L’inverno ci invita a saltare sul camper nei fine settimana per fuggire alla routine quotidiana e trovare un po’ di svago. Per le tue gite fuori porta hai scelto un borgo, la campagna, il mare o la montagna? Se sei ancora indeciso e hai bisogno di qualche idea sui luoghi da visitare in camper a febbraio, scopri le nostre proposte! Abbiamo scelto innanzitutto un luogo fiabesco dai panorami suggestivi in Liguria. In Emilia Romagna, poi, troviamo un centro protetto da una fortezza che custodisce splendidi affreschi. Infine, raggiungiamo l’Umbria per visitare un borgo arroccato di antichissima origine. Di sicuro hai già capito quali sono i luoghi che ti invitiamo a visitare a bordo del camper a febbraio: continua a leggere e scoprili subito!

UN VIAGGIO A FEBBRAIO IN CAMPER A SESTRI LEVANTE
Hai mai sentito parlare di luoghi “fiabeschi”? È un aggettivo perfetto per Sestri Levante (GE), dove anche i nomi delle zone sono evocativi! Anche per questo si tratta del primo tra i luoghi da visitare in camper a febbraio che ti suggeriamo. La cittadina sorge su un promontorio roccioso (detto “l’isola”) proteso nel mare e unito alla costa da una striscia di terra.

I “due mari” di Sestri Levante
La lingua di terra che collega il promontorio al litorale separa la Baia delle Favole (dove c’è anche un porto turistico) dalla Baia del Silenzio. Ecco perché Sestri Levante è detta anche “la città dei due mari”. La Baia delle Favole, in particolare, deve il suo nome allo scrittore Hans Christian Andersen, che aveva fatto tappa qui durante il suo Grand Tour. Il centro storico si trova tra le due baie e l’istmo, mentre la parte più recente della città si estende sulla zona antistante.
Il paesaggio su entrambe le coste è davvero suggestivo. Nella Baia del Silenzio si specchiano in mare le case dai tipici colori pastello. Domina il golfo la sagoma dell’ex convento dell’Annunziata (XV secolo), oggi un centro di aggregazione culturale. Sulla baia si trova anche l’elegante Palazzo Negrotto Cambiaso, con decorazioni di stucchi all’interno. Dalla spiaggia, inoltre, puoi ammirare la Statua del Pescatore di Leonardo Lustig, un’opera sulla roccia che ricorda un po’ la Sirenetta di Andersen a Copenaghen.
Da non perdere sul promontorio, invece, l’antica chiesa di San Nicolò dell’Isola, costruita nel 1151 in stile romanico.
Sul lato opposto della striscia di terra c’è la Baia delle Favole, aperta verso ovest. Forse meno intima e suggestiva ma più spaziosa, è ottima per fare passeggiate e per godersi il panorama sul mare dai tanti lidi e localini. Da qui, inoltre, possiamo raggiungere il porticciolo turistico.

Altri luoghi da visitare in camper
Il cuore culturale della città però lo troviamo sulla costa antistante, ed è rappresentato dal particolarissimo Palazzo Fascie Rossi. Questo è caratterizzato da un’alta torre con aperture bifore e trifore, decorate con colonnine e archetti bianchi. Ha una facciata raffinata con pietre regolari. Oggi ospita la Biblioteca Civica e il Museo Archeologico (Musel), che custodisce reperti datati dal Paleolitico e Mesolitico fino al Medioevo. Altra esposizione importante è la Galleria Rizzi, realizzata grazie al lascito dell’omonimo avvocato, che impose come unica clausola che le opere restassero nel suo palazzo.
Naturalmente a Sestri Levante puoi dedicarti a tanti sport acquatici, ma non solo. Nel territorio infatti trovi una fitta rete di sentieri segnalati per trekking a piedi e in bicicletta, come l’imperdibile circuito ad anello di Punta Manara.
Per la sosta camper trovi tre campeggi dove gli iscritti al PLEINAIRCLUB ottengono sconti presentando la tessera:
– Camping Mare Monti,
– Camping La Pineta,
– Tigullio Camping & Resort.
Oppure puoi fermarti all’Area di sosta Levante Camper.

UNA GITA A FEBBRAIO IN CAMPER A FONTANELLATO
Se al mare preferisci le zone interne, a febbraio ti consigliamo di visitare in camper un altro luogo. Si tratta di Fontanellato (PR), borgo insignito della Bandiera Arancione e incastonato tra i torrenti Taro e Stirone. Questo legame con l’acqua è evidente anche dal nome originario di “Fontana Lata”, cioè “fontana larga”. In origine indicava le sorgenti naturali sfruttate per riempire il fossato che ancora oggi difende il castello o rocca, risalente al 1124.

La Rocca Sanvitale
È doveroso iniziare la visita proprio dalla Rocca Sanvitale di Fontanellato, che si erge nel bel mezzo del centro storico ed è il simbolo del borgo. Al suo interno trovi la camera ottica, dove puoi ammirare un effetto suggestivo. Attraverso alcuni prismi, infatti, la luce proietta l’immagine rovesciata della piazza su due schermi concavi.
L’Appartamento dei Conti conserva ancora gli arredi originari e la galleria con una serie di affreschi e tele. Assolutamente imperdibile la Saletta di Diana e Atteone affrescata da Francesco Mazzola, il Parmigianino. Realizzata per il Conte Galeazzo Sanvitale e per sua moglie Paola Gonzaga, l’opera è uno dei capolavori giovanili dell’artista. È decorata con putti sullo sfondo di un fitto pergolato. Al centro campeggia un ampio squarcio di cielo e uno specchio rotondo recante il monito “respice finem” (guarda la fine) su sfondo avorio. È un invito a seguire il tragico finale della vicenda rappresentata. Nelle 14 lunette sottostanti, infatti, è raffigurato il mito di Diana e Atteone, tratto dalle Metamorfosi di Ovidio.
La Rocca Sanvitale è convenzionata con il PLEINAIRCLUB e puoi ottenere degli sconti presentando la tessera all’ingresso.

Altri luoghi da visitare in camper a Fontanellato
Percorrendo Via Luigi Sanvitale puoi raggiungere invece la chiesa di Santa Croce, dove si mescolano in modo straordinario stili di varie epoche. Poco fuori dal centro storico, inoltre, c’è il santuario della Beata Vergine Maria del Santo Rosario in stile barocco, meta di pellegrinaggio da parte di tanti fedeli.
All’esterno dell’abitato, infine, trovi un’altra opera straordinaria: il Labirinto della Masone. Un enorme labirinto di 8 ettari, formato da oltre 200.000 piante di bambù di circa 20 specie differenti, da quelle nane a quelle giganti. Creato da Franco Maria Ricci, il labirinto circonda incredibili e utopiche architetture che custodiscono pregiate opere d’arte. La struttura è convenzionata, puoi visitarla e risparmiare grazie ai vantaggi offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB.
A Fontanellato puoi fermarti nell’area sosta in Via XXIV maggio.
Prima di scoprire il terzo suggerimento sui luoghi da visitare in camper a febbraio, assicurati di avere la tessera in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi.

A FEBBRAIO IN CAMPER PER VISITARE NOCERA UMBRA
Anche Nocera Umbra (PG), il terzo tra i luoghi da visitare in camper a febbraio che ti suggeriamo, ha un forte rapporto con l’acqua. Da secoli, infatti, il borgo arroccato sulla valle del fiume Topino è famoso per le sue acque minerali, in particolare quelle che sgorgano dalla sorgente Angelica. Ha ospitato anche un centro termale, molto noto e apprezzato soprattutto durante il Rinascimento dai signori dell’epoca per le proprietà terapeutiche delle sue acque, esportate fino a Costantinopoli.

Il centro storico
Nocera Umbra presenta un centro storico davvero suggestivo e ricco di testimonianze artistiche, che colpisce già al primo colpo d’occhio. Il sisma del 1997 lo ha gravemente danneggiato, ma un lunghissimo lavoro di restauro terminato pochi anni fa ha ricostruito o riparato molte delle sue bellezze, rendendole di nuovo fruibili.
Guardando da lontano il panorama del centro storico, ci colpisce subito la sua forma arroccata e protetta da mura medievali. Spicca in particolare il “Campanaccio“, come viene chiamata la torre civica che un tempo era parte della Rocca dei Castellani (oggi non più visibile). La costruzione fu teatro della strage dei Trinci, il tragico eccidio di alcuni esponenti della nobile famiglia di Foligno per ordine di Pietro da Rasiglia, signore di Nocera.

Edifici di culto e altri luoghi da visitare in camper a Nocera Umbra
L’altra costruzione che notiamo anche in lontananza è il Duomo, e cioè la concattedrale di Santa Maria Assunta, originaria dell’XI secolo e più volte ricostruita nel corso degli anni. Riccamente decorata con stucchi, presenta un’unica navata con cappelle laterali.
Da visitare assolutamente l’ex chiesa di San Francesco, costruita in stile romanico-gotico nel XIV secolo. Oggi ospita la Pinacoteca Civica, dove puoi ammirare opere del pittore rinascimentale Matteo da Gualdo e affreschi quattro-cinquecenteschi provenienti dal Duomo.
Le origini di Nocera sono molto antiche. Sono state rinvenute infatti tracce di insediamenti risalenti a ben 500.000 anni fa, molto prima del passaggio degli Umbri (che fondano il borgo) e dei Romani. Puoi ammirare molti reperti importanti nel Museo Archeologico di Nocera Umbra, situato nell’ex Palazzo Vescovile.
Per soggiornare in camper e mangiare c’è l’agriturismo e agricampeggio Valle del Poggio, dove gli iscritti al PLEINAIRCLUB hanno diritto a sconti riservati. Oppure puoi fermarti all’Area sosta camper Nocera Umbra.









