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La magia del mare d’inverno. 5 luoghi da non perdere

#ClubWeekend: consigli per il fine settimana in camper.
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“Non ti posso guardare così”, cantava Loredana Bertè riferendosi al mare d’inverno. In realtà, nella stagione invernale il mare può regalare delle atmosfere intime e incantate e dei paesaggi straordinari. Soprattutto a chi non ama la folla e il caos dei periodi turistici. Scopriamo insieme 5 luoghi da non perdere, tra i più suggestivi per vivere la magia di un weekend al mare in inverno con il camper.

Nelle stagioni più fredde molti viaggiatori prediligono la montagna. Ma chi ha detto che il mare d’inverno comunica solo malinconia e noia? In Italia non c’è che l’imbarazzo della scelta: in oltre 8.000 chilometri di coste troviamo posti di mare affascinanti anche nel periodo invernale. Una soluzione ideale per chi cerca atmosfere più raccolte e meno caotiche e luoghi suggestivi da ammirare in tranquillità. Abbiamo trovato 5 luoghi da non perdere per vivere la magia del mare d’inverno. 5 borghi costieri dove trascorrere uno splendido weekend in camper e lasciarsi rapire dai colori e dalle sensazioni.

Il mare d'inverno a Sestri Levante.

MARE DA FAVOLA IN INVERNO A SESTRI LEVANTE

Per vivere il mare d’inverno, magari proprio nel periodo delle festività natalizie, non c’è niente di meglio che immergersi in un’atmosfera fiabesca. Dirigiamo il camper quindi verso quell’istmo che divide la Baia delle Favole dalla Baia del Silenzio: a Sestri Levante (GE) anche i nomi sono evocativi!

La cittadina sorge infatti su un promontorio roccioso (detto “l’isola”) proteso nel mare e unito alla costa da una striscia di terra. Questa separa le due suggestive insenature, grazie alle quali Sestri Levante è detta “la città dei due mari”. La Baia delle Favole – dove troviamo anche un porto turistico – è stata chiamata così proprio dallo scrittore Hans Christian Andersen. Il centro storico si sviluppa tra le due baie e l’istmo, mentre troviamo la parte più recente sulla piana antistante. 

Vale davvero la pena fare una passeggiata in inverno lungo entrambe le coste e ammirare un paesaggio davvero suggestivo. Troveremo un mare splendido nel quale si specchiano le case con i tipici colori pastello, e la sagoma dell’ex convento dell’Annunziata che domina sull’isola. Da non perdere le splendide architetture di Palazzo Fascie Rossi nel centro storico e l’antica chiesa di San Nicolò dell’Isola.

Possiamo sostare al Tigullio Camping & Resort, convenzionato con il Club: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB

Ti piace questa tappa in Liguria? Scopri anche le Cinque Terre su questo articolo e sul numero di gennaio di PleinAir!

Il mare d'inverno a Caorle.

CAORLE, LA PICCOLA VENEZIA

È una meta ambita anche in inverno, per la bellezza del suo mare, della sua laguna e del suo centro storico. Non è un caso che Caorle (VE) sia conosciuta come “small Venice”, la piccola Venezia. La sua struttura architettonica ricorda molto quella del capoluogo, con calli e campielli. Inoltre è un vero salotto a cielo aperto, a partire da Piazza Vescovado, la cui pavimentazione in trachite richiama la tradizione veneziana. 

In realtà il centro storico di Caorle era davvero formato da tre isolette unite da quattro ponti. Proprio come a Venezia non c’erano strade ma canali navigabili, i rii, sui quali si affacciavano le case dei pescatori. Oggi quelle case sono state ristrutturate e portate a nuova vita con colori vivaci, tipici della tradizione veneziana. Si dice infatti che in questo modo si possano distinguere le case dal mare anche con la nebbia). Dalla metà del 1800 i canali sono stati interrati per rendere la circolazione più agevole, ma mantengono i nomi originali. Come nel caso di Rio Terrà, che significa appunto “canale interrato”.

Caorle e la laguna che la circonda erano amate anche da Ernest Hemingway, che trascorse molte giornate nel villaggio lagunare di San Gaetano. Lo scrittore, Nobel per la letteratura, dedicò alla laguna di Caorle bellissime pagine nel libro “Di là dal fiume e tra gli alberi”.

Possiamo parcheggiare all’Area di Sosta Ai Parchi, situata vicino al centro storico, accanto al Parco del Pescatore e non distante dal parco acquatico Aquafollie. Presentando la tessera del PLEINAIRCLUB hai lo SCONTO DI UN EURO AL GIORNO SULLA SOSTA.

Chi sceglie Caorle come meta anche per le vacanze estive può contare su strutture di altissimo livello, come il Centro Vacanze Pra’ delle Torri.

Cerchi il luogo migliore per vivere la magia del mare d’inverno? La risposta è in un intero litorale. 

Magnifica in estate, affascinante d’inverno: la Costa dei Trabocchi

Il mare d'inverno a Vasto.

IL VASTO SPLENDORE DEL GOLFO

Suscitano sempre interesse, ma forse in inverno danno al paesaggio del litorale un’atmosfera ancora più incantata, un fascino ancestrale. Sono i trabocchi, le antiche macchine da pesca in legno dalle lunghe antenne, sospese sul mare a sorreggere una rete a maglie strette. Tipici di buona parte dell’Adriatico, li troviamo in grande concentrazione in Abruzzo. Soprattutto in quella che è stata per l’appunto chiamata la Costa dei Trabocchi, compresa all’incirca nel tratto fra Vasto e Ortona.

Sono diversi i centri che in quest’area valgono una visita. Quest’inverno dirigiamo il camper verso Vasto (CH) o il Vasto, trattandosi di uno dei pochi nomi di città al maschile.

Nell’antica Histonium possiamo godere la vista del mare d’inverno sia dalla spiaggia di Vasto Marina che dal centro storico. È davvero straordinario infatti il panorama che si ammira dal belvedere, la Loggia Amblingh.

Il centro portuale, dopo la distruzione subita dai longobardi, rifiorì nel periodo aragonese grazie alla famiglia D’Avalos, proprietari dell’omonimo palazzo (che ospita i Musei Civici) e dell’adiacente Giardino Napoletano. Troviamo tante architetture religiose e civili di pregio, come il Duomo intitolato a San Giuseppe (XIII sec.) e il Castello Caldoresco (XIV-XV sec.).

Ma noi non vediamo l’ora di scendere all’ampia spiaggia di sabbia per ammirare il monumento alla bagnante (che i vastesi chiamano “La Sirenetta”). E poi continuare lungo zone più selvagge e rigogliose, dove ogni tanto spunta un vecchio trabocco, fino alla Riserva Naturale di Punta Aderci. Possiamo fermarci proprio qui per la sosta, al Camping Oasi Punta Aderci.

Il mare d'inverno a Sperlonga.

UN BUEN RETIRO IN INVERNO A SPERLONGA

È tra le mete predilette dei romani dai tempi dell’imperatore Tiberio, che qui fece costruire una splendida villa con giochi d’acqua, inglobando una grotta naturale. Possiamo ammirare i resti di questa e di numerose altre ville romane a Sperlonga (LT), sul litorale laziale tra il Circeo e Gaeta. 

Una tappa da non perdere per chi ama i paesaggi, i borghi e soprattutto il mare, anche d’inverno. Il centro storico (che vale davvero una visita) è situato su una appendice dei Monti Aurunci, uno sperone roccioso a picco sul mare. La costa intorno è pianeggiante, ma in alcuni tratti troviamo rocce sul mare che formano piccole grotte naturali. In effetti il nome di Sperlonga deriva dal latino “spelunca”, che indica queste cavità affacciate sull’acqua.

Nel medioevo il borgo era un castello fortificato da mura e torri, come testimoniano i resti. Troviamo ancora i due accessi di Portella e Porta Marina e tre torrioni: la Torre Truglia, la Torre Centrale e la Torre del Nibbio. Da non perdere anche la chiesa di Santa Maria di Sperlonga, citata già nel 1135. 


Ma torniamo al mare d’inverno e alle rinomate spiagge di sabbia fine di Sperlonga. Tra quelle più belle da vedere c’è la spiaggia della Fontana o della Sorgente. È caratterizzata da una insenatura dove si è formata una piccola vasca, all’interno della quale cade l’acqua che fuoriesce dalla roccia. 

Tra le più apprezzate a livello turistico c’è la spiaggia della Canzatora. Se invece cerchi una zona meno frequentata, ideale per gli sport acquatici, c’è la spiaggia del Lago Lungo. Infine, nel territorio di Gaeta (ma facilmente raggiungibile da Sperlonga) trovi la spiaggia dei 300 gradini. Il nome è dovuto alla lunga scalinata che porta alla costa e l’accesso è a pagamento, ma ne vale la pena.

Possiamo fermarci con il camper al Camping Agrimare: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

Scilla e la Costa Viola della Calabria.

SCILLA, UN PANORAMA MOSTRUOSAMENTE BELLO

Le origini di una tra le mete più suggestive per ammirare il mare d’inverno si perdono nel mito. A Scilla (RC) non troveremo mostri marini ma un paesaggio spettacolare, esteso dal paese a tutta la Costa Viola. Un susseguirsi di scogliere frastagliate, anfratti e soprattutto monumentali falesie a picco sull’acqua alte circa 600 metri.

Il borgo è arroccato su un promontorio a picco sul mare, dominato dal Castello Ruffo, fortificazione di origine antichissima. Il centro storico o quartiere San Giorgio si sviluppa intorno a Piazza San Rocco, costruita su una roccia a strapiombo. Da qui la vista abbraccia lo Stretto di Messina, Punta Pacì, le isole Eolie in lontananza e nelle giornate molto limpide anche Capo Milazzo

Per vivere un weekend fantastico all’insegna del mare d’inverno, dobbiamo assolutamente fare una passeggiata a Marina Grande e vedere Chianalea (o Piana delle Galee). Quest’ultima è situata sulla costa settentrionale di Scilla, quasi tutta rocciosa, con tante case situate praticamente sul mare e scale che si perdono in acqua. Ecco perché questa parte di Scilla, uno dei Borghi più belli d’Italia, è chiamata anche “piccola Venezia del Sud”

Splendida e incontaminata (ma di difficile accesso) è Cala delle Rondini. I lidi più facilmente raggiungibili, oltre a Marina Grande, sono la Spiaggia delle Sirene e quella della frazione di Favazzina. Spostandoci di poco nel territorio di Scilla raggiungiamo la spiaggia di Punta Pacì. I suoi fondali profondi sono ottimi per snorkeling e immersioni. 

Possiamo fermarci in camper all’Area Sosta Pacì e godere già dal belvedere della struttura un panorama mozzafiato del mare d’inverno!