Campagna fertile che forniva la migliore produzione agricola in epoca Romana, poi terra contesa tra feudatari Longobardi e monasteri benedettini, infine un regno che ha dominato l’intero meridione. La Campania è una regione ricca di storia e di conseguenza di testimonianze artistiche e architettoniche. Non solo nel suo bellissimo capoluogo: anche nell’hinterland di Napoli, in effetti, c’è molto da esplorare e da scoprire in camper. Uno tra i primi luoghi che viene in mente, grazie alla maestosa reggia che ospita, è Caserta, che potremmo visitare in un weekend o impiegando qualche giorno in più, nel caso volessimo toccare anche i dintorni. Partiamo quindi per un breve viaggio in Campania in camper a Caserta e nelle immediate vicinanze.

UN WEEKEND IN CAMPANIA CON IL CAMPER PER VISITARE LA REGGIA DI CASERTA
Un’abitazione posta in alto. È questa, in effetti, l’origine del nome di Caserta, dal latino Casa hirta, e si riferisce in particolare al nucleo originario, l’attuale frazione di Casertavecchia. La città e il suo territorio offrono diverse attrazioni, tra le quali tre siti tutelati dall’Unesco. Innanzitutto, naturalmente, il Palazzo Reale o Reggia di Caserta: è proprio da questo luogo imperdibile che iniziamo il nostro tour in Campania a Caserta e nei dintorni.
L’imponente costruzione iniziata nel 1752 e i suoi immensi e splendidi giardini sono opera di Luigi Vanvitelli, su volere del re Carlo di Borbone. Già dai numeri puoi intuire la magnificenza dell’opera: 47.000 mq di superficie, 247 metri di lunghezza e 190 di larghezza, 1.200 stanze e 34 scale.

I numeri tuttavia non bastano a descrivere marmi, dipinti, arazzi, stucchi e tutte le altre incredibili decorazioni delle varie sale, ognuna con caratteristiche uniche. E unici sono anche alcuni tesori come il presepe reale con 1.000 statuine in terracotta, la riproduzione in scala del teatro San Carlo di Napoli e lo scalone d’onore.
Ogni angolo della Reggia di Caserta riesce a stupire e togliere il fiato. Non bastano certo poche ore per visitare questo capolavoro: meglio mettere in conto un’intera giornata. Anche perché… non abbiamo ancora messo piede nel maestoso parco!
Nel Parco Reale, infatti, puoi ammirare un fantastico giardino all’italiana con cascate e fontane, esteso per oltre 120 ettari. Poi c’è il giardino inglese di 23 ettari che custodisce il lago di Venere e il criptoportico, piante di ogni tipo, templi e altri elementi architettonici.

Gli altri luoghi da non perdere a Caserta: il Belvedere di San Leucio e Casertavecchia
Le installazioni nei giardini sono alimentate dall’Acquedotto Carolino, altro capolavoro del Vanvitelli nominato Patrimonio dell’Unesco. Un’opera colossale che fa arrivare l’acqua dalle sorgenti del monte Taburno, distanti 38 chilometri.
Una parte dell’acqua arriva anche al Belvedere di San Leucio, una delle frazioni della città dove continuiamo il nostro tour in Campania in camper a Caserta. Si tratta di un’enorme fabbrica per la produzione di seta attorno alla quale Ferdinando di Borbone fa nascere un’intera comunità. Una città operaia per i lavoratori – con la chiesa e la prima scuola obbligatoria in territorio italiano – che rappresenta una specie di esperimento sociale. È questo il terzo monumento nominato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco nella zona.
Basterebbe già questo per uno straordinario weekend in camper, ma Caserta ha ancora altro da offrire. Vale la pena infatti visitare Casertavecchia, dove trovi il Duomo di San Michele Arcangelo del XII secolo, cuore del borgo. Poi ci sono i ruderi del castello, del quale restano parti di mura e una torre.

Dove sostare e risparmiare in camper a Caserta
A Caserta puoi fermarti nell’area sosta camper Feudi San Martino, situata in posizione strategica a poche centinaia di metri dalla reggia e dal centro città. Grazie alla tessera del PLEINAIRCLUB puoi ottenere delle agevolazioni presso questa struttura.
Nella frazione di San Leucio, inoltre, trovi anche il Centro Ambientale La Ghiandaia – Oasi WWF Bosco di San Silvestro. Vale davvero una visita la splendida oasi, che un tempo era la fattoria borbonica di Re Ferdinando. Anche in questo caso puoi ottenere degli sconti presentando la tessera del PLEINAIRCLUB.
Assicurati di avere la tessera in corso di validità per ottenere gli sconti a Caserta e tutti gli altri vantaggi per gli iscritti al Club.

COSA VISITARE IN CAMPER NEI DINTORNI DI CASERTA
Hai a disposizione più di un weekend per viaggiare in camper e desideri allargare la tua gita in Campania ai dintorni di Caserta? Allora, ti suggeriamo di visitare l’antica città di Capua, i cui resti si trovano tuttavia nel comune di Santa Maria Capua Vetere, a poco più di venti minuti di guida. Da non perdere, in particolare, l’Anfiteatro campano o Anfiteatro capuano, che grazie alla sua capienza massima di circa 60.000 spettatori era secondo per dimensioni solo al Colosseo di Roma.
Fu costruito tra il I e il II secolo d.C. sotto gli imperatori Adriano e Antonino Pio per sostituire l’antica arena (130-90 a.C.). Capua antica, in effetti, poteva vantare un’importantissima scuola gladiatoria: quella che vide divampare la rivolta di Spartaco nel 73 a.C., oggi riportata sugli schermi in film e serie tv. L’Anfiteatro capuano è inserito in un percorso di visita che comprende anche l’Antiquarium, il Mitreo e il Museo Archeologico Nazionale dell’Antica Capua.
Degli antichi fasti dell’Anfiteatro capuano oggi forse resta poco, ma ciò non è dovuto soltanto ai danni inferti dalle invasioni di Vandali e Saraceni. Infatti, con il trasferimento della popolazione nell’attuale città di Capua (l’antica Casilinum) la struttura fu praticamente depredata. I suoi materiali servirono a costruire il Castello delle Pietre o dei Principi Normanni (1062), la Cattedrale di Santa Maria Assunta e diversi altri palazzi e strade.
A Santa Maria Capua Vetere puoi fermarti nell’Area camper anfiteatro. Oppure, puoi immergerti nel verde raggiungendo l’Agricampeggio Rotondola, nel vicino comune di Pontelatone, dove gli iscritti al PLEINAIRCLUB che presentano la tessera godono di agevolazioni riservate.









