Tra il fascino di Lisbona, l’antica università di Coimbra, gli scenari di Porto, le architetture di Sintra e le spiagge dell’Algarve, sono tante le mete predilette dai viaggiatori in Portogallo. Se sei interessato a visitare il confine estremo dell’Europa, tuttavia, noi ti suggeriamo un luogo diverso. Si tratta della piccola cittadina di Nazaré, forse meno battuta dal turismo di massa, ma nota per la sua enorme spiaggia sull’Oceano Atlantico e le sue onde, tra le più alte del mondo! Il motivo per cui ti consigliamo un viaggio in Portogallo in camper a Nazaré, però, non è solo questo. Il centro, in effetti, offre anche altri spunti interessanti, a partire senza dubbio dal paesaggio mozzafiato.

Cosa vedere in camper durante un viaggio a Nazaré, sulla costa del Portogallo
Nazaré è situata sulla cosiddetta Costa d’argento (Costa da Prata) nella regione storica dell’Estremadura portoghese, attualmente nel distretto di Leiria. Guardandolo il suo splendido paesaggio dall’alto oppure dal mare, è ben chiaro come il centro sia diviso in nuclei distinti.
Troviamo infatti il Sítio da Nazaré, il villaggio situato sull’alto di un promontorio. All’estremità dell’altura, arroccato sulla scogliera che si estende nel mare formando una piccola penisola, c’è il Forte de São Miguel Arcanjo. Ai piedi del promontorio, a livello del mare, si estende la Praia o Vila da Nazaré, meta turistica ambita grazie all’enorme spiaggia sabbiosa (praia, appunto, in portoghese) che le si para davanti. Il nucleo più antico però è la Pederneira, l’originario villaggio di pescatori oggi situato verso sud, alle spalle della Vila.
La Vila e il Sítio sono collegati tra loro dall’ascensor da Nazaré, la storica funicolare rimodernata. Questa si ferma vicino all’imperdibile belvedere, il Miradouro da Rua do Horizonte. Quasi superfluo dire che da qui puoi godere di una magnifica vista sull’Oceano Atlantico e sulla Praia!

La leggenda della nascita di Nazaré
Le origini della località e del suo nome sono legate alla leggenda di un miracolo. Si narra che all’alba del 14 settembre 1182 il reggente del castello di Porto de Mós, Don Fuas Roupinho, stesse cacciando lungo la costa. All’improvviso si rese conto che, a causa della nebbia, si era spinto fino al bordo dell’alta scogliera e si trovava in grave pericolo. Vicino al nobile però c’era una grotta dove era venerata un’immagine della Vergine Maria con Gesù Bambino. Don Fuas allora implorò ad alta voce l’aiuto della Madonna, e miracolosamente il cavallo si arrestò puntando i piedi nella roccia sospesa sul vuoto. Per ringraziare la Vergine, Don Fuas fece costruire una cappella sopra la grotta: l’Eremo della memoria.
Sembra inoltre che poi, prima di chiudere la grotta, i muratori trovarono una cassa con alcune reliquie e una pergamena. Il documento attestava che quell’immagine della vergine arrivava da Nazareth (o Nazaré, in portoghese) la città natale della Vergine Maria in Galilea, e che lì fosse venerata dai primi giorni del cristianesimo.

Il Santuário de Nossa Senhora da Nazaré
La leggenda poi si complica, ma è certo che da allora la devozione per l’immagine della Vergine Maria trovata nella grotta cresce sempre più forte. Al punto che, nel 1377, il re Fernando I ordina di costruire vicino alla cappella una chiesa più grande dove trasferirla. Si tratta del Santuario di Nostra Signora di Nazareth o Santuário de Nossa Senhora da Nazaré, chiamato così perché da Nazareth aveva origine la reliquia.
Realizzato in stile barocco, il santuario è assolutamente da visitare. Il transetto è completamente ricoperto da azulejos e il pavimento del presbiterio è in marmo intarsiato di vari colori. Sullo sfondo c’è una pala d’altare barocca con colonne a tortile, decorata con intagli dorati e policromi, che contiene la nicchia con l’immagine della Madonna. Una meraviglia per gli occhi.
Durante l’Età delle scoperte la popolarità del santuario di Nossa Senhora da Nazaré presso la gente di mare è talmente forte da spingere in pellegrinaggio nella cittadina navigatori come Vasco da Gama e Pedro Álvares Cabral e anche diversi componenti della famiglia reale.

Una passeggiata dal Sítio alla scogliera
La cittadina di Nazaré è caratterizzata da stradine che corrono tra casette basse, molte delle quali colorate. Vale la pena fare qualche passeggiata per scoprirle. Nel Sítio, poi, c’è anche il Museu Dr. Joaquim Manso (attualmente in fase di ristrutturazione), un museo che racconta il rapporto di Nazaré con il mare, da cui prende vita in quanto in origine comunità di pescatori.
A questo punto ci spostiamo verso la scogliera e troviamo un altro fantastico belvedere, il Miradouro do Suberco. Siamo nei pressi dell’Eremo della memoria, il luogo dove nasce la leggenda, a un’altezza di 110 metri! Eppure, il panorama può diventare ancora più emozionante.

In camper verso il Forte de São Miguel Arcanjo a Nazaré, per vedere le onde più alte nel Portogallo e in Europa
Continuiamo a spingerci verso la punta della penisola, dove troviamo il Forte de São Miguel Arcanjo, originario del 1577 e dotato di un piccolo faro ai primi del Novecento. Nato come fortificazione difensiva grazie alla sua posizione strategica, il forte oggi è adibito a museo. Contiene infatti un’esposizione sul sottomarino tedesco U-963, affondato al largo di Nazaré il 20 maggio 1945.
Guardare da questa posizione le onde che si infrangono è straordinario! Sembra infatti che al largo della cittadina si trovi il canyon sottomarino più grande d’Europa, e che sia proprio questo a causare le enormi onde che attirano tanti surfisti a Nazaré. Non a caso, proprio a Nazaré è stato registrato il record mondiale dell’onda più alta cavalcata. Un muro d’acqua di ben 35 metri, domato dal portoghese Hugo Vau.
Una tradizione colorata
Stiamo per concludere il nostro viaggio in camper a Nazaré, una meta insolita ma particolare del Portogallo, ma prima vogliamo raccontarti una curiosità. Secondo la tradizione, le donne nazarene vestono sette gonne colorate, una sull’altra. Questo numero è fortemente simbolico. Rappresenta i colori dell’arcobaleno, ma anche le virtù e i giorni della settimana. Mentre infatti gli uomini uscivano (e in parte ancora escono) in barca per la pesca, trattenendosi a lungo in mare, alle donne toccava restare ad attenderli, aggiungendo un’altra gonna colorata per ogni giorno della settimana.
Dove sostare e soggiornare in camper a Nazaré
A Nazaré puoi fermarti all’Orbitur – Camping Valado, dove puoi approfittare degli sconti offerti dalla card digitale Camping Key Europe o CKE. La CKE è compresa con la quota d’iscrizione al PLEINAIRCLUB.
Assicurati di avere la tessera in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi.








