Dista solo poche ore da Roma e Napoli, e nel weekend può rappresentare un valido city break. Parliamo del Molise, regione sulla cui presunta “non esistenza” si è molto scherzato. Spesso trascurata dal turismo di massa, tranne (forse) la parte costiera, in realtà nel suo piccolo territorio offre una grande scelta tra montagna, colline, mare, laghi, borghi, natura, tradizioni, storia ed enogastronomia. Scopriamo insieme una parte di questo patrimonio con un breve viaggio nell’Alto Molise in camper, ad Agnone e Castel San Vincenzo in modo particolare.

AD AGNONE IN CAMPER ALLA SCOPERTA DEL MOLISE
La prima tappa del nostro viaggio nell’Alto Molise in camper ad Agnone e Castel San Vincenzo è un paese decisamente ricco di sorprese e particolarità. Anche chi non conosce Agnone, infatti, ha forse inconsapevolmente ascoltato i rintocchi delle tantissime campane create fin dall’anno 1000 in questo borgo. In particolare nella Pontificia Fonderia di Campane Marinelli, la più antica in Italia, a cui papa Pio XI ha concesso di avvalersi dello stemma pontificio.
L’azienda ha creato, per esempio, le campane della cattedrale di Buenos Aires e del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei. Inoltre, anche quelle dell’Abbazia di Montecassino e la campana del Giubileo del 2000. Puoi visitare sia la fonderia che l’annesso Museo Internazionale della Campana.

Agnone, poi, vanta anche una grande tradizione artigianale nella lavorazione dei metalli, in particolare per oro, rame e ferro. Lo notiamo infatti dalle finiture lavorate dei portoni e dai negozietti di oggetti caratteristici. Ne troviamo inoltre testimonianza nelle Antiche Fonderie del Rame F.lli Cerimele (visitabili su richiesta) e nel Museo Storico del Rame Francesco Gerbasi.
Nel centro storico, poi, possiamo ancora vedere i tipici ingressi delle botteghe medievali, che un tempo facevano da laboratorio, centro vendita e abitazione. Sono caratterizzati dalle “mostre”, i muretti bassi che delimitavano la porta allo scopo di esporre i prodotti.

Nel centro storico di Agnone, tra veneziani e fantasmi
Alzando la testa lungo le stradine ti chiederai cosa ci fanno statue e rilievi del Leone di San Marco in un borgo dell’Alto Molise. Benvenuto nel… quartiere veneziano! Non è uno scherzo: è stato fondato nel 1139 proprio da famiglie di maestranze dalmate della Serenissima. Un evento che di sicuro ha contribuito molto alla tradizione artigiana.
Lungo Corso Garibaldi raggiungiamo poi Palazzo Nuonno (o Palazzo dei Conti Minutolo), originario del XIII secolo, che ospita un’antica bottega orafa completamente arredata con attrezzi d’epoca. I suoi muri anneriti danno però un’impressione lugubre e notiamo che le finestre dell’edificio sono murate. Secondo la leggenda, infatti, il palazzo sarebbe infestato dai fantasmi e la famiglia che lo abitava in origine, i Colucci, l’avrebbero abbandonato proprio per questo. Sembra inoltre che la bottega sia stata utilizzata come cella per l’esecuzione dei condannati. Le storie sono tante e riportano di sagome apparse alle false finestre, musica e urla a notte fonda.

Un viaggio nel Molise in camper per scoprire le chiese e i riti di Agnone
Dalle particolarità demoniache passiamo a quelle sacre, perché il centro storico di Agnone in uno spazio abbastanza contenuto racchiude ben 13 chiese e altrettanti campanili! Alcune sono decorate dalle opere di artisti come Monteverde, Duprè, Gamba e Colombo. Notevole la chiesa parrocchiale di S. Emidio, eretta nel 1443 da mercanti ascolani. E poi un monumento nazionale, la chiesa parrocchiale di San Francesco (1343) con l’annesso convento.
Se riesci a visitare il centro la vigilia di Natale, non perdere la ‘Ndocciata, cioè la sfilata delle ‘Ndocce, enormi fiaccole realizzate con tronchi di abete e fasci di ginestre. Un rito del fuoco davvero affascinante! Non dimenticare, inoltre, di gustare i prodotti caseari locali come la treccia e il caciocavallo, delle vere delizie.
Puoi sostare poco fuori paese nel villaggio rurale Santo Stefano dei Cavalli, dove gli iscritti al PLEINAIRCLUB possono anche ottenere degli sconti. Oppure, c’è un’area di sosta comunale nel parcheggio dello stadio.
VIAGGIO IN CAMPER NEL MOLISE DA AGNONE A CASTEL DEL GIUDICE
Prima di raggiungere Castel San Vincenzo facciamo tappa a Castel del Giudice, immerso nel verde sul fiume Sangro vicino al confine con l’Abruzzo. Nel borgo puoi ammirare la barocca Chiesa Parrocchiale di San Nicola, il Santuario della Madonna in Saletta e la Cappella di Sant’Antonio. Ciò che più colpisce però in questo paese davvero ben curato è lo straordinario progetto di riqualificazione.
Castel del Giudice si trova in un territorio di bassa montagna, a circa 800 metri, circondato da meleti. Anche questa risorsa è stata valorizzata in modo intelligente con la produzione di mele biologiche e il recupero di varietà antiche. Per gustare mele, succhi di frutta e marmellate o partecipare a corsi ed eventi organizzati puoi visitare MeliseBio e approfittare degli sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB.
Prima di continuare il viaggio, assicurati di avere la tessera in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi.

COSA VEDERE IN CAMPER A CASTEL SAN VINCENZO
Riprendiamo il nostro viaggio in Alto Molise in camper ed entriamo nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per raggiungere Castel San Vincenzo. Il piccolo borgo arroccato, caratterizzato da viuzze pittoresche, è molto vicino ai monti delle Mainarde che offrono un panorama spettacolare.

I ruderi dell’antica abbazia e i preziosi affreschi longobardi
Nella zona troviamo due attrazioni da non perdere assolutamente. In prima istanza l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno, storico complesso benedettino costruito su ruderi di epoca tardoromana (V e VI secolo).
Il Chronicon Vulturnense racconta che Paldo, Tato e Taso, tre nobili di Benevento, nel 731 decidono di impiegare il loro patrimonio per dedicarsi alla vita ascetica. Fondano così un complesso abbaziale che diventa potente, al punto da detenere diversi possedimenti. Tuttavia, i continui attacchi dovuti alla sua posizione strategica e due terribili eventi sismici ne decretano il declino.
Oggi puoi ammirare i ruderi del complesso e inoltre puoi visitare il palazzo e la nuova chiesa abbaziale. Nella Cripta di Epifanio, in particolare, trovi importanti e pregevoli affreschi longobardi, restaurati e custoditi. Per motivi di tutela, l’accesso è consentito solo a gruppi limitati e su prenotazione (al numero WhatsApp 3501755970).

Il lago e la natura incontaminata
Il secondo luogo imperdibile è il lago di Castel San Vincenzo, un bacino artificiale realizzato per produrre energia elettrica. È caratterizzato da acque di uno straordinario color turchese, sulle quali si specchiano le vette delle Mainarde. Un spettacolo che vale la pena di vivere con una bella escursione. Il lago presenta sponde sabbiose ed è balneabile, quindi nei mesi più caldi puoi rilassarti in riva, praticare sport acquatici e noleggiare barche e pedalò.
Puoi svolgere tante attività divertenti o semplicemente rilassarti al Parco Turistico Oasi delle Mainarde, situato proprio sul lago. Presenta la tessera del PLEINAIRCLUB presso la struttura per ottenere degli sconti.









