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COSA VISITARE A VITERBO IN CAMPER

Scopri il fascino della Città dei Papi attraverso un itinerario su quattro ruote. Dalle suggestive atmosfere medievali del quartiere San Pellegrino alle rigeneranti acque termali, ecco una guida pratica completa di consigli su dove sostare.
Veduta del Palazzo dei Papi, una delle cose da visitare a Viterbo in camper.
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Se stai pianificando il tuo prossimo viaggio nel Lazio, scoprire cosa visitare a Viterbo in camper è un’ottima idea. La città accoglie i viaggiatori itineranti nel suo enorme centro storico, ricco di scorci suggestivi e testimonianze architettoniche. Ti aspettano infatti le pietre millenarie del quartiere San Pellegrino, dove il Medioevo sembra non essere mai finito. Potrai inoltre restare senza fiato davanti al Palazzo dei Papi, testimone di conclavi storici. Dopo tanto camminare, infine, nulla batte il tepore rigenerante delle sorgenti termali del territorio.

Palazzo dei Papi con la Loggia delle benedizioni, una delle cose da visitare a Viterbo in camper suggerite dal PLEINAIRCLUB.
Parte del Palazzo dei Papi con la Loggia delle benedizioni

UN TOUR IN CAMPER A VITERBO, CITTÀ DEI PAPI… E DEL CONCLAVE

Viterbo è nota come “Città dei Papi“, visto che è stata sede pontificia per 24 anni alla fine del XIII secolo. Dopo anni di contrasti tra sostenitori dell’Imperatore e del papato, infatti, le famiglie guelfe prevalsero (anche grazie alla predicazione di Santa Rosa da Viterbo). Di conseguenza, la città entrò sempre di più nell’orbita della Chiesa e, infine, i pontefici la scelsero come sede.

Diversi papi furono eletti a Viterbo, ma l’elezione più famosa è senza dubbio quella di Gregorio X. I cardinali si erano infatti riuniti inutilmente per quasi 20 mesi e allora i viterbesi, sdegnati, li chiusero a chiave tenendoli a pane e acqua affinché si decidessero. Proprio così: il “conclave” (da clausi cum clave e cioè “chiusi a chiave”) è nato proprio a Viterbo.

Visitare il Palazzo dei Papi a Viterbo

Se ti stai chiedendo cosa visitare a Viterbo in camper, quindi, la prima tappa è senza dubbio il Palazzo dei Papi, costruito fra il 1255 e il 1266. Possente e maestoso, l’edificio è caratterizzato da contrafforti a strapiombo sulla valle di Faul. Decisamente notevole l’elegante Loggia delle benedizioni o Loggia dei Papi (così chiamata perché vi si affacciavano i pontefici quando uscivano dalla Sala del Conclave) caratterizzata da un intreccio di archi sorretti da colonnine e da una fontana.

La Cattedrale di San Lorenzo, una delle cose da visitare a Viterbo in camper.
Cattedrale di San Lorenzo, il Duomo di Viterbo

Le altre attrazioni nel Polo Monumentale del Colle del Duomo

Accanto al Palazzo dei Papi troviamo la cattedrale di San Lorenzo (il Duomo di Viterbo). Risale al XII secolo, anche se le forme esteriori sono rinascimentali a causa di ristrutturazioni avvenute nel XVI secolo. Il campanile, invece, è in stile gotico, ed è caratterizzato da fasce orizzontali policrome bianche e azzurre nelle quali si alternano travertino e basalto.

Il Palazzo dei Papi e la cattedrale costituiscono il Polo Monumentale del Colle del Duomo insieme al Museo del Colle del Duomo. Questo è costituito dalle sezioni archeologica, storico-artistica e Arte Sacra – Tesoro dei Papi, ed espone reperti e opere d’arte che vanno dal periodo villanoviano fino a quello del pontificato di Pio IX (1846 – 1878). Da visitare anche il Museo Civico Luigi Rossi Danielli.

Uno scorcio del quartiere San Pellegrino, una delle cose da visitare a Viterbo in camper consigliate dal PLEINAIRCLUB.
Uno scorcio del quartiere San Pellegrino

Cosa visitare in camper nel centro storico di Viterbo

Tra le cose da visitare a Viterbo in camper, come anticipato, non può mancare il centro storico medievale, esteso su ben quattro quartieri. Imperdibili soprattutto il quartiere San Pellegrino (situato sul percorso della via Francigena) e il quartiere Pianoscarano. Presentano infatti un continuo susseguirsi di archi, passaggi coperti, viuzze, case di pietra, ballatoi e scale esterne (profferli), logge e case-torri.

Troviamo inoltre diverse fontane medievali a fuso (o a coppe sovrapposte), realizzate per lo più nella pietra vulcanica locale, il peperino. Partendo dal Duomo ne incontriamo una in Piazza della Morte e subito dopo un’altra in Piazza San Carluccio, ma sono notevoli anche quelle in Piazza Fontana Grande, Piazza delle Erbe e Piazza della Rocca. Cuore del quartiere, però, è Piazza San Pellegrino, dove sorgono la chiesa di San Pellegrino e il Palazzo degli Alessandri (XII secolo circa).

La fontana di Palazzo dei Priori a Viterbo.
Fontana di Palazzo dei Priori

In Piazza del Plebiscito, poi, da non perdere il Palazzo dei Priori, che pur essendo sede del Municipio presenta delle parti visitabili come il sottostante Museo dei Portici. In Piazza della Rocca, inoltre, trovi il Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz.

Una curiosità: in Via San Giovanni Decollato c’è una grande installazione che ha “abitato” in precedenza a Siracusa e a Roma prima di trovare casa a Viterbo. Si tratta di “Il Risveglio” (The awakening) di Seward Johnson e rappresenta un gigante intrappolato nel terreno che sembra stia per uscirne.

Nella frazione di Bagnaia, infine, ti aspetta Villa Lante, ideata dal Vignola e terminata nel 1566. Presenta un bellissimo parco – giardino con giochi d’acqua, cascatelle e fontane, tra le quali la Fontana dei Quattro Mori del Giambologna.

La cima di una delle Macchine di Santa Rosa.
La cima della Macchina di Santa Rosa

Cosa fare a Viterbo

Nei giorni a ridosso del 1° maggio per la rassegna San Pellegrino in fiore le case e le strade del quartiere San Pellegrino si animano con i colori di migliaia di fiori e piante, mentre puoi assistere a spettacoli e mostre.

La sera del 3 settembre, invece, si tiene la Festa di Santa Rosa, tutelata dall’Unesco come Patrimonio immateriale dell’umanità. Durante il rito puoi ammirare la Macchina di Santa Rosa, un’incredibile struttura alta circa 30 metri e del peso di circa 51 quintali, che porta sulla cima la statua della santa.

Infine, per chi si vuole rilassare un po’ ricordiamo che Viterbo è anche una città termale. Nel suo territorio troviamo infatti anche sorgenti di acqua sulfurea ad accesso libero. La più nota è di sicuro quella del Bullicame, che rappresenta una delle tappe del Cammino di Sigerico lungo la Via Francigena. Se invece preferisci una struttura organizzata, i centri termali Terme dei Papi, Tuscia Terme e Terme del Bagnaccio sono pronti ad accoglierti.

La Fontana dei Quattro Mori nel giardino di Villa Lante a Bagnaia di Viterbo.
La Fontana dei Quattro Mori nel giardino di Villa Lante a Bagnaia di Viterbo

Dove sostare e come risparmiare a Viterbo in camper

In città puoi fermarti nel punto sosta camper in località Carmine, gratuita e aperta tutto l’anno ma senza servizi. Per lo scarico puoi approfittare dell’area di servizio in Piazza Romiti. Alle Piscine Carletti, terme libere e gratuite situate fuori dall’abitato, c’è un altro punto sosta senza servizi.

Per la sosta con tutti i comfort e i servizi puoi approfittare invece di due strutture convenzionate con il PLEINAIRCLUB, dove gli iscritti godono di sconti e agevolazioni presentando la tessera:

Per gustare i prodotti tipici, i migliori vini viterbesi e ottime birre artigianali, devi assolutamente rivolgerti a Ejelo La Bottega del Gojo. Anche in questo caso puoi risparmiare presentando la tessera PLEINAIRCLUB.

Assicurati di avere la tessera in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi.