Museo del Territorio Biellese, con reperti che risalgono anche al Neolitico e un’interessante sezione egizia.

Piemonte in camper a Biella e dintorni: Piazza Duomo a Biella.
Piazza Duomo e la Cattedrale di Santo Stefano

A Biella Piano ci sono anche diversi interessanti musei. Per esempio il Fondazione Fila Musem, dedicato al brand di calzature e abbigliamento sportivo Fila, nato a Biella nel 1911. Poi, nell’antica sede del lanificio Trombetta sul fiume Cervo, importante complesso di archeologia industriale, oggi c’è la Cittadellarte – Fondazione Pistoletto. Si tratta di una sede espositiva e laboratorio creativo dedicato all’arte povera. Infine visitiamo il MeBo – Menabrea Botalla Museum: ebbene sì, anche la Birra Menabrea è nata a Biella! E non è l’unico prodotto che puoi gustare in città. Da provare assolutamente ci sono anche alcuni salumi come la salsiccia di riso e la paletta biellese. Poi i formaggi tipici: Macagn, Beddu e Murtarat. Un dolce è d’obbligo per concludere: prova il Pan d’Oropa, dedicato all’omonimo Santuario.

DOVE SOSTARE IN CAMPER A BIELLA E DINTORNI

Puoi fermarti col camper nel parcheggio di Piazzale Bergomi, nell’area camper in Via Candelo o presso la Sosta Camper Ponderano.

Oppure potresti fermarti nelle vicinanze, dove trovi due strutture che offrono sconti a chi presenta la tessera del PLEINAIRCLUB. In particolare, l’interessante campeggio ludico Future is Nature Playground a Sala Biellese e il Camping della Serra a Torrazzo.

Piemonte in camper a Biella e dintorni: il ricetto di Candelo.
Panorama del ricetto di Candelo

IN CAMPER A CANDELO, NEI DINTORNI DI BIELLA

All’esterno, può sembrare un normale paese contemporaneo, ma varcata la torre-porta entriamo in un’altra era! La cinta muraria a pianta pentagonale, infatti, è scandita da fortificazioni merlate fatte di ciottoli disposti a spina di pesce. Le mura, inoltre, sono intervallate da quattro torri rotonde e da una torre a base quadrata. Parliamo di Candelo, seconda tappa del nostro tour nel Piemonte in camper nella zona di Biella.

Candelo è un “ricetto” perfettamente conservato. Il termine viene dal latino receptum, cioè “rifugio”: una tipica struttura medievale fortificata, dove il signore locale accumulava i beni materiali e alimentari della borgata. In caso di attacchi, la struttura accoglieva anche la popolazione.

Ogni viuzza, chiamata con il francesismo rua, è fatta da ciottoli inclinati per consentire il deflusso delle acque. Una in particolare è più grande delle altre, per consentire il passaggio dei carri. Le 200 casette del borgo, le “cellule”, sono staccate tra loro e costruite con ciottoli, massi e pietre d’angolo. Sulla piazza si affaccia il palazzo del principe Sebastiano Ferrero. Sembra davvero di essere nel “1496, quasi 1500”! Pur non essendo la Frittole del film Non ci resta che piangere, infatti, Candelo ha fatto da location per numerose pellicole.

Un tramonto sul ricetto di Candelo.
Il ricetto di Candelo al tramonto

Oggi il ricetto di Candelo è una meta suggestiva per visite che danno l’emozione di un viaggio nel tempo. Inoltre, il comune è inserito nella Riserva naturale orientata delle Baragge, un’area di particolare valore ambientale, storico e archeologico. Il territorio della riserva si presta bene a escursioni a piedi, in bici oppure anche a cavallo.

Puoi fermarti nell’Area sosta Candelo Pavese o presso l’Area Sosta Camper Candelo Mulini.

Veduta aerea del monumentale complesso del Santuario di Oropa, a Biella.
Veduta aerea del complesso del Santuario di Oropa

IN CAMPER AL SANTUARIO DI OROPA

Proseguiamo nel nostro itinerario attraverso il Piemonte in camper, a Biella e nelle sue immediate vicinanze. Se Candelo si trova a sud-est rispetto al capoluogo di provincia, in direzione nord-ovest, immerso nel verde della natura troviamo invece il Santuario di Oropa. Dobbiamo salire parecchio e raggiungere i 1.159 metri di altitudine per raggiungere questo luogo suggestivo, situato in un anfiteatro naturale di montagne. Il Santuario di Oropa si trova infatti nella Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Oropa, su un fianco del monte Mucrone.

Dedicato alla Madonna Nera, è il più importante centro di culto mariano delle Alpi. Il luogo di culto è strutturato in un complesso monumentale sviluppato su tre piazzali a terrazza. Comprende la Basilica Antica (il cuore del Santuario), la Basilica Superiore, il Cimitero Monumentale, il Museo dei Tesori e gli appartamenti reali. Questi ultimi sono gli alloggi usati dai Savoia, che erano molto legati al Santuario e lo visitavano spesso. La struttura è convenzionata con il PLEINAIRCLUB e offre sconti a chi mostra la tessera.

Per la visita puoi fermarti nell’Area Camper Santuario di Oropa, utile anche come base per splendide escursioni a piedi nella natura.

Alcune cappelle del Sacro Monte di Oropa, Patrimonio dell'umanità Unesco.
Alcune cappelle del Sacro Monte di Oropa

IL SACRO MONTE DI OROPA

All’esterno del Santuario di Oropa parte l’itinerario del Sacro Monte, percorso mariano di fede scandito da tesori artistici e dai panorami delle Prealpi Biellesi.

I Sacri Monti, infatti sono sequenze di cappelle disposte lungo un percorso che si inerpica su un colle. Al loro interno troviamo pitture e sculture di grande pregio artistico e di estrema espressività che rappresentano temi religiosi. Questi complessi nacquero alla fine del Quattrocento per offrire ai pellegrini un’alternativa ai pericolosi viaggi in Terra Santa. In seguito, diventarono uno strumento per raccontare ai fedeli i temi sacri. Per il loro valore architettonico, storico, artistico e paesaggistico, i Sacri Monti dell’arco alpino (7 in Piemonte e 2 in Lombardia) sono tutelati dall’Unesco.

Il percorso del Sacro Monte di Oropa si snoda a zig zag su una collina erbosa. Le sue dodici cappelle furono costruite a partire dal 1620 e raccontano la vita di Maria con statue in terracotta e affreschi. Altre cinque cappelle, invece, sono dedicate ai santi e alla tradizione del santuario.

Piemonte in camper a Biella e dintorni: l'Oasi WWF Giardino Botanico di Oropa.
L’ingresso del Giardino Botanico di Oropa

IL GIARDINO BOTANICO DI OROPA, UN’OASI NEL PIEMONTE VICINO BIELLA

Il contatto con la natura – e con le piante in particolare – ha un grande potere rigenerante sulla vita delle persone. Da questo assunto nasce l’Oasi WWF Giardino Botanico di Oropa, un paradiso della biodiversità alpina a 1.200 metri di altezza. Si trova vicino al Santuario mariano e alla funivia usata da turisti, pellegrini e appassionati di trekking, attratti dai tanti sentieri della zona. È proprio questa l’ultima tappa del nostro tour nel Piemonte in camper a Biella e dintorni.

L’Oasi WWF Giardino Botanico di Oropa vuole coinvolgere e sensibilizzare sul tema dell’ecologia e della gestione del territorio. Per raggiungere questi obiettivi, la struttura propone allestimenti di piante e ambienti e diverse attività studiate appositamente per bambini e famiglie. L’Oasi, infine, promuove inoltre pratiche sostenibili per la conservazione della biodiversità, in particolare negli ambienti montani. La struttura è convenzionata, puoi ottenere sconti all’ingresso presentando la tessera del PLEINAIRCLUB.

Assicurati di avere la tessera del Club in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi