Tra le prime immagini che vengono in mente parlando di Romagna ci sono quelle della movida in riviera, del divertimento e della buona cucina. In effetti, la zona è nota come terra del sorriso e dell’accoglienza, che resiste ai danni inferti dalle alluvioni degli ultimi anni. Oltre a questo, chi parte in camper per visitare la Romagna scopre anche un territorio ricco di verde e natura, borghi suggestivi e rocche, storia e cultura. Di conseguenza, esplorarla per intero richiederebbe molti giorni, ma abbiamo preparato una piccola selezione di mete imperdibili per chi vuole visitare la Romagna in camper.

BRISIGHELLA
Se ami i panorami, inserisci anche Brisighella tra le mete del tuo viaggio in Romagna a bordo del camper. È un’occasione d’oro per cogliere tre piccioni con una fava: perché in un unico borgo puoi ammirare tre vedute diverse e meravigliose! Brisighella è infatti conosciuta come “la città dei tre colli”, perché caratterizzata appunto da tre pinnacoli rocciosi. Questi ci regalano un panorama diverso a seconda del colle che decidiamo di osservare o sul quale decidiamo di salire per guardarci intorno.
Sulla cima di ciascun pinnacolo trovi un edificio particolare. A partire dalla Rocca Manfrediana (1310) detta anche Rocca dei Veneziani perché il mastio è stato costruito sotto il periodo di dominazione della Repubblica di Venezia. Oggi è sede del Museo l’Uomo e il Gesso, dedicato al rapporto tra l’uomo e la roccia nel corso dei secoli.

A svettare sul secondo colle è la Torre dell’Orologio, costruita nel 1850 sulle rovine della Torre di Torsello, insediamento difensivo del XII secolo.
Sul terzo colle, invece, trovi il Santuario della Beata Vergine del Monticino, costruito nel 1759 in sostituzione di un edificio preesistente. Decorato con marmi pregiati e affreschi, custodisce una piccola terracotta della Madonna con Bambino del 1626. Alla Madonna del Monticino è dedicata una delle feste più antiche della Romagna.
Vale la pena passeggiare e perdersi un po’ nel labirinto di viuzze acciottolate che si dipanano lungo salite e discese nel centro storico. Il cuore della città vecchia è Piazza Carducci, dove c’è la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. A breve distanza troviamo il Municipio con accanto Piazza Guglielmo Marconi.

Questa piazza è sovrastata dalla Via del Borgo, meglio nota come Via degli Asini, un’incredibile strada coperta e rialzata risalente al 1290, unica al mondo! In origine era scoperta e aveva la funzione di baluardo difensivo, ma in seguito fu aggiunta una copertura e la strada venne inglobata nelle case adiacenti. Di conseguenza mutò la sua finalità e venne utilizzata per il trasporto del gesso dalle cave vicine tramite birocci trainati da asini, da cui il nuovo nome.
Nelle campagne circostanti, è particolarmente notevole la Pieve di S. Giovanni Battista in Ottavo o Pieve del Tho (VIII-X sec.). Costruita sui resti di un tempio romano del V secolo, prende il nome dalla sua posizione (ottavo miglio da Faenza lungo la strada per l’Etruria).

Brisighella è un borgo immerso nel verde, situato nella valle del fiume Lamone, e ricade in parte nell’area del parco regionale della Vena del Gesso Romagnola. Se ami le attività all’aria aperta come il trekking e le escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo, il Parco naturale attrezzato Carnè offre numerosi percorsi, strutture e servizi.
Il borgo è accogliente verso i camperisti ed è infatti insignito della Bandiera Arancione. Propone diversi prodotti tipici tutti da gustare, come l’olio EVO DOP Brisighella, il carciofo moretto, il formaggio conciato e la carne di Mora Romagnola. E poi, ancora, le albicocche IGP di Romagna e la pera Volpina.
Puoi fermarti con il camper nell’area di sosta con servizi in Via Giuseppe Billi.

RIOLO TERME
Durante la tua vacanza con il camper in Romagna vuoi immergerti nella natura per rilassarti e ritrovare benessere e serenità? Allora puoi raggiungere Riolo Terme, situato a poco più di venti minuti di guida da Brisighella. Il centro offre diverse ricchezze ambientali, storiche e culturali, oltre a un’ottima tradizione enogastronomica. Tuttavia, come puoi intuire facilmente dal nome, Riolo Terme è nota soprattutto per le sue preziose e benefiche acque termali, utilizzate a fini curativi già dagli antichi Romani.
Le Terme di Riolo, immerse in un fantastico parco verde con giardini e viali alberati, sono convenzionate con il Club. CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB. Durante il tuo soggiorno di relax puoi fermarti con il camper in una comoda area di sosta situata a circa 100 metri dal centro termale.

Se la parte più recente del borgo nasce proprio accanto al parco, il centro storico invece è più appartato. Raccolto dentro una solida cerchia di mura, nasce nel XIV secolo intorno alla Rocca di Riolo Terme o Rocca Sforzesca, ottimamente conservata, ristrutturata e visitabile. L’edificio è stato tra le fortezze di Caterina Sforza durante la sua signoria, e spicca con la sua possente mole tra le case. Oggi ospita il Museo del paesaggio dell’Appennino faentino e importanti eventi culturali ed enogastronomici.
Al benessere delle acque termali, a Riolo puoi aggiungere anche quello derivato dall’attività sportiva all’aria aperta. Il comune, infatti, è inserito nel Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola e nel suo territorio ci sono numerosi itinerari da percorrere a piedi, in mountain bike o a cavallo. Inoltre, nei mesi più caldi puoi divertirti ad Acqualand, un parco acquatico con scivoli che partono dalla montagna vicina e giochi d’acqua. Il parco si trova a poche centinaia di metri dal centro storico.

FAENZA
Se hai deciso di visitare la Romagna in camper, una tappa che non puoi assolutamente mancare è Faenza. La città è celebre nel mondo perché ha raggiunto l’eccellenza nella manifattura artistica delle ceramiche. Dal Rinascimento in poi, infatti, per indicare le maioliche si usa il termine faïence, che è appunto il nome francese di Faenza. Oltre cinquanta botteghe artigiane ancora in attività tramandano questa pregevole tradizione, testimoniata anche dalla rete dei musei cittadini.
A partire dal MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche, che custodisce una delle più ampie, belle e preziose collezioni del mondo. Puoi ammirare altre esposizioni importanti anche nella Pinacoteca Comunale, nella Biblioteca Comunale Manfrediana, nel Museo Diocesano d’Arte Sacra e nel Museo Carlo Zauli, dedicato a uno dei maggiori ceramisti del Novecento.

Nata come colonia romana col nome di Faventia (e cioè “città favorevole” o “città amica”), il centro romagnolo presenta inoltre pregevoli architetture. Soprattutto negli stili del Rinascimento e del Barocco, periodi durante i quali conosce un grande sviluppo sotto la signoria dei Manfredi, ma non mancano eleganti palazzi in stile Liberty.
Da visitare assolutamente due grandi piazze adiacenti che rappresentano il cuore politico, religioso e sociale. La prima è Piazza del Popolo, situata tra due porticati. Su questa si affacciano uno di fronte all’altro il Palazzo del Podestà (XII sec.) e Palazzo Manfredi (XIV sec.), un tempo residenza dei signori locali. Quest’ultimo, oggi sede comunale, presenta ancora elementi architettonici medievali come la cimasa con i blasoni delle casate nobili, la bifora e il soffitto a cassettoni.

Posta a guardia all’ingresso della piazza, la Torre Civica o Torre dell’Orologio è uno dei simboli di Faenza. Si trova all’incrocio tra il cardo e il decumano dell’antica Faventia romana ed è una fedele ricostruzione della costruzione originaria, distrutta nel 1944 dai Tedeschi in ritirata.
Molto elegante anche la vicina Piazza della Libertà, dove si erge l’imponente cattedrale di San Pietro apostolo, il duomo di Faenza. Costruita tra il 1474 e il 1515, la cattedrale presenta una facciata ancora incompiuta. Al centro tra le due piazze c’è la Fontana maggiore o Fontana monumentale in pietra d’Istria e bronzo. In stile barocco, è caratterizzata da aquile e draghi (simboli araldici di Papa Paolo V Borghese) e dai tre leoni rampanti dello stemma cittadino.

Da vedere anche le facciate neoclassiche di diversi palazzi e il Museo Nazionale dell’Età Neoclassica in Romagna nello splendido Palazzo Milzetti, riccamente affrescato e decorato.
In Romagna, è noto, si mangia davvero bene! Approfitta della tua visita con il camper in Romagna per gustare piatti e prodotti tipici risparmiando nelle aziende convenzionate presenti in città.
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C’è un punto sosta gratuito dove puoi fermarti con il camper e in un’altra sede la possibilità di fare camper service.
Il viaggio continua, ma prima…

RIMINI
Dalla metà di aprile quasi tutti i campeggi hanno riaperto e vale davvero la pena fare un salto anche sulla Riviera romagnola. Il nostro percorso in Romagna a bordo del camper continua quindi a Rimini, città che conserva diversi monumenti e testimonianze del suo passato. Nata come Ariminum, colonia degli antichi Romani, sotto la signoria dei Malatesta ha conosciuto un periodo molto vivace, ospitando personaggi del calibro di Leon Battista Alberti e Piero della Francesca.
Possiamo iniziare la visita entrando nel centro storico attraverso l’Arco di Augusto (27 a.C.), il più antico tra quelli conservati. Segnava la fine della Via Flaminia, importante arteria di collegamento tra Roma e Rimini. L’antico decumano oggi è Corso d’Agusto e ci porta in Piazza dei Tre Martiri, dove è ancora visibile un tratto del selciato romano. Sulla piazza si affacciano alcuni monumenti del Cinquecento come il grazioso Tempietto di Sant’Antonio e la Torre dell’Orologio, dotata anche di un calendario lunare.

Una piccola digressione: se la storia romana ti appassiona, puoi ammirare altri reperti straordinari nella Domus del Chirurgo in Piazza Ferrari. Qui trovi splendidi mosaici e un’incredibile collezione di 150 strumenti chirurgici d’epoca. Altri reperti importanti sono esposti nel Museo della Città “Luigi Tonini”.
Ma torniamo su Corso d’Augusto e proseguiamo fino a raggiungere Piazza Cavour, dove campeggia la Fontana della Pigna, costruita in origine nel periodo romano dove c’era il foro. Ancora oggi la piazza rappresenta il cuore politico della città. Lo si intuisce dal fatto che qui troviamo il Palazzo dell’Arengo (XIII sec.) e il Palazzo del Podestà (1334), che ospitano gli uffici del Comune. Ma i due edifici ospitano anche il museo PART – Palazzi dell’Arte di Rimini, che insieme all’adiacente Teatro Amintore Galli fa di Piazza Cavour anche un importante polo artistico.

Tra i monumenti che devi assolutamente visitare a Rimini c’è di sicuro il Tempio Malatestiano o Basilica cattedrale di Santa Colomba, che rappresenta il Duomo della città. Edificato nel XII secolo dove sorgeva una cappella molto più antica, viene fatto completamente ricostruire intorno al 1450 da Sigismondo Pandolfo Malatesta. Il signore di Rimini vuole un’opera che rappresenti la sua magnificenza e il suo amore per Isotta degli Atti. Non a caso, un po’ ovunque tra i fregi puoi vedere intrecciate le iniziali S e I. Per realizzare l’opera il Malatesta si avvale del genio di Leon Battista Alberti e di artisti come Piero della Francesca. Il risultato è una delle architetture più significative del Rinascimento italiano.
Riprendiamo il cammino, sempre diritti lungo l’ultimo tratto di Corso d’Augusto. Ancora oltre, sempre diritti lungo Corso d’Augusto, raggiungiamo il Ponte di Augusto e Tiberio, meglio noto come Ponte di Tiberio. Costruito tra il 14 e il 21 d.C., a cavallo tra il dominio dei due imperatori, incrociava il fiume Marecchia prima che il suo corso fosse deviato. È il primo tratto della Via Emilia e compare nello stemma della città. Oggi il viadotto porta al particolare quartiere di pescatori di Borgo San Giuliano, caratterizzato da casette colorate, vivaci murales, locali e ristorantini tipici.

Non dimenticare di dedicare una visita anche ai musei cittadini. A partire dal Museo Fellini, un’esposizione diffusa tra le sedi di Castel Sismondo, il palazzo del cinema Fulgor e piazza Malatesta. Molto interessante anche il Parco Tematico & Museo dell’Aviazione G. Casolari, convenzionato col Club: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Per divertirsi in famiglia con i bambini, tra le attrazioni più apprezzate da parte di chi viaggia in Romagna col camper c’è l’Italia in Miniatura a Viserba di Rimini.
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Per la sosta c’è l’area attrezzata a pagamento Nautiparking. Chi vuole fare un soggiorno di relax e divertimento ma non viaggia con il camper, può provare gli splendidi alloggi del Club del Sole Rimini Family Resort: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Visiti la Romagna in estate per fare una bella vacanza al mare con gli amici a quattro zampe? Allora approfitta delle dog beach convenzionate!
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IN CAMPER A RICCIONE
Il tuo obiettivo è la vacanza al mare e ti piace divertirti con tante persone? Allora per concludere il nostro viaggio a bordo del camper in Romagna non resta che immergersi nella movida della Riviera, tra gli stabilimenti e i locali di Riccione! Con la tessera del PLEINAIRCLUB puoi risparmiare per le tue vacanze in diversi campeggi e spiagge aperte agli animali. Clicca sul nome della struttura tra quelle indicate di seguito per scoprire gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
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