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ABRUZZO IN CAMPER ATTRAVERSO IL PARCO DELLA MAIELLA

Viaggiamo al cospetto della "montagna madre", tra panorami mozzafiato, verde lussureggiante e borghi pittoreschi.
Veduta di Caramanico Terme, una delle tappe del viaggio in Abruzzo in camper attraverso il Parco della Maiella proposto dal PLEINAIRCLUB.
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Ci sono diversi luoghi meravigliosi da scoprire in camper in Abruzzo per gli appassionati di turismo all’aria aperta. Oltre alla lunga zona costiera, la regione è infatti ricca di borghi, antiche città, riserve naturali e oasi. Soprattutto, l’Abruzzo presenta tre grandi parchi nazionali, fondamentali per la tutela della biodiversità sull’Appennino. Per contrastare l’afa estiva e trovare un po’ di fresco, un’ottima idea potrebbe essere proprio quella di esplorare una di queste aree verdi. Per esempio quella che comprende il massiccio della Maiella, chiamata affettuosamente dagli abruzzesi “montagna madre“. Ti suggeriamo quindi un breve itinerario lungo l’Abruzzo in camper, attraverso il Parco della Maiella.

Entrato nel 2021 nel sistema dei Geoparchi mondiali dell’Unesco, il Parco della Maiella si estende per ben 74.000 ettari. Per dare un’idea della sua importanza per l’ambiente, possiamo dire che al suo interno custodisce oltre 2.300 tra specie e sottospecie di piante. Il numero rappresenta oltre il 70% della flora abruzzese e circa il 25% di quella italiana (tra le più ricche in Europa). In particolare, la Maiella è ricca di specie endemiche di fiori, come per esempio la Soldanella del Calcare e il Fiordaliso della Maiella.

Veduta di Caramanico Terme, una delle tappe del viaggio in Abruzzo in camper attraverso il Parco della Maiella proposto dal PLEINAIRCLUB.
Panorama di Caramanico Terme

In camper a Caramanico Terme per esplorare il Parco della Maiella

Il punto di partenza del nostro tragitto in Abruzzo a bordo del camper nel Parco della Maiella è Caramanico Terme (PE). Il borgo, infatti, ospita uno dei principali centri visita dell’area e il suo territorio è interamente compreso nel parco. Le strade non sono delle più facili, ma il panorama che si offre ai nostri occhi nella verde vallata dell’Orfento ci ripaga da qualsiasi difficoltà.

Sembra che Caramanico Terme sia stato fondato dai Longobardi, anche se la zona è abitata dall’uomo fin dal Paleolitico. Come attesta il nome, ci troviamo di fronte a un centro termale noto per le sue sorgenti di acque minerali. Troviamo infatti due tipi di acque benefiche: la prima è oligominerale e diuretica, la seconda solfurea e antinfiammatoria. A lungo, quindi, il borgo è stato meta di viaggiatori che univano le cure termali alle vacanze nel relax e nella natura. Purtroppo, dopo il fallimento del concessionario le Terme di Caramanico sono rimaste chiuse, ferme in una situazione di stallo burocratico.

Uno scorcio di Caramanico Terme, una delle mete del viaggio in Abruzzo in camper attraverso il Parco della Maiella proposto dal PLEINAIRCLUB.
Uno scorcio di Caramanico Terme

Cosa visitare in camper a Caramanico Terme

Tuttavia, Caramanico Terme è un paese incantevole, completamente immerso nel verde e inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, e anche senza le terme vale davvero la pena visitarlo. Particolarmente suggestivo il centro storico con i suoi vicoli, le viuzze e le scale che si rincorrono tra le casette addossate. Tutto intorno è un tripudio di fioriere colorate con le quali gli abitanti amano abbellire balconi e ingressi. Devi assolutamente andare a caccia di qualche scorcio da fotografare! In un paese ricco di acqua termale non mancano inoltre diverse fontane.

Il borgo presenta diversi edifici di culto pregevoli, come la chiesa di Santa Maria Maggiore, dagli esterni gotici, e la chiesa di San Nicola, originaria del XIV secolo e poi ampiamente rimaneggiata. Di grande interesse, inoltre, la chiesa di San Tommaso Becket, risalente ai primi decenni del 1200. È conosciuta anche come chiesa di San Tommaso di Paterno, dalla denominazione della zona. Gli elementi che compongono i suoi interni spesso sono sproporzionati e hanno provenienza molto eterogenea. In particolare, una colonnina esile dal capitello a ombrello è completamente diversa dalle altre: chiamata “colonna santa”, è oggetto di culto da parte di molti fedeli.

A Caramanico Terme puoi fermarti con il camper all’Agriturismo Pietrantica, dove gli iscritti al PLEINAIRCLUB possono approfittare di sconti dedicati presentando la tessera. La struttura è aperta da aprile a novembre.

Oppure c’è l’Area Sosta Camper Caramanico Terme, dotata di servizi.

La valle dell'Orfento nei pressi di Caramanico Terme.
Un tratto della valle dell’Orfento nei pressi di Caramanico Terme

La valle dell’Orfento, nel cuore dell’Abruzzo

Caramanico terme è situato in una zona rigogliosa, dove il fiume Orfento confluisce nell’Orta. Gli appassionati di escursioni non possono lasciarsi scappare l’occasione di scendere nella valle dell’Orfento, protetta da una riserva naturale. Si tratta di una gola ancora selvaggia dove le acque scorrono impetuose. I percorsi sono segnalati e consentono di raggiungere anche alcuni incredibili eremi celestiniani isolati. Per esempio, l’Eremo di Sant’Onofrio all’Orfento e l’Eremo di San Giovanni all’Orfento, accessibile solo a piedi lungo un tragitto che, tra l’altro, prevede un tratto da percorrere strisciando pancia a terra sotto la roccia.

Prima di continuare il nostro viaggio in camper nel cuore dell’Abruzzo attraverso il Parco della Maiella, assicurati di avere la tessera in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi.

Pacentro, una delle tappe del viaggio in Abruzzo in camper attraverso il Parco della Maiella suggerito dal PLEINAIRCLUB.
Veduta di Pacentro

Un tour in Abruzzo a Pacentro, nel Parco della Maiella

Continuiamo a spostarci con il camper in Abruzzo attraverso il Parco della Maiella e raggiungiamo Pacentro (AQ), anch’esso meritatamente inserito nel novero dei Borghi più belli d’Italia. È inconfondibile infatti il profilo del suo centro storico medievale, posto a guardia della Valle Peligna alle pendici delle montagne del Morrone.

Cosa visitare in camper a Pacentro

Spiccano subito le tre torri quadrate e i tre bastioni circolari dell’imponente castello Caldora-Cantelmo dell’XI secolo, tra i più antichi, importanti e meglio conservati d’Abruzzo. Di fronte ad esso, con il suo alto campanile la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore o della Misericordia si affaccia su Piazza del Popolo, dove si erge anche una monumentale fontana secentesca.

Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore o della Misericordia e fontana secentesca a Pacentro.
La chiesa di Santa Maria Maggiore e la fontana secentesca in Piazza del Popolo

Da non perdere Palazzo La Rocca, sede del municipio e del Museo Civico. Degni di nota anche Palazzo Granata, Palazzo Avolio e Palazzo Rossi detto Palazzo Tonno. Quest’ultimo ospita il centro informazioni del Parco Nazionale della Maiella. Il nome dell’edificio deriva dalla vicina preta tonna o tummarola, una grossa pietra incavata, usata un tempo per misurare il grano secondo l’antica unità di misura per prodotti secchi (detti “aridi”) del tómolo, corrispondente a 56 litri. La roccia però era anche chiamata “pietra dello scandalo”, perché i debitori insolventi erano obbligati a sedervisi nudi per essere scherniti.

Secondo la leggenda, come nel caso della vicina Sulmona e di Lanciano, sarebbe stato uno degli eroi troiani compagni di Enea a fondare la città: Pacinus. In realtà, abbiamo traccia del borgo per la prima volta nell’VIII secolo, quando viene donato al monastero di San Vincenzo al Volturno.

Il castello Caldora-Cantelmo a Pacentro, una delle tappe del viaggio in Abruzzo in camper attraverso il Parco della Maiella suggerito dal PLEINAIRCLUB.
Le torri del castello Caldora-Cantelmo

Tuttavia, forse oggi Pacentro è conosciuto nel mondo per un’altra curiosità: da qui sono emigrati i nonni di Madonna Louise Veronica Ciccone, in arte la famosa cantante Madonna.

Da non perdere il laboratorio dove nascono i mummuceje, le statuine in terracotta per il presepe di Bruna Angelilli, erede del maestro pacentrano Giuseppe Avolio, uno dei maggiori artisti del presepe italiano.

Dove soggiornare a Pacentro nel Parco della Maiella

Nel borgo trovi il B&B In centro a Pacentro, convenzionato col Club. Presentando la tessera del PLEINAIRCLUB presso la struttura puoi approfittare di sconti dedicati.

Oppure trovi un punto sosta con acqua in Via Francesco Buccitelli.