Non sono solo canzonette: sulla Riviera dei Fiori c’è tanto da visitare per chi ama il turismo all’aria aperta! E non solo nelle stagioni più calde, ma in qualsiasi momento dell’anno. Partiamo insieme per un viaggio in Liguria in camper, lungo la Riviera dei Fiori ma dando uno sguardo anche nelle zone interne.
Un tour per scoprire una delle zone più suggestive della Liguria in camper
Sappiamo bene che le strade sono un po’ impegnative, soprattutto per i veicoli più grandi, ma vale davvero la pena visitare la Liguria in camper. La regione offre bellezze che lasciano a bocca aperta, come per esempio nelle Cinque Terre. Oppure interessanti borghi marittimi nel Golfo di La Spezia. La Riviera di Ponente, poi, offre panorami meravigliosi. Soprattutto in quel tratto in provincia di Imperia, al confine con la Francia, che conosciamo come Riviera dei Fiori. Giardini, parchi, ville liberty, casette colorate, caruggi, spiagge splendide. A Sanremo e dintorni c’è davvero tanto da vedere: non sono solo canzonette! Ecco un breve percorso in Liguria in camper lungo la Riviera dei Fiori.

VENTIMIGLIA, PORTA D’ITALIA E DELLA LIGURIA
Ha le stesse acque limpide della Costa Azzurra con la quale confina e rappresenta quindi la porta occidentale d’Italia o “la porta fiorita d’Italia”. Ventimiglia ha origine da un insediamento dei liguri Intemeli nella valle del Nervia. In seguito alla dominazione romana fu chiamato Albium Intimilium o Albintimilium, cioè “la capitale degli Intemeli”. Possiamo ammirare i suoi resti nell’Area Archeologica di Nervia. Con le invasioni longobarde la popolazione si spostò alla destra del fiume Roia, fondando la città di Vintimilia. Il nome quindi non ha niente a che fare con le distanze geografiche.
Ventimiglia presenta un centro storico (la parte alta della città) racchiuso da mura fortificate medievali. Questo custodisce un importante patrimonio storico, artistico e architettonico fatto di oratori barocchi, diverse chiese e giardini pensili (come quello di Palazzo Galleani Biancheri). Vale la pena passeggiare lungo i caruggi, le stradine che corrono tra le tipiche case dalle facciate colorate, a caccia di scorci suggestivi.

Qui troviamo la Cattedrale di Santa Maria Assunta, nata dalla conversione di un antico tempio pagano nel V-VI secolo ma pesantemente rimaneggiata nel corso dei secoli. Da non perdere il battistero e la cripta. Non distante possiamo ammirare l’Oratorio dei Neri in stile barocco. La chiesa di San Michele Arcangelo del X secolo è costruita interamente in pietra, usando anche tre pietre provenienti dall’antica via Julia Augusta.
Le mura genovesi del XVI secolo presentano diverse feritoie e porte, come Porta Nizza, Porta Nuova, Porta Marina e Porta Piemonte. Quella meglio conservata è Porta Canarda, sovrastata da una torre di avvistamento. Tra le architetture civili, da visitare il Museo Civico Archeologico Girolamo Rossi, dove trovi reperti romani di Albintimilium e incisioni rupestri della Valle delle Meraviglie.

GIARDINI E SPIAGGE
Forse l’attrazione più bella di Ventimiglia è rappresentata dai Giardini Botanici Hanbury, creati nel 1867 dal mecenate inglese Sir Thomas Hanbury. Presentano una ricca varietà di piante da tutto il mondo, sia esotiche che mediterranee. Puoi infatti passeggiare nel Giardino giapponese come nella Foresta australiana. A Sir Hanbury dobbiamo anche la fondazione del Museo Preistorico dei Balzi Rossi, area ricca di grotte e anfratti vicino a Mentone. Un sito molto importante per gli studi sull’uomo di Cro-Magnon e sul Paleolitico. Le grotte preistoriche, situate all’esterno del museo, sono visitabili.
Come anticipato, le spiagge di Ventimiglia hanno lo stesso mare trasparente della Costa Azzurra e vale davvero la pena fare un tuffo. Tra le più belle c’è la Spiaggia Le Calandre, di sabbia sottile, dove puoi scegliere tra uno stabilimento e la spiaggia libera. La Spiaggia dei Balzi Rossi è invece caratterizzata da scogli a gradoni piatti ed è l’ideale per chi ama praticare snorkeling e immersioni subacquee. Più adatta alle famiglie, invece, la Spiaggia di Latte, che presenta sabbia mista a ciotoli e un fondale che digrada dolcemente.
Puoi fermarti al Campeggio Por La Mar, dove puoi approfittare di sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB.
Se invece preferisci soggiornare in campagna, nella vicinissima Bordighera trovi l’Agriturismo A Bunda, altra struttura dove puoi ottenere sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB.

VISITARE DOLCEACQUA IN CAMPER
Il suggestivo borgo di Dolceacqua si affaccia sul fiume Nervia che lo divide in due zone: il centro storico (la Téra) e il Borgo (Burgu). A congiungere le due parti di questo paese Bandiera Arancione c’è il Ponte Vecchio, detto anche Ponte del Diavolo. Se hai l’impressione di avere già visto il panorama, forse sei un appassionato di Claude Monet. Durante il suo lungo soggiorno nella vicina Bordighera, infatti, il celebre pittore francese apprezzò molto i paesaggi della Riviera di Ponente, che gli ispirarono oltre 50 tele. Tra queste, due quadri in particolare sono dedicati a Dolceacqua: Le Château de Dolceacqua e L’antico ponte sul Nervia.

IL CASTELLO DORIA
Il primo è dedicato al Castello Doria (XIII secolo) che è il simbolo del borgo e lo domina dall’alto, posizione che regala uno splendido panorama. Per la sua posizione di guardia è stato a lungo conteso tra Guelfi e Ghibellini. La fortezza si trova nella Téra, quartiere davvero suggestivo da visitare con i suoi tipici caruggi.
Qui troviamo case dai portali in pietra, varie botteghe e diversi interessanti edifici religiosi. Tra questi ci sono la chiesa di San Bernardino (originaria del Medioevo), la chiesa di Sant’Agostino del 1600 e la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate. Poi troviamo la chiesa di San Giorgio, originaria del XII secolo, con la cripta dove riposano le spoglie di Stefano e Giulio Doria.
Nel Palazzo Luigina Garoscio troviamo invece la Biblioteca e la Pinacoteca Morscio con il Museo del soldatino. Da non perdere in Via Doria il Visionarium 3D, una particolare esperienza in 3D e in 4D. Altra tappa imperdibile della Téra, infine, è la particolare Fontana del Rossese. Da questa sgorga una versione celebrativa (e quindi non potabile!) del vino della zona, il Rossese di Dolceacqua DOC. Anche se non si può bere, lo zampillo è comunque caratteristico.

IL PONTE VECCHIO
L’altro simbolo del posto è Ponte Vecchio (o Ponte del Diavolo), il ponte medievale a schiena d’asino che pure fu ritratto da Monet. Realizzato nel XV secolo, presenta un arco di 33 metri. Attraversandolo raggiungiamo il Burgu, zona meno famosa ma comunque suggestiva, ricca di negozi, bar e locali. Ma qui troviamo anche l’Oratorio di San Sebastiano e la casa del padre di Michele Novaro, autore della musica dell’Inno di Mameli.
A Isolabona, nelle vicinanze, trovi il Camping delle Rose dove puoi approfittare degli sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB. Oppure puoi fermarti all’agriturismo Remoli Park a Olivetta San Michele, sempre nell’interno, altra struttura dove puoi ottenere sconti mostrando la tessera del PLEINAIRCLUB.

COSA VEDERE IN CAMPER A SANREMO
Visitare la Liguria in camper lungo la Riviera dei Fiori senza fare una tappa a Sanremo, la città dei fiori? Impossibile! Diventata l’icona della canzone italiana grazie al Festival che ospita ogni anno, Sanremo ha molto da offrire a chi apprezza il turismo all’aria aperta. Come le tante ville in stile Liberty e giardini fioriti che colorano l’abitato.
VILLE E GIARDINI TRA I PIÙ BELLI DELLA LIGURIA
Si parte dall’elegante Villa Ormond (di fine Ottocento), che ha ospitato principi e imperatori. Il suo parco custodisce piante rare ed esotiche e un tradizionale giardino giapponese. Al suo interno troviamo anche il Floriseum, il Museo del Fiore di Sanremo, che propone un affascinante viaggio nella floricoltura e attività per i più piccoli.
Molto bella anche la villa in stile moresca dove Alfred Nobel, innamorato della città dei fiori, trascorre l’ultima parte della sua vita. Qui, l’anno prima di morire redige il testamento che dà vita al famoso premio per la ricerca scientifica e letteraria. Ebbene sì, il Premio Nobel è nato a Sanremo! Villa Zirio, invece, è un edificio neoclassico che ospita alcuni uffici comunali e la sede dell’Orchestra Sinfonica. Il suo giardino è stato progettato dal famoso botanico e architetto del paesaggio Ludwig Winter.

Altro edificio interessante è il seicentesco Palazzo Nota. È sede del Museo Civico, con al primo piano reperti archeologici che partono dall’epoca preistorica e, ai piani superiori, la pinacoteca con dipinti dal Seicento all’Ottocento. Molto interessanti anche le sezioni dedicate a Giuseppe Garibaldi e al pregevole illustratore sanremese Antonio Rubino. Un importante centro culturale è anche la Biblioteca Civica Francesco Corradi, che custodisce oltre 130.000 volumi e fondi di antichi manoscritti.
Altra collezione importante di dipinti e libri antichi la trovi alla Pinacoteca Rambaldi a Villa Luca, nella frazione di Coldirodi (sulle alture circostanti). Dai giardini dell’edificio, inoltre, si gode una bellissima vista sulla baia.
Da non perdere Villa Angerer, capolavoro Liberty: un vero omaggio all’Art Nouveau, da ammirare in ogni pregevole decorazione in vetro e ferro battuto. La costruzione è circondata da un giardino che custodisce rare piante tropicali.

LA PIGNA, IL CENTRO STORICO DI SANREMO
Fondato intorno all’anno 1000, Il centro storico è il cuore della città, anche se forse è meno noto sui media. È chiamato La Pigna per la particolare forma di vie e fortificazioni che ricorda appunto le scaglie delle pigne, struttura difensiva usata per secoli come protezione dagli attacchi dei pirati saraceni. Le Porte di Santo Stefano ci consentono di entrare, varcando le mura.
Nel quartiere troviamo il cinquecentesco oratorio di San Sebastiano, i Giardini Regina Elena (con vista panoramica) e il Santuario di Nostra Signora della Costa. Quest’ultimo è in stile barocco, costruito nel 1630 grazie alla sottoscrizione aperta da un marinaio scampato miracolosamente ai pirati.

Un po’ staccata dalla Pigna troviamo la Torre Saracena, costruita nel XVI secolo sempre per difendersi dalle scorrerie dei pirati. Assolutamente imperdibile, poi, la “chiesa russa”, con le sue splendide cinque cupole a bulbo. Si tratta della bellissima chiesa di Cristo Salvatore, San Serafino di Sarov e di Santa Caterina, di rito ortodosso, costruita per i tanti turisti russi che popolavano la città. L’edificio religioso più antico, però, è la Concattedrale di San Siro, costruita nel XII secolo su un edificio antecedente all’anno 1.000.
Tra gli edifici più importanti di Sanremo troviamo il Forte di Santa Tecla, costruito nel Settecento dai genovesi per controllare la città. Diviene in seguito roccaforte per la difesa dalle invasioni dal mare, caserma e poi carcere. Oggi è un importante polo museale.

UN TOUR IN LIGURIA CON IL CAMPER PER SCOPRIRE DOVE NASCE IL FESTIVAL
A questo punto è d’obbligo la visita a due simboli iconici della città. Il primo è il Casinò di Sanremo, progettato in stile Liberty dall’architetto francese Eugène Ferret. L’altro, naturalmente, è il Teatro Ariston. Inaugurato nel 1953, dal 1977 ospita il Festival di Sanremo (che prima si teneva proprio al Casinò). Al suo interno vanno in scena spettacoli e trasmissioni televisive, è adibito anche a cinema e organizza infine visite guidate per scoprire la storia del festival.
Per la sosta camper a Sanremo puoi fermarti presso l’Area Camper Piani di Poma.
Il nostro viaggio lungo la Liguria in camper continua, ma prima…
Ecco altre tappe del nostro tour attraverso la Liguria in camper

UN SALTO IN CAMPER A BUSSANA VECCHIA
Forse non tutti conoscono Bussana Vecchia, frazione di Sanremo semidistrutta dal terremoto del 1887 e in seguito abbandonata. Fino a quando, sul finire degli anni cinquanta del Novecento, artisti italiani e stranieri ristrutturarono gli edifici meno danneggiati con i materiali trovati sul posto.
Trasformarono così le rovine in un “villaggio degli artisti”, una comunità internazionale ricca di colorate botteghe artigiane, atelier, punti ristoro, murales, sculture e affreschi. E centinaia di gatti a farti da guida! Insomma, un paese fantasma… ma non troppo.
Continuando il nostro viaggio in Liguria in camper lungo la Riviera dei Fiori, prima di raggiungere l’ultima tappa possiamo fare una deviazione nell’interno. A Pietrabruna troviamo l’Agriturismo Le Sorbe, dove puoi soggiornare in mezzo alla natura e risparmiare grazie alla tessera del PLEINAIRCLUB.

DIANO MARINA, TRA LE METE PIÙ GETTONATE DA CHI VISITA LA LIGURIA IN CAMPER
Diano Marina è un suggestivo borgo affacciato sul mare del Golfo Dianese, tra Capo Cervo e Capo Berta. È un centro turistico molto apprezzato, ma è famoso anche come centro di commercio dell’olio. Le spiagge presentano un mare cristallino e il clima mite rende la visita ideale quasi tutto l’anno, anche per praticare attività outdoor come escursioni a piedi o in mountain bike o immersioni.
I resti di alcune architetture militari ci raccontano un po’ di storia cittadina, che aveva grande valore strategico per la sua posizione. A partire dal cannone di Diano Marina, uno dei simboli della località. Un tempo parte dei bastioni e delle torri che difendevano il borgo, oggi è posto sulla passeggiata a mare. A Capo Berta troviamo poi il Forte Sant’Elmo (oggi abitazione privata) e nel punto più alto la Torre dell’Alpicella (XIV-XV secolo).

Nel centro storico ci sono diversi edifici e botteghe interessanti, come l’ex convento domenicano di Villa Scarsella e la Fontana dei Delfini. Da non perdere il Palazzo della Cultura che ospita la biblioteca e il Museo Civico MARM. Ma anche l’Oratorio della Santissima Annunziata (risalente al medioevo e più volte rimaneggiato) e la Chiesa di Sant’Antonio Abate.
Naturalmente a Diano Marina è la spiaggia una delle più grandi attrazioni. Tre chilometri di fine sabbia dorata con mare trasparente, fondali bassi (ideali per le famiglie con bambini) e paesaggi straordinari. Ideale anche per gli sportivi che amano praticare windsurf e diving. A conclusione di questo viaggio in Liguria in camper lungo la Riviera dei Fiori ci possiamo godere qualche giorno di sole sulla spiaggia, se siamo partiti in estate, oppure la magia suggestiva del mare d’inverno.
Per soggiornare in camper, nella vicinissima Diano Castello c’è l’Agricampeggio al Roseto, dove puoi ottenere degli sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB.









