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3 METE NEL MONTEFELTRO: COSA VEDERE DURANTE LA VISITA IN CAMPER

I consigli per la vacanza in camper in tre importanti centri del Montefeltro: Urbania, l'antica Casteldurante, ricca di storia e arte; Acqualagna, patria del tartufo; San Marino, rocca medievale fiera della sua indipendenza.
Veduta aerea di Urbania, una delle cose da vedere e delle mete da visitare in Montefeltro suggerite dal PLEINAIRCLUB.
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Un’area di grande importanza storica e culturale, caratterizzata da paesaggi suggestivi e rocche medievali, ma anche da eccellenze gastronomiche come i tartufi. Parliamo del Montefeltro – regione storica oggi situata tra Marche, Emilia Romagna, San Marino e anche un piccolo lembo di Toscana – che si presta bene alle vacanze in camper. Per questo abbiamo selezionato per te 3 mete da non perdere nel Montefeltro per una visita in camper: continua a leggere e scopri cosa vedere!

INDICE

  1. Urbania
  2. Acqualagna
  3. San Marino
Il Palazzo Ducale di Urbania sul fiume Metauro, una delle mete e delle cose da visitare nel Montefeltro suggerite dal PLEINAIRCLUB.
Il Palazzo Ducale di Urbania

COSA VEDERE NEL MONTEFELTRO A URBANIA, L’ANTICA CASTELDURANTE

Il suo centro storico è protetto su tre lati dal fiume e per questo Urbania è detta la “Signora del Metauro”. Oltre al soprannome, il grazioso borgo del Montefeltro marchigiano cambia nome più volte. Nasce come Castel delle Ripe ma viene distrutta. La ricostruisce nel 1284 il vescovo Guillaume Durand, e dal suo nome italianizzato la chiama Casteldurante. Infine, nel 1636 diventa Urbania in onore di papa Urbano VIII che la eleva a città e diocesi. Scopriamo perché è la prima tra le mete imperdibili nel Montefeltro che abbiamo scelto e cosa vedere in camper.

Il Palazzo Ducale e le maioliche

La visita non può che iniziare dal Palazzo Ducale, costruito su una rocca preesistente. A commissionare i lavori nel 1470 è il duca di Urbino Federico da Montefeltro, che fa dell’edificio una dimora signorile per il suo casato. In effetti, sono diversi i gioielli architettonici che i duchi di Urbino lasciano in zona. Il palazzo si erge a strapiombo sul Metauro e appare maestoso ma anche elegante, visto che gli esterni sono realizzati in cotto. Per godere una vista mozzafiato è d’obbligo visitare i camminamenti esterni e il torrione panoramico.

Imperdibile la stanza dei Cavalieri, dove puoi ammirare due globi del grande cartografo cinquecentesco Gerardo Mercatore. Un’area è dedicata a un prodotto di artigianato artistico per il quale la città è rinomata: le ceramiche di Casteldurante

Nel Rinascimento, infatti, Casteldurante insieme a Urbino e Pesaro producono le più belle maioliche dell’epoca. Si distinguono da quelle di Faenza e di altri centri per le decorazioni particolari e la raffinatezza del genere pittorico. Oggi il Palazzo Ducale ospita un importante complesso espositivo che comprende: Biblioteca Comunale, Pinacoteca, Museo Civico e Museo di Storia dell’agricoltura e dell’artigianato.

In Piazza delle Libertà trovi l’antico Palazzo Comunale e poco distante il Museo Diocesano Leonardi, nell’ex Palazzo Vescovile, dove puoi ammirare una collezione di rare ceramiche.

Il Barco Ducale a Urbania.
La facciata del Barco Ducale

Il Barco Ducale e la Chiesa dei Morti

Altra struttura da vedere assolutamente è il Barco Ducale, situato poco fuori città. Viene costruito nel 1465 per volere di Federico da Montefeltro come parco venatorio. È collegato al Palazzo Ducale da un tratto di fiume un tempo percorso in barca e ora a piedi lungo il Sentiero del Duca.

Una curiosità, di certo macabra ma interessante. A Urbania troviamo anche la Chiesa dei Morti, ornata da un bel portale gotico. Il suo nome non è casuale: al suo interno c’è il Cimitero delle Mummie. Qui riposano infatti da oltre quattro secoli 18 corpi sottoposti a mummificazione naturale a causa di una particolare muffa.

Per la sosta trovi due aree sosta comunali nel piazzale delle poste e in località Porta Parco.

Piazza Maffei ad Acqualagna, una delle cose da vedere nel Montefeltro da non perdere suggerite dal PLEINAIRCLUB.
Piazza Enrico Mattei ad Acqualagna

COSA VEDERE IN CAMPER AD ACQUALAGNA, PATRIA DEL TARTUFO NEL MONTEFELTRO

La seconda tra le mete che ti suggeriamo è Acqualagna, legata alla produzione del tartufo: scopriamo insieme cosa vedere in questo borgo del Montefeltro, che ospita ogni anno in autunno la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco

Il borgo si trova alla confluenza dei torrenti Burano e Candigliano, lungo la statale Flaminia. La piazza principale del paese è dedicata a Enrico Mattei, nativo di Acqualagna. Possiamo visitare la sua casa natale adibita a museo. Membro della resistenza, Mattei fu fondatore dell’ENI e morì in un incidente alquanto dubbio. 

Sulla stessa piazza oltre a diverse botteghe e negozi trovi il Municipio e Palazzo Conti. Quest’ultimo è detto anche Palazzo del Gusto: ospita infatti il Museo del Tartufo, un vero e proprio centro espositivo basato sulle tipicità enogastronomiche locali. 

Ad Acqualagna ci sono diverse strutture dove gli iscritti al PLEINAIRCLUB ottengono sconti dedicati presentando la tessera.

Puoi fermarti con il camper nell’Area Sosta Acqualagna.

Le Gole del Furlo ad Acqualagna.
La Gola del Furlo

Cosa vedere nel Montefeltro nei dintorni di Acqualagna

Nel territorio di Acqualagna gli appassionati di trekking ed escursioni e gli amanti della natura trovano la Riserva naturale statale Gola del Furlo. Questa è caratterizzata da una grande biodiversità sia in ambito di flora che di fauna, con la presenza anche di specie in via di estinzione. Inoltre, la riserva ospita delle postazioni per il birdwatching ideali per l’osservazione dell’aquila reale.

Non lontano dalla Gola del Furlo, infine, si erge l’abbazia benedettina di San Vincenzo al Furlo (o di Petra Pertusa, dal latino “ad Petram Pertusa”). Della sua esistenza si hanno tracce già dall’anno 970. L’edificio ha ospitato anche San Romualdo di Camaldoli e San Pier Damiani che qui, dopo esser stato nominato abate, ha scritto la Vita Beati Romualdi. Con la sua facciata, la navata unica e il portale ad arco, presenta un’immagine austera. L’abbazia, infine, custodisce affreschi del Quattrocento.

Prima di scoprire cosa vedere nella terza tra le mete da visitare nel Montefeltro suggerite dal Club, assicurati di avere la tessera in corso di validità per ottenere tutti gli sconti e i vantaggi.

Panorama della Città di San Marino, una delle mete nel Montefeltro da non perdere suggerite dal PLEINAIRCLUB.
Panorama della Città di San Marino sul Monte Titano

COSA VEDERE A CITTÀ DI SAN MARINO

È situata nella regione storica del Montefeltro, ma San Marino rappresenta la più antica repubblica del mondo, praticamente un simbolo d’indipendenza. Si dice infatti che sia stata fondata dall’omonimo santo, il tagliapietre Marino, il quale alla morte l’avrebbe lasciata libera sia dal papa che dall’imperatore. E nei secoli successivi la Repubblica di San Marino è riuscita a conservare la sua indipendenza. È proprio questa la terza tra le mete da vedere nel Montefeltro che ti suggeriamo.

Erta sulla cima del Monte Titano, la piccola repubblica ha conservato le sue strutture medievali. Perfino le sue suddivisioni amministrative sono chiamate “castelli” e sono 9: Città di San Marino, Acquaviva, Borgo Maggiore, Chiesanuova, Domagnano, Faetano, Fiorentino, Montegiardino e Serravalle.

È decisamente una delle mete imperdibili nel Montefeltro, considerando anche che i centri storici di Città di San Marino e Borgo Maggiore insieme al Monte Titano sono Patrimoni dell’umanità Unesco. Scopriamo insieme cosa visitare in particolare a Città di San Marino.

Piazza della Libertà con il Palazzo Pubblico a Città di San Marino.
Statua della Libertà e Palazzo Pubblico in Piazza della Libertà a San Marino

Piazza della Libertà e le torri

Simbolo della Repubblica di San Marino sono senza dubbio il Palazzo Pubblico o Palazzo del Governo e l’antistante Piazza della Libertà. Il Palazzo Pubblico risale al 1894 ed ospita le principali istituzioni politiche della Repubblica. Al centro della piazza puoi ammirare la Statua della Libertà, simbolo d’indipendenza. Qui ogni 3 settembre (anniversario della fondazione della Repubblica) si tiene il Palio delle Balestre Grandi e nei mesi estivi il cambio della guardia.

Tra le caratteristiche di San Marino troviamo le fortificazioni o torri, situate sugli speroni del Monte Titano e collegate tra loro dal sentiero detto Passo delle Streghe. La prima è la Torre Guaita (XI secolo) che ospita la cappella di Santa Barbara. La seconda è la Torre Cesta (XIII secolo) a pianta pentagonale, dove è situato il Museo delle Armi Antiche. Sono entrambe visitabili. La terza e più piccola è la Torre Montale (XIII secolo), importante postazione di vedetta. Al suo interno c’è una profonda prigione detta Fondo della Torre, accessibile solo dall’alto e chiusa al pubblico.

La chiesa principale è la Basilica di San Marino, dove riposano le reliquie del santo fondatore. Interessante anche l’adiacente chiesa di San Pietro, costruita nel ‘600. Al suo interno, nella cripta, si trovano due nicchie scavate nella roccia: secondo la leggenda sarebbero i giacigli di San Marino e San Leo e si dice che abbiano facoltà curative. La pieve non è sempre aperta al pubblico, ma puoi visitarla contattando il custode.

Naturalmente, anche le stradine del centro storico e il panorama straordinario che si gode sono attrazioni decisamente da non perdere. Sono tanti i negozietti e le piccole botteghe dove puoi acquistare souvenir e prodotti artigianali in ricordo della tua visita.

Basilica di San Marino con accanto la chiesa di San Pietro.
Basilica di San Marino e chiesa di San Pietro

Cosa vedere tra le strutture espositive di Città di San Marino

Nella città stato possiamo visitare numerosi musei interessanti e particolari, oltre al già citato Museo delle Armi Antiche.

  • In Piazza Titano troviamo infatti il Museo di Stato di San Marino, che custodisce oltre 5.000 reperti sulla storia e la leggenda di San Marino.
  • Forse lugubre ma comunque suggestivo il Museo della Tortura, che espone oltre 100 strumenti originali risalenti al XVI e XVII secolo.
  • Il Museo Pinacoteca di San Francesco espone diversi capolavori di artisti come il Guercino. È situato nelle logge del chiostro del convento dei frati minori, che insieme all’annessa chiesa di San Francesco è il luogo di culto più antico di San Marino (seconda metà del 1300).
  • La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Marino espone opere di grandi artisti come Renato Guttuso.
  • Decisamente particolari infine il Museo delle Cere e Strumenti di Tortura e il Museo delle Curiosità.

Dove soggiornare in camper nel Montefeltro a San Marino

Puoi fermarti con il camper al Centro Vacanze San Marino a Cailungo di Borgo Maggiore, aperto tutto l’anno, approfittando degli sconti offerti dalla tessera del PLEINAIRCLUB. Da Borgo Maggiore puoi facilmente raggiungere Città di San Marino grazie alla funivia, altra attrazione che regala una vista spettacolare. È particolarmente amata dai bambini (che viaggiano gratis al di sotto dei 120 centimetri).

Oppure, puoi fermarti nell’Area Sosta Camper Acquaviva o nelle aree sosta P10 e P13.