Le festività natalizie sono alle spalle, ma possiamo sempre approfittare dei weekend di gennaio per qualche gita fuori porta. In Italia, infatti, ci sono tante bellezze da scoprire anche dietro l’angolo, senza fare lunghi viaggi. Per questo abbiamo scelto 3 luoghi da visitare in camper a gennaio. Continua a leggere e scoprili subito!

UNA GITA A GENNAIO IN CAMPER A MONTALCINO
Un luogo da visitare in camper a gennaio potrebbe essere Montalcino (SI), in Toscana, borgo famoso per i vini pregiati che offre anche diversi spunti interessanti. A partire dal centro storico medievale perfettamente conservato, per esempio.
A dominare il borgo c’è la Fortezza di Montalcino, costruita tra il 1361 e il 1368. Presenta una pianta a pentagono irregolare con una torre per ogni angolo, è visitabile e dotata di un camminamento di ronda dal quale si gode un panorama eccezionale. Ospita diversi eventi enogastronomici e culturali.

Raggiungiamo poi Palazzo Pieri (XVI sec.) e, di fronte, la chiesa di Sant’Agostino (XIV sec.) con l’ex monastero, che oggi ospita il complesso museale chiamato l’Oro di Montalcino. Questo comprende il Museo Civico e il Museo Diocesano d’Arte Sacra (connessi nei Musei Riuniti), una libreria, un’enoteca bistrot e Il Tempio del Brunello (un percorso multimediale e immersivo).
Altri luoghi da visitare in camper a Montalcino
Il cuore del centro storico di Montalcino è Piazza del Popolo, dove sorge il Palazzo dei Priori del XIV secolo. Dall’edificio si innalza e svetta la torre medievale, alta e affusolata, con la cima merlata e un orologio incorporato. Proprio accanto c’è la Loggia del XV secolo.

Il principale luogo di culto è la concattedrale del Santissimo Salvatore (il Duomo di Montalcino) originaria dell’XI secolo ma ricostruita nell’800. Tuttavia nel vasto territorio comunale di Montalcino è molto alto il numero di chiese, pievi e altri edifici religiosi. Tra questi il più famoso è forse l’Abbazia di Sant’Antimo (XII secolo), convento benedettino in stile romanico toscano nella frazione di Castelnuovo dell’Abate. La sua origine incerta sfocia nella leggenda e c’è chi parla di una fondazione ad opera di Carlo Magno.
È finalmente il momento di provare i pregiati vini locali, a partire dal famoso Brunello di Montalcino. Per fare scorta di bottiglie ci sono due aziende dove gli iscritti al PLEINAIRCLUB ottengono degli sconti mostrando la tessera: l’Agriturismo Piombaia e il Podere Il Cocco.
Puoi fermarti nell’Area Sosta Camper Montalcino, situata vicino al borgo. Oppure nell’Area Sosta Cantina di Montalcino, aperta per la sola sosta diurna tutti i giorni tranne la domenica.

UMBRIA IN CAMPER A GENNAIO PER VISITARE ORVIETO
È un piccolo gioiello grazie al grande numero di opere d’arte concentrate su una superficie visitabile a piedi in poco tempo. Inoltre, puoi raggiungerlo da Roma in meno di due ore. Parliamo della cittadina di Orvieto (TR), in Umbria, il secondo tra i luoghi da visitare in camper a gennaio che ti consigliamo. Arroccata su una rupe di tufo circondata dal verde, Orvieto è chiamata “la città alta e strana”. Le sue origini risalgono agli Etruschi, anche se la zona è abitata fin dal Paleolitico.

Entriamo nel centro storico, dove troviamo il quartiere della Cava o medievale, un suggestivo dedalo di vicoli e viuzze che conserva molto bene il fascino della sua antica struttura. Qui c’è il Pozzo della Cava, il più antico della città: scavato nel tufo fino a 36 metri di profondità, comprende una serie di cunicoli e sale ipogee. È stato riscoperto per puro caso come la Orvieto sotterranea, un complesso di oltre 1.200 grotte realizzate nell’arco di 2.500 anni, dal periodo etrusco al Rinascimento: una tappa davvero da non perdere! Tra l’altro, gli iscritti al PLEINAIRCLUB godono di uno sconto davvero vantaggioso per visitare la Orvieto Underground.

Le piazze da non perdere a Orvieto
Piazza della Repubblica è il più importante luogo d’incontro e vita sociale degli orvietani. Notiamo subito il maestoso Palazzo Comunale, con accanto la chiesa dei Santi Andrea e Bartolomeo (XII secolo) corredata dalla particolare torre campanaria dodecagonale.
In Piazza del Popolo, invece, si erge il Palazzo del Capitano del Popolo. Nelle vicinanze troviamo la Torre del Moro (XIII secolo) alta ben 50 metri. Ci sono 250 gradini ripidi da salire per arrivare in cima, ma la vista ripaga di qualsiasi fatica!

I principali monumenti di Orvieto: il Duomo e il Pozzo di San Patrizio
Orvieto è famosa in particolare per due monumenti. Parliamo innanzitutto della basilica cattedrale di Santa Maria Assunta (il Duomo di Orvieto) un capolavoro del gotico iniziato nel 1290. Davvero degni di nota l’armoniosa facciata, il rosone, i mosaici e le guglie.
L’altro simbolo della città, costruito da Giuliano da Sangallo il Giovane, è il Pozzo di San Patrizio. Costruito nel 1527 per volere di Papa Clemente VII, era la fonte di approvvigionamento della vicina Rocca di Albornoz in caso di assedio o calamità. Solo in seguito, infatti, gli venne dato il nome attuale, per la somiglianza al pozzo dove San Patrizio pregava e che si riteneva fosse l’accesso al Purgatorio. È profondo 62 metri e costituito da 258 scalini.
Terminiamo la visita con la Fortezza di Albornoz (XIV secolo), imponente struttura di cui restano la torre, una parte del perimetro e Porta Rocca. Oggi ospita i giardini pubblici.
Puoi fermarti alla Sosta Camper Battistelli oppure all’Agriturismo Pomonte, e puoi provare i vini della zona alla Cantina Custodi. In tutte e tre le aziende, gli iscritti al PLEINAIRCLUB ottengono sconti mostrando la tessera.
Prima di scoprire l’ultimo dei luoghi da visitare in camper a gennaio che ti consigliamo, assicurati di avere la tessera in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi.

A GENNAIO CON IL CAMPER IN SICILIA PER VISITARE MILITELLO
L’ultimo suggerimento sui luoghi da visitare in camper a gennaio ci porta in Sicilia. Il modo più comodo per raggiungere l’isola è caricare il veicolo su un traghetto, approfittando degli sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB.
La nostra meta è il paese che ha dato i natali al compianto Pippo Baudo e che ha vinto l’edizione 2025 del programma Il Borgo dei Borghi. Parliamo di Militello in Val di Catania (CT), tutelato come Patrimonio dell’Unesco nella lista delle Città tardo barocche del Val di Noto.
Presenta un gran numero di splendide chiese ed eleganti palazzi nobiliari, in particolare nel piccolo centro storico. Si tratta, in effetti, di monumenti in gran parte ricostruiti dopo il terribile sisma del 1693. Citiamo quelli assolutamente da non perdere, partendo da Piazza Municipio, dove campeggiano la chiesa e l’ex abbazia di San Benedetto, della prima metà del 1600, che custodiscono numerose opere d’arte. Passeggiando su Via Umberto I, raggiungiamo poi la chiesa madre di San Nicolò e del Santissimo Salvatore.

In camper verso il Santuario di Santa Maria della Stella
Proseguendo sulla stessa strada troviamo il Santuario di Santa Maria della Stella, affiancato da una poderosa torre campanaria e decorato con pregevoli stucchi. Al suo interno c’è la statua in legno e canapa della Madonna della Stella (1618), principale patrona della città. Imperdibile la pala d’altare in terracotta invetriata dello scultore fiorentino Andrea della Robbia raffigurante la Natività di Gesù (1487), recuperata nella chiesa antica. Il santuario infatti sostituisce un edificio precedente danneggiato dal terremoto, la chiesa di Santa Maria La Vetere, che vale comunque la pena visitare.

Altri luoghi da visitare a Militello in Val di Catania
Non distante troviamo il Castello Barresi Branciforte, costruito agli inizi del XIV secolo. Il complesso è stato diviso tra più proprietari che ne hanno modificato i corpi di fabbrica, ma sono ancora riconoscibili molti elementi come la seicentesca Porta della Terra e l’adiacente torre cilindrica. Un’altra testimonianza del castello è la Fontana della Ninfa Zizza, costruita nel 1607 all’interno della corte sud per celebrare il primo acquedotto di Militello.
Se invece ti stai chiedendo cosa mangiare a Militello in Val di Catania, le cassatelline sono autentiche delizie! Si tratta di squisiti cestini quadrati di pasta frolla, decorati con glassa bianca e farciti con un impasto di mandorle, confettura di frutta, cannella, chiodi di garofano, cioccolato e liquore.









